{"id":500148,"date":"2016-05-25T09:49:00","date_gmt":"2016-05-25T09:49:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=500148"},"modified":"2020-10-26T17:30:49","modified_gmt":"2020-10-26T17:30:49","slug":"india-investire-per-sorpassare-la-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/infrastrutture\/india-investire-per-sorpassare-la-cina.html","title":{"rendered":"India: investire per sorpassare la Cina"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/lotus-temple-new-delhi.jpg\" alt=\"lotus-temple&#8211;new-delhi\" class=\"wp-image-172155\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/lotus-temple-new-delhi.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/lotus-temple-new-delhi-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La locomotiva indiana continua a macinare chilometri. E lo fa ormai con un trend sostenuto che risale all\u2019inizio degli anni \u201990 e fino ad oggi ha conosciuto pochissime occasioni di rallentamento. <strong>Una corsa del Pil che dipende in larga misura dagli investimenti nelle infrastrutture.<\/strong> Nonostante il Paese sia ormai conosciuto nel mondo anche per un\u2019industria ad alto valore tecnologico, la forte spinta finanziaria per colmare il bisogno infrastrutturale rimane il volano principale della crescita indiana. E infatti, secondo le analisi della Banca Mondiale, l\u2019India deve continuare a destinare almeno il 3-4% del proprio Pil alle infrastrutture per assicurarsi una crescita annuale non inferiore all\u20198%.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Asian Development Bank stima che, per colmare il gap infrastrutturale dell\u2019intero continente asiatico, serviranno, entro il 2020, ben 800 miliardi di dollari all\u2019anno.<\/strong> E secondo il governo di New Delhi la quota indiana di questo stock di investimenti sarebbe pari a 200 miliardi di dollari.<br>Del resto, <strong>il ruolo dell\u2019India nello sviluppo infrastrutturale asiatico \u00e8 centrale<\/strong>. Per questo il governo vuole ottenere una quota consistente degli investimenti previsti dalla nuova Asian Infrastructure and Investment Bank (AIIB), nata sotto la spinta della Cina. In particolare l\u2019India \u00e8 molto interessata a capire quanta parte dei 62 miliardi di dollari che la Cina ha annunciato di voler investire per le infrastrutture della Nuova Via della Seta saranno destinati a opere da realizzare sul suo territorio.<br>Ma questa \u00e8 solo una parte dei grandi piani infrastrutturali che New Delhi sta finanziando in questi anni e che \u2013 proprio per la loro grandiosit\u00e0 \u2013 promettono di continuare a sostenere l\u2019impetuosa crescita economica dell\u2019India.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Strade e ferrovie: il punto di partenza<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Venti anni di investimenti nelle infrastrutture hanno permesso all\u2019India di trasformarsi in un Paese moderno<\/strong>, dove gli scambi delle persone come delle merci alimentano la vitalit\u00e0 economica.<br><strong>Attualmente il Paese possiede una rete stradale di 3,3 milioni di chilometri (la seconda al mondo)<\/strong> sulla quale transita il 60% del traffico merci e l\u201985% del traffico passeggeri. Per quanto sia capillare, la rete ha bisogno di un profondo ammodernamento perch\u00e9 sul totale sono solo 66.000 chilometri quelli coperti da Highway o Expressway.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec come le strade, anche le ferrovie hanno vissuto un colossale sviluppo negli ultimi decenni, complice l\u2019eredit\u00e0 lasciata dall\u2019Inghilterra nel lungo periodo in cui l\u2019India \u00e8 stata parte del Commonwealth. <strong>Attualmente l\u2019India possiede la seconda rete ferroviaria al mondo per estensione (circa 80.000 chilometri)<\/strong>. Ogni giorno in media 8.350 treni trasportano in giro per il Paese 12 milioni di passeggeri e 1,3 milioni di tonnellate di merci, raggiungendo 6.867 stazioni. <strong>Un sistema dalle grandissime dimensioni che funziona grazie al lavoro di 1,6 milioni di persone<\/strong> (tanti sono gli occupati della Indian Railways, la societ\u00e0 pubblica che gestisce il sistema ferroviario nazionale). Ammodernare questa rete, spingendo molto sui treni ad alta velocit\u00e0 che dovranno collegare i centri industriali sul territorio nazionale, \u00e8 oggi una delle sfide principali che il Paese sta affrontando.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"\/wp-content\/uploads\/indian-train.jpg\" alt=\"Treno indiano\"\/><figcaption>Treno indiano<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lo sviluppo degli aeroporti<\/h3>\n\n\n\n<p>La vastit\u00e0 geografica dell\u2019India e la necessit\u00e0 di collegare cittadini e uomini d\u2019affari in tutti gli angoli del Paese rappresentano una importante spinta agli investimenti nella costruzione di grandi aeroporti che vengano trasformati in snodi del trasporto aereo nazionale e internazionale.<br>La societ\u00e0 di consulenza \u201cMarket Research Engine\u201d ha pubblicato un report dal titolo \u201c<strong>Airport Infrastructure Investment in India<\/strong>\u201d che analizza i progetti pi\u00f9 significativi avviati o di prossimo lancio. <strong>Secondo lo studio da qui al 2032 gli investimenti totali stimati ammontano a 56,7 miliardi di dollari.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 un caso se uno dei pi\u00f9 importanti progetti infrastrutturali avviati negli ultimi mesi in India \u00e8 proprio il <strong>Navi Mumbai International Airport<\/strong>, il nuovo scalo internazionale di Mumbai. <strong>I lavori dell\u2019opera<\/strong>, che dovrebbe essere completata entro il 2019, sono iniziati nel 2015 e <strong>prevedono un costo complessivo di 2,4 miliardi di dollari<\/strong>. L\u2019aeroporto nasce da una partnership pubblico-privata che prevede un ruolo preminente degli investitori privati (che detengono il 74% delle quote) e, <strong>una volta terminato, servir\u00e0 tutta la regione metropolitana di Mumbai.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il megaprogetto Delhi Mumbai<\/h3>\n\n\n\n<p>Guardando al futuro delle infrastrutture indiane, il progetto pi\u00f9 significativo e ambizioso \u00e8 sicuramente il <strong>Delhi Mumbai Industrial Corridor<\/strong>. In tutto 90 miliardi di dollari, stanziati dal governo indiano, aziende private e investitori stranieri, per creare <strong>un corridoio industriale che attraversa 7 stati per una lunghezza di 1.500 chilometri.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dalla capitale fino al pi\u00f9 grande porto commerciale dell\u2019India nei pressi di Mumbai, il progetto prevede l\u2019unione delle due pi\u00f9 grandi citt\u00e0 indiane attraverso una rete infrastrutturale che comprende ventiquattro aree industriali, 24 nuove smart cities (ognuna delle quali avr\u00e0 una popolazione da uno a tre milioni di persone), cinque impianti elettrici, due aeroporti, due hub logistici e una linea ferroviaria ad alta velocit\u00e0. Alla realizzazione di tutte le opere previste lavoreranno direttamente 3 milioni di persone, ma il loro impatto sull\u2019economia indiana sar\u00e0 ben pi\u00f9 considerevole. Il corridoio Delhi Mumbai \u00e8 stato infatti progettato per offrire servizi avanzati ai centri manifatturieri dell\u2019India che si trovano lungo questa direttrice, un\u2019operazione che potrebbe dar vita a oltre 100 milioni di posti di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"\/wp-content\/uploads\/indian-railway-local-train.jpg\" alt=\"Treno locale indiano\"\/><figcaption>Treno locale indiano<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Smart cities, citt\u00e0 del futuro<\/h3>\n\n\n\n<p>Le 24 nuove smart cities che saranno realizzate all\u2019interno del corridoio Delhi Mumbai sono solo una parte del <strong>piano del governo indiano<\/strong> che <strong>mira a sostenere la nascita in tutto il Paese di citt\u00e0 pi\u00f9 piccole, dotate di nuove tecnologie per attrarre il business, efficienti in termini di trasporti e a misura d\u2019uomo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per raggiungere questo obiettivo nel 2015 il governo indiano ha stanziato all\u2019interno del budget annuale<strong> 1,2 miliardi di dollari per avviare questo progetto<\/strong> che, nella sua interezza, prevede la costruzione di 100 nuove smart cities, molte delle quali dovrebbero sorgere poco lontano dalle grandi citt\u00e0 indiane. L\u2019obiettivo del governo \u00e8 promuovere lo sviluppo locale e sfruttare le nuove tecnologie per assicurare ai cittadini standard di vita migliori. Queste citt\u00e0 dovrebbero sorgere lungo i corridoi industriali del Paese, partendo dal corridoio Delhi Mumbai, e coinvolgendo anche il Chennai Bandalore Industrial Corridor e il Bangalore Mumbai Economic Corridor.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli investimenti nelle smart cities, cos\u00ec come la modernizzazione delle infrastrutture legate alla logistica e ai trasporti, contribuiranno a sostenere lo sviluppo dell\u2019India e a dare spinta all\u2019<strong>ambizione di superare in termini di crescita del Pil la vicina Cina<\/strong>. Un sogno che gi\u00e0 da quest\u2019anno potrebbe diventare realt\u00e0. &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La locomotiva indiana continua a macinare chilometri. 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