{"id":500238,"date":"2016-10-12T09:27:00","date_gmt":"2016-10-12T09:27:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=500238"},"modified":"2020-10-26T14:16:52","modified_gmt":"2020-10-26T14:16:52","slug":"corsa-per-le-infrastrutture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/reportage\/corsa-per-le-infrastrutture.html","title":{"rendered":"Grandi opere e presidenziali USA"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/img602x343.jpg\" alt=\"img602x343\" class=\"wp-image-156627\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/img602x343.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/img602x343-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un unico tema che mette d\u2019accordo la democratica Hillary Clinton e il repubblicano Donald Trump, i due candidati alle presidenziali americane del prossimo 8 novembre:<strong> strade, ponti e ferrovie sono in cattive condizioni negli Stati Uniti e per questo ci vuole un New Deal per le infrastrutture.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La candidata democratica ha proposto un investimento di 275 miliardi di dollari in cinque anni in investimenti diretti<\/strong> da parte del governo federale<strong> e altri 225 miliardi in prestiti <\/strong>attraverso la creazione di una banca nazionale per le infrastrutture. Hillary Clinton ha anche assicurato che mander\u00e0 il provvedimento al Congresso entro i primi 100 giorni del suo insediamento alla Casa Bianca. Dove recuperer\u00e0 il denaro? \u00abAttraverso una riforma fiscale del lavoro\u00bb, che dar\u00e0 pi\u00f9 risorse al governo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anche Donald Trump ha annunciato un ricco set di interventi nel settore,<\/strong> sostenendo che il denaro previsto dalla Clinton non basti e che si debba pensare in grande: \u00abIl suo numero (quello proposto da Hillary Clinton, ndr.) \u00e8 una frazione di quello di cui parliamo. Ci servono molti pi\u00f9 soldi per ricostruire le nostre infrastrutture. Direi almeno il doppio\u00bb, ha aggiunto il candidato repubblicano durante una intervista a Fox News. &nbsp;A conti fatti Trump <strong>prevede di investire 1 trilione di dollari nei prossimi cinque anni senza usare investimenti diretti del governo federale<\/strong>, ma attraverso una serie di prestiti e un fondo: \u00abI cittadini dovrebbero mettere soldi in questo fondo, si tratta di un ottimo investimento e darebbe lavoro a molte persone\u00bb, ha detto Trump. \u00abAvremo il denaro necessario. Faremo un accordo fenomenale con i tassi d\u2019interesse pi\u00f9 bassi\u00bb, ha aggiunto il miliardario, concludendo: \u00abIl denaro arriver\u00e0 anche attraverso obbligazioni del paese, obbligazioni degli Stati Uniti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDobbiamo costruire la prossima generazione di strade, ponti, ferrovie, tunnel, porti e aeroporti\u00bb, ha annunciato nel discorso di presentazione del suo piano, da Detroit, citt\u00e0 simbolo della caduta e della rinascita degli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il tema \u00e8 attualissimo, ed entrambi i candidati lo hanno lanciato fin dall\u2019inizio della corsa alla Casa Bianca<\/strong>. La prima a denunciare il cattivo stato delle vie di comunicazione americane \u00e8 stata Clinton, a Boston, in un discorso del 2015 con il quale ha presentato il suo piano di rinascita.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNon devo dirvi in che condizione pietosa ci troviamo \u2013 ha detto la candidata democratica. \u2013 Le nostre strade e i nostri ponti sono decadenti e pieni di buche. Le famiglie devono sopportare i blackout perch\u00e9 la nostra rete elettrica non funziona in condizioni meteo estreme. Sotto le nostre citt\u00e0 le nostre tubature &#8211; la nostra acqua, le nostre fognature, qualsiasi cosa &#8211; hanno pi\u00f9 di cento anni. I nostri aeroporti sono un caos. I nostri porti necessitano miglioramenti. Il nostro sistema ferroviario ha lo stesso problema\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"\/wp-content\/uploads\/newark-harbour.jpg\" alt=\"Newark Harbour\"\/><figcaption>Newark Harbour<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Il suo piano di intervento \u2013 ha annunciato la Clinton \u2013 andr\u00e0 ad aggiungersi al programma stabilito dal Presidente Barack Obama<\/strong>: con l\u2019ultimo budget approvato dal Congresso, infatti, sono stati stanziati 305 miliardi di dollari in cinque anni, per finanziare ponti, strade e reti ferroviarie.<\/p>\n\n\n\n<p>Un impegno fondamentale, come ha pi\u00f9 volte ricordato Obama nel corso degli ultimi quattro anni, che permetter\u00e0 agli Stati Uniti di continuare a crescere: \u00abUn paese che guarda al futuro deve avere infrastrutture moderne, che funzionano. Le nostre cadono a pezzi\u00bb, ha ripetuto il Presidente pi\u00f9 volte ricordando che \u00abl\u2019alternativa \u00e8 non fare niente e stare a guardare il lavoro e le aziende andare in paesi che hanno infrastrutture eccezionali. Il lavoro di prima classe ha bisogno di infrastrutture di prima classe, di infrastrutture del ventunesimo secolo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio la <strong>questione dei posti di lavoro<\/strong> \u00e8 un altro aspetto sul quale entrambi i candidati si sono pi\u00f9 volte espressi. <strong>Secondo i calcoli di Hillary<\/strong>, che cita una ricerca del Council of Economic Advisers della Casa Bianca, <strong>ogni miliardo di dollari investito in infrastrutture crea 13.000 posti di lavoro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un altro studio molto recente pubblicato dal Fondo monetario internazionale sostiene che \u00ab\u00e8 il momento giusto per dare una spinta decisa sulle infrastrutture\u00bb in economie avanzate come quella degli Stati Uniti. L\u2019Fmi sottolinea come \u00e8 fondamentale investire denaro sia attraverso il settore privato che con l\u2019aiuto di un piano strutturale da parte del governo.<\/p>\n\n\n\n<p>In realt\u00e0 l\u2019allarme sulle condizioni fatiscenti delle infrastrutture americane \u00e8 stato lanciato da American Society of Civil Engineers: se non ci sar\u00e0 un investimento immediato, dice la ASCE, gli Stati Uniti rischiano di perdere 4.000 miliardi di dollari entro il 2025 a causa delle carenze registrate nelle vie di comunicazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La soluzione? Per l\u2019ASCE, la soluzione consiste nell\u2019investire 3.600 miliardi di dollari entro il 2020, una somma molto pi\u00f9 alta rispetto a quella proposta da entrambi i candidati.<\/strong>&nbsp; L\u2019analisi della American Society of Civil Engineers assegna alla rete di collegamenti degli Stati Uniti D+, che tradotto equivale a un livello molto basso, su cui nessuno sta intervenendo da troppo tempo.<br>Ad aumentare le preoccupazioni ci ha pensato anche la Banca mondiale che ha posto l\u2019America al sedicesimo posto per lo stato delle sue infrastrutture rispetto a quello delle altre economie pi\u00f9 evolute.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019ultimo grande piano infrastrutturale negli USA risale a quasi 40 anni fa<\/strong>. Nel 1982 l\u2019allora presidente Ronald Reagan diede il via libera a un programma di rinascita per le strade e le ferrovie del Paese con un motto pi\u00f9 volte citato da altri politici : \u00able infrastrutture sono un investimento nel futuro che dobbiamo fare oggi\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un unico tema che mette d\u2019accordo la democratica Hillary Clinton e il repubblicano Donald Trump, i due candidati alle presidenziali americane del prossimo 8 novembre: strade, ponti e ferrovie sono in cattive condizioni negli Stati Uniti e per questo ci vuole un New Deal per le infrastrutture. 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