{"id":500132,"date":"2016-04-28T09:45:00","date_gmt":"2016-04-28T09:45:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=500132"},"modified":"2021-03-23T17:46:00","modified_gmt":"2021-03-23T17:46:00","slug":"il-ruolo-delle-infrastrutture-sostenibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/infrastrutture\/il-ruolo-delle-infrastrutture-sostenibili.html","title":{"rendered":"Il ruolo delle infrastrutture \u201csostenibili\u201d"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/katse-dam-lesotho.jpg\" alt=\"katse-dam&#8211;lesotho\" class=\"wp-image-165727\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/katse-dam-lesotho.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/katse-dam-lesotho-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambizione e nell\u2019esigenza di \u201cricostruire il mondo\u201d, c\u2019\u00e8 un fattore che nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 ignorare. Si tratta del <strong>rispetto dei parametri legati alla sostenibilit\u00e0 nella realizzazione di nuove infrastrutture<\/strong>, un\u2019esigenza non nuova, ma che oggi e soprattutto nei prossimi anni far\u00e0 sentire il suo impatto anche sul conto economico delle grandi opere.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo impatto \u00e8 stato calcolato da McKinsey&amp;Company nel recente studio dal titolo \u201c<strong>Financing change: How to mobilize private-sector financing for sustainable infrastructure<\/strong>\u201d. Dal rapporto emerge un primo dato macro che gi\u00e0 da solo fotografa la questione: tra il 2015 e il 2030 la domanda di nuove infrastrutture avr\u00e0 un valore economico di 90 trilioni di dollari, quasi il doppio del valore attuale delle infrastrutture esistenti che si ferma a 50 trilioni. All\u2019interno di questa cifra McKinsey calcola che 14 trilioni di dollari dovranno essere spesi per colmare quello che viene chiamato il \u201c<strong>sustainability premium<\/strong>\u201d, ossia il rispetto dei principi di sostenibilit\u00e0 imposti ormai da molti governi e moltissime organizzazioni internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello specifico, secondo la societ\u00e0 internazionale di consulenza, ogni progetto \u2013 gi\u00e0 nella sua fase iniziale \u2013 dovr\u00e0 prevedere un <strong>extra-budget pari al 6% del valore finale<\/strong>, necessario per aderire agli <strong>standard di sostenibilit\u00e0<\/strong>. E questo \u2013 segnalano gli analisti \u2013 \u00e8 quanto sta gi\u00e0 avvenendo in progetti come l\u2019ampliamento stradale di quarta generazione lanciato in Colombia, o il progetto di generazione di energia eolica del lago Turkana in Kenya.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le esigenze mondiali<\/h3>\n\n\n\n<p>Rispettare i principi di sostenibilit\u00e0 nella costruzione di grandi opere non \u00e8 pi\u00f9 un\u2019ambizione della singola azienda o di un committente pi\u00f9 sensibile di altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 2015 \u2013 ripercorre il report \u201cFinancing change\u201d \u2013 \u00e8 stato infatti l\u2019anno della consacrazione dello <strong>sviluppo sostenibile anche nel settore infrastrutturale<\/strong>. I paletti di queste nuove regole da seguire sono stati messi dalle Nazioni Unite in due momenti: il primo nella <strong>Development Agenda<\/strong> emersa nel mese di luglio a valle del vertice di Addis Abeba e il secondo nella formale adozione (risalente al settembre scorso) dei Sustainable Development Goals. Un cammino che \u00e8 culminato a dicembre 2015 con la <strong>Conferenza di Parigi<\/strong> dove 190 Paesi, responsabili per il 98% delle emissioni mondiali, hanno condiviso una strategia comune e globale sul cambiamento climatico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"\/wp-content\/uploads\/paris-summit-on-climate-change.jpg\" alt=\"convegno a Parigi sul ruolo delle infrastrutture sostenibili\"\/><figcaption>Parigi, Summit sul cambiamento climatico<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>La Conferenza di Parigi <\/strong>dovrebbe portare a primi risultati gi\u00e0 tra il 2018 e il 2020, ma \u00e8 certo che il modello di produzione industriale sta gi\u00e0 cambiando e che questo cambiamento \u00e8 inevitabilmente destinato a influenzare anche il settore delle grandi opere.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il baricentro nei \u201cmiddle-income countries\u201d<\/h3>\n\n\n\n<p>Fino a ieri nel mondo venivano spesi 3 trilioni di dollari all\u2019anno in progetti infrastrutturali. Questa cifra \u00e8 destinata ad aumentare gi\u00e0 dall\u2019anno in corso, toccando i 7,7 trilioni di dollari, perch\u00e9 a tanto \u2013 secondo i calcoli di McKinsey \u2013 ammonta la domanda mondiale. Una parte di questa spesa aggiuntiva dipende dal rispetto dei principi di sostenibilit\u00e0 nella realizzazione di grandi e ambiziosi progetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Gran parte di questo \u201c<strong>gap sostenibile<\/strong>\u201d \u00e8 concentrato in quelli che le Nazioni Unite definiscono \u201c<strong>middle-income countries<\/strong>\u201d, Paesi con un reddito medio che varia tra i 1.045 e i 12.745 dollari. Sono questi i mercati dove la costruzione di nuove opere \u00e8 pi\u00f9 frenetica e dove quindi si concentra ben il 60% della spesa extra in infrastrutture prevista nei prossimi 15 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, guardando al tipo di progetti infrastrutturali, il Rapporto McKinsey indica il settore energetico come quello pi\u00f9 coinvolto in questo importante cambiamento. Il 50% dei nuovi <strong>fondi richiesti per progetti sostenibili <\/strong>sar\u00e0 infatti dedicato proprio al <strong>settore energetico<\/strong>, dove tra le opere pi\u00f9 rispettose dei nuovi target figurano quelle idroelettriche che permettono di produrre energia sfruttando la potenza dell\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/united-nations-in-manhattan.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-518807\"\/><figcaption>Nazioni Unite a Manhattan<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Istituzioni, governi e privati<\/h3>\n\n\n\n<p>Lo sforzo economico richiesto per adeguare la dotazione infrastrutturale ai cambiamenti sociali ed economici in corso nel mondo, viene ripartito tra i vari attori presenti sul palcoscenico internazionale. Attualmente, rispetto ai <strong>3 trilioni spesi all\u2019anno, la quota di investimenti<\/strong> realizzati da privati varia tra 1 e 1,5 trilioni. Il resto \u00e8 invece stanziato dai governi, attraverso piani di sviluppo infrastrutturale, e dalle istituzioni internazionali, a partire dall\u2019International Finance Corporation della Banca Mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p>E sono proprio le<strong> istituzioni internazionali<\/strong> che oggi stanno dando la linea dei nuovi investimenti e <strong>alzano l\u2019asticella delle richieste sul piano della sostenibilit\u00e0<\/strong>. \u00c8 quanto sta facendo la European Bank for Reconstruction and Development che ha assegnato molte risorse a progetti improntati allo sviluppo della produzione di energia sostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Un ruolo analogo \u00e8 quello ricoperto oggi da molti governi, sempre pi\u00f9 sensibili al tema. Un caso significativo, in quest\u2019ambito, \u00e8 quello dell\u2019<strong>Australia <\/strong>dove il governo ha richiesto alle imprese che stanno realizzando la <strong>North West Rail Link<\/strong> di rispettare i criteri pi\u00f9 avanzati in termini di sostenibilit\u00e0 nella selezione dei materiali, nelle forniture energetiche, nell\u2019uso dell\u2019acqua, nei trasporti e nella gestione dei rifiuti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un impegno per il futuro<\/h3>\n\n\n\n<p>Un\u2019<strong><a href=\"https:\/\/www.webuildgroup.com\/it\/storie\/infrastrutture-sostenibili\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"infrastruttura sostenibile (opens in a new tab)\">infrastruttura sostenibile<\/a><\/strong> non \u00e8 soltanto un progetto che rispetta determinati parametri di tutela dell\u2019ambiente, ma qualcosa di pi\u00f9. Il concetto di sostenibilit\u00e0 si declina in fatti in modi differenti e comprende anche gli aspetti sociali ed economici.<\/p>\n\n\n\n<p>In tema sociale, <strong>rispettare i diritti umani<\/strong> in fase di costruzione, proteggere <strong>gli interessi della collettivit\u00e0<\/strong>, realizzare <strong>opere che abbiano un impatto sugli stili di vita<\/strong> degli abitanti del territorio, sono tutti imperativi che un\u2019infrastruttura sostenibile dovrebbe rispettare. Lo stesso accade sul versante economico, dove la sostenibilit\u00e0 di una grande opera rappresenta la sua capacit\u00e0 di<strong> favorire lo sviluppo e fare da volano alla ricchezza prodotta. <\/strong>Tutte sfide ambiziose che dovranno essere affrontate nei prossimi quindici anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambizione e nell\u2019esigenza di \u201cricostruire il mondo\u201d, c\u2019\u00e8 un fattore che nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 ignorare. Si tratta del rispetto dei parametri legati alla sostenibilit\u00e0 nella realizzazione di nuove infrastrutture, un\u2019esigenza non nuova, ma che oggi e soprattutto nei prossimi anni far\u00e0 sentire il suo impatto anche sul conto economico delle grandi opere. Questo impatto \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":139129,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[18975,18988],"yst_prominent_words":[14717,17761,17302,14871,735,742,733,740,668],"class_list":["post-500132","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-infrastrutture","tag-cambiamenti-climatici","tag-nuove-sfide"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/500132","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=500132"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/500132\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":545833,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/500132\/revisions\/545833"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=500132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=500132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=500132"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=500132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}