{"id":500154,"date":"2016-06-08T09:35:00","date_gmt":"2016-06-08T09:35:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=500154"},"modified":"2020-10-25T11:52:06","modified_gmt":"2020-10-25T11:52:06","slug":"un-maxi-piano-per-il-regno-unito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/infrastrutture\/un-maxi-piano-per-il-regno-unito.html","title":{"rendered":"Un maxi piano per il Regno Unito"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/london-skyline.jpg\" alt=\"london-skyline\" class=\"wp-image-171061\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/london-skyline.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/london-skyline-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il Regno Unito ha lanciato un piano quinquennale destinato quasi a raddoppiare il precedente stanziamento governativo dedicato al miglioramento del settore infrastrutturale. Si tratta del <em><strong>National Infrastructure Delivery Plan 2016-2021<\/strong><\/em> e <strong>prevede 600 progetti per un investimento complessivo di 483 miliardi di sterline<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIl governo \u2013 si legge nella presentazione del Piano firmata da George Osborne, Chancellor of the Exchequer, and Lord O\u2019Neill of Gatley, Commercial Secretary to the Treasury \u2013 sta mettendo le fondamenta per migliorare le proprie infrastrutture, realizzare un\u2019economia pi\u00f9 produttiva e una societ\u00e0 pi\u00f9 equa per le decadi a venire\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Presentato nel marzo scorso, il NIDP (<em>National infrastructure Delivery Plan<\/em>) nasce come conseguenza naturale del NIP (<strong>National Infrastructure Plan<\/strong>) lanciato nel 2010 e concluso quest\u2019anno con <strong>investimenti superiori ai 250 miliardi di sterline<\/strong> che hanno portato al <strong>completamento di 3.000 singoli progetti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per rendere ancora pi\u00f9 efficiente lo sviluppo del piano, nel gennaio scorso \u00e8 stata istituita la <em>Infrastructure and Projects Authority<\/em> (IPA). L\u2019Autorit\u00e0 riunisce al suo interno <em>Infrastructure UK e la Major Projects Authority <\/em>cos\u00ec da accentrare la gestione e lo sviluppo dei principali progetti infrastrutturali del governo, rispettando le priorit\u00e0 indicate dall\u2019esecutivo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ambizioso <strong>progetto prevede cinque anni di sviluppo in vari settori, dai trasporti all\u2019energia, dalle comunicazioni alle infrastrutture sociali<\/strong>, con stanziamenti finanziari che saranno sostenuti in parte (circa 100 miliardi di sterline) dal governo inglese e per il resto da soggetti privati. Le quote maggiori dei finanziamenti andranno per finanziare progetti in ambito energetico (117,4 miliardi), trasportistico (88,4 miliardi) e per le infrastrutture sociali come scuole, carceri o altro (48,6 miliardi).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Rifare le strade<\/h3>\n\n\n\n<p>Nei prossimi cinque anni gli investimenti previsti per il <strong>settore \u201cstrade\u201d<\/strong> valgono <strong>12,6 miliardi di sterline<\/strong>. La loro gestione \u00e8 affidata dal 2015 alla Highways England, un ente pubblico di gestione che ha previsto<strong> due grandi fasi di intervento<\/strong>: la prima tra il 2015 e il 2020 denominata <strong>Road Period 1<\/strong>; la seconda successiva al 2021, denominata <strong>Road Period 2<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 quello di <strong>gestire, mantenere e migliorare la qualit\u00e0 del sistema stradale inglese<\/strong> aumentando anche gli investimenti che dal 2021, con l\u2019inizio della seconda fase, raggiungeranno i 3 miliardi all\u2019anno. Al contrario, nel corso di Road Period 1, gli obiettivi perseguiti sono la messa in sicurezza del sistema stradale (con la riduzione del 40% delle persone decedute per incidenti); l\u2019aumento della soddisfazione degli utenti attraverso la riduzione del traffico; la riduzione del congestionamento e quindi del tempo perso negli autoveicoli; la tutela dei ciclisti e dei pedoni.<\/p>\n\n\n\n<p>Guardando invece ai progetti specifici, nel corso dei <strong>prossimi cinque anni<\/strong>, <strong>il piano prevede la realizzazione di<\/strong> <strong>1.300 miglia di nuove strade<\/strong>, sviluppate attraverso alcuni progetti chiave. Tra questi, la manutenzione di 21 miglia dell\u2019autostrada A14 tra Cambridge e Huntingdon (1,5 miliardi di sterline); la manutenzione della A1 verso Nord (1 miliardi di sterline); la trasformazione del corridoio A303\/A30\/A358 in una expressway (2 miliardi di sterline).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/aerial-view-of-london-1.jpg\" alt=\"aerial-view-of-london\" class=\"wp-image-522824\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/aerial-view-of-london-1.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/aerial-view-of-london-1-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><figcaption>Vista aerea di Londra<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La nuova cura del ferro<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>Treni, stazioni, nuove linee ferroviarie<\/strong>: in tutto <strong>46,2 miliardi di sterline per rilanciare il settore, modernizzando le infrastrutture esistenti e creandone di nuove<\/strong>. Il tutto per dare ancora maggiore spinta ad un settore cruciale per l\u2019economia inglese, che gi\u00e0 oggi genera ogni anno un valore aggiunto pari a 10 miliardi di sterline. Questo perch\u00e9, almeno nelle ultime due decadi, le ferrovie hanno vissuto un periodo di profondo sviluppo arrivando a raddoppiare il numero di passeggeri trasportati, che oggi continuano ad aumentare ad un ritmo annuo del 4%.<\/p>\n\n\n\n<p>Una parte degli investimenti previsti (circa 9,3 miliardi di sterline) saranno stanziati per l\u2019acquisto di nuove carrozze (3.700 secondo i calcoli del Rail Delivery Group, l\u2019operatore ferroviario britannico) arrivando cos\u00ec a creare <strong>2.000 posti di lavoro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Guardando invece ai principali progetti attualmente in fase di sviluppo, il pi\u00f9 ambizioso \u00e8 sicuramente il <strong>HS2<\/strong>, un <strong>nuovo network ferroviario<\/strong> <strong>che collegher\u00e0 8 delle 10 pi\u00f9 grandi citt\u00e0 britanniche<\/strong> e servir\u00e0 un quinto della popolazione. L\u2019altro ambizioso progetto tuttora in corso \u00e8 il <strong>Crossrail<\/strong>, una<strong> linea di 118 chilometri <\/strong>che <strong>corre all\u2019interno di Londra e aumenter\u00e0 del 10% la capacit\u00e0 di trasporto della capitale inglese<\/strong>, collegando le aree densamente popolate intorno Heathrow con la City e Canary Wharf. La linea, che dovrebbe essere inaugurata nel 2018, prender\u00e0 il nome di <a href=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/infrastrutture\/metro-elizabeth-line-ex-crossrail-londra-sfida-parigi.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (apre in una nuova scheda)\">Elizabeth Line<\/a>, in onore della Regina Elisabetta.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti denari saranno poi spesi per migliorare la rete nazionale, rendere pi\u00f9 efficienti i collegamenti tra le citt\u00e0 e modernizzare il parco treni. In particolare,<strong> 5,7 miliardi di sterline<\/strong> saranno destinati agli <strong>Intercity Express<\/strong> che tuttora rappresentano alcune delle tratte pi\u00f9 congestionate dell\u2019intero sistema ferroviario inglese.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Porti e aeroporti<\/h3>\n\n\n\n<p>Quello degli scali aerei e marittimi \u00e8 uno dei settori in cui il Regno Unito vanta una posizione gi\u00e0 avanzata rispetto a molti altri Paesi sviluppati. Attualmente infatti il <strong>network dell\u2019aviazione civile <\/strong>del Regno Unito \u00e8 il <strong>terzo pi\u00f9 grande al mondo<\/strong>, dopo Stati Uniti e Cina, mentre attraverso i <strong>porti marittimi passa il 95% delle merci <\/strong>(per peso) che escono ed entrano dal Regno Unito.<\/p>\n\n\n\n<p>Di conseguenza, sono meno necessari interventi pesanti e la base finanziaria dello stanziamento si \u00e8 fermata a 5,4 miliardi di sterline.<br>In ogni caso, la quasi totalit\u00e0 degli stanziamenti previsti sar\u00e0 impegnata nello sviluppo ulteriore di tre dei maggiori scali aereonautici del Paese, gli aeroporti di Manchester, Heathrow e Gatwick ai quali saranno destinati quasi 5 miliardi di sterline.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/liverpool-england.jpg\" alt=\"liverpool&#8211;england\" class=\"wp-image-170239\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/liverpool-england.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/liverpool-england-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><figcaption>Liverpool, Inghilterra<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Infrastrutture per il benessere dei cittadini<\/h3>\n\n\n\n<p>Un numero consistente di progetti previsti dal <em>National Infrastructure Delivery Plan 2016-2021<\/em> \u00e8 finalizzato alla <strong>rigenerazione urbana<\/strong> e a quelle che vengono definite<strong> infrastrutture sociali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la <strong>prima categoria<\/strong> il governo inglese ha previsto<strong> 9 miliardi di sterline<\/strong>, <strong>concentrati in particolare nella costruzione di nuove abitazioni<\/strong>, destinate principalmente alle classi meno abbienti, in quello che \u00e8 stato definito il pi\u00f9 importante programma di edilizia agevolata dagli anni \u201970 ad oggi. Il piano \u00e8 cos\u00ec ambizioso che, secondo i calcoli del governo, potrebbe portare alla costruzione di 400.000 nuove abitazioni con un impatto molto importante anche in termini di posti di lavoro creati.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>seconda categoria<\/strong>, quella delle infrastrutture sociali, prevede un investimento ingente pari a <strong>48,6 miliardi di sterline<\/strong>, che saranno ripartiti tra la <strong>costruzione di 500 nuove scuole con 600mila posti per bambini, 9 carceri, e ospedali a Brighton, Birmingham e Cambridgeshire<\/strong>. L\u2019impegno economico maggiore \u00e8 quello indirizzato alla costruzione delle scuole per le quali il governo ha deciso di stanziare 23 miliardi di sterline.<\/p>\n\n\n\n<p>Dagli aeroporti alle ferrovie, dalle strade agli ospedali, nell\u2019insieme un grandissimo sforzo finanziario spiegato dalle parole con cui Lord O\u2019Neill of Gatley (<em>Commercial Secretary to the Treasury<\/em>) e George Osborne (<em>Chancellor of the Exchequer<\/em>) hanno presentato il Piano: \u00abLe <strong>infrastrutture plasmano la nostra vita<\/strong>. I trasporti ci permettono di arrivare dove dobbiamo essere, i sistemi energetici alimentano le nostre case e le nostre imprese, e le reti digitali ci permettono di comunicare. Le infrastrutture ci forniscono acqua pulita, ci liberano dai rifiuti e ci aiutano a proteggerci dalle intemperie. Ma soprattutto <strong>sono di vitale importanza per migliorare la nostra qualit\u00e0 della vita e parte integrante della creazione di luoghi nuovi e vibranti dove vivere e dove lavorare<\/strong>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Regno Unito ha lanciato un piano quinquennale destinato quasi a raddoppiare il precedente stanziamento governativo dedicato al miglioramento del settore infrastrutturale. Si tratta del National Infrastructure Delivery Plan 2016-2021 e prevede 600 progetti per un investimento complessivo di 483 miliardi di sterline. \u00abIl governo \u2013 si legge nella presentazione del Piano firmata da George [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":146507,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[18980,18988,18994],"yst_prominent_words":[14871,707,708,14753,712,701,18277,14480,706,697,698,713,702,700],"class_list":["post-500154","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-infrastrutture","tag-europa","tag-nuove-sfide","tag-sviluppo-e-crescita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/500154","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=500154"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/500154\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":542438,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/500154\/revisions\/542438"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/146507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=500154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=500154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=500154"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=500154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}