{"id":518432,"date":"2019-03-13T08:30:00","date_gmt":"2019-03-13T08:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=518432"},"modified":"2024-07-29T13:29:40","modified_gmt":"2024-07-29T13:29:40","slug":"coast-to-coast-in-viaggio-attraverso-gli-stati-uniti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/reportage\/coast-to-coast-in-viaggio-attraverso-gli-stati-uniti.html","title":{"rendered":"Coast to coast, in viaggio attraverso gli Stati Uniti"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"1280\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/Route-163-Utah-1024x683.jpg\" alt=\"Coast to coast, in viaggio attraverso gli Stati Uniti | Route 163, Utah\" class=\"wp-image-527129\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/Route-163-Utah-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/Route-163-Utah-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/Route-163-Utah-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/Route-163-Utah.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Se un giorno un viaggiatore, ispirandosi all\u2019incontrastato menestrello d\u2019America, Woody Guthrie, decidesse di attraversare in lungo e in largo gli Stati Uniti per raccontarne paesaggi e gesta, avrebbe certo di che scrivere ancora epiche ballate. Omaggio ad una natura sempre sterminata &#8211; dalle infinite praterie ai sontuosi campi di grano, da massicce catene montuose a drammatici litorali oceanici che gi\u00e0 popolano l\u2019inno pi\u00f9 famoso di Guthrie: \u201cQuesta terra \u00e8 la tua terra\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma un tributo tutto speciale andrebbe pagato all&#8217;altrettanto vasta ambizione che ha mosso e muove le opere per mano dell\u2019uomo. Chitarra &#8211; o computer portatile &#8211; in spalla, questo novello cantore degli Stati Uniti potrebbe affidare a note e strofe creazioni leggendarie e nuove dell\u2019ingegneria e dell\u2019estro industriale, da <strong>dighe e tunnel a strade e ponti<\/strong>. Un <strong>network di gigantesche infrastrutture <\/strong>che ha avuto gli albori nell\u2019800, e la spinta decisiva negli anni del New Deal e della Seconda Guerra Mondiale. A volte, certamente, invecchiato e che rappresenta per\u00f2 il vero tessuto connettivo del paese. Sono interventi che spesso scatenano intense discussioni sulle priorit\u00e0 da rispettare e che, stando al genio civile statunitense, potrebbero richiedere <strong>spese ingenti, oltre 4,5 trilioni di dollari entro il 2025<\/strong> (come calcolato dall\u2019ASCE), per assicurare la <strong>corretta manutenzione e aggiornamento di quanto gi\u00e0 esiste<\/strong>. Ma non sono miraggi, perch\u00e9 si inseriscono in una lunga tradizione di opere che ha segnato un\u2019epoca. &nbsp;Inizia cos\u00ec il viaggio in due puntate di \u201cWe Build Value\u201d raccontando alcune delle pi\u00f9 iconiche infrastrutture americane. Un viaggio che parte dalla East Coast.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Brooklyn Bridge<\/h2>\n\n\n\n<p>Un viaggio \u201con the road\u201d, consuetudine di per s\u00e9 americana come la torta di mele, muove necessariamente i primi passi dalla costa orientale, dalla capitale economica New York City. Qui si erge oggi come ieri il <strong>Brooklyn Bridge<\/strong>, che pi\u00f9 della <a href=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/reportage\/statua-della-liberta.html\">Statua della Libert\u00e0<\/a> <strong>caratterizza lo skyline della citt\u00e0<\/strong>. Il ponte che collega Manhattan, la sua downtown e centro finanziario oggi rinati dopo il dramma dell\u201911 settembre 2001, al popoloso quartiere di Brooklyn, \u00e8 strallato e sospeso sopra l\u2019East River, con i suoi <strong>486 metri di lunghezza e la sua elevazione di 84 metri dall\u2019acqua <\/strong>raggiunta nel punto pi\u00f9 alto. Iniziato nel 1869 e completato 14 anni dopo, \u00e8 anche tra i pi\u00f9 antichi ponti nel Paese capaci di ospitare traffico stradale, nonch\u00e9 il primo al mondo realizzato utilizzando cavi in acciaio. Tutti numeri che gli hanno permesso di entrare dal 1964 nel <strong>registro dei monumenti nazionali<\/strong>. Proprio New York \u00e8 tuttavia patria anche di alcuni dei pi\u00f9 importanti nuovi progetti in preparazione, anzitutto nei trasporti e collegamenti. Il <strong>Gateway Program<\/strong> intende ridisegnare ferrovie e tunnel tra New York e New Jersey, attraverso il fiume Hudson, con un <strong>investimento di 7,5 miliardi di dollari<\/strong>, mentre la modernizzazione del gigantesco terminal degli autobus di Port Authority e dell\u2019aeroporto La Guardia dovrebbe richiedere 8 miliardi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"529\" height=\"886\" src=\"\/wp-content\/uploads\/infografica-reportage12.jpg\" alt=\"infografica-reportage12\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Erie Canal<\/h2>\n\n\n\n<p>Restando a oriente, ancora a New York ha le radici una delle originali infrastrutture che cambiarono il volto del Paese. Lo Erie Canal fu parte essenziale di quel <strong>New York State Canal System <\/strong>che, nei suoi giorni di gloria, si estendeva da est a ovest per quasi 600 chilometri scorrendo per aree rurali. Un sistema che collegava la citt\u00e0 di Buffalo dove si trovano i Grandi Laghi, al confine con il Canada e con il Midwest industriale, alla capitale dello stato Albany, e, sfruttando il fiume Hudson, arrivava poi all\u2019Oceano Atlantico e alla citt\u00e0 di New York. Il Canale Erie, ultimato nel 1825, aveva all\u2019epoca il vanto di essere il <strong>secondo pi\u00f9 lungo al mondo<\/strong> alle spalle soltanto del Grand Canal in Cina. Una via d\u2019acqua navigabile che divenne pilastro di modernit\u00e0 e boom economici e il cui ruolo fu celebrato nel 2000 con la designazione del canale come <strong>Erie Canalway National Heritage Corridor<\/strong>, per quelle che erano state le sue doti di fenomenale successo ingegneristico.&nbsp; &nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Route 66<\/h2>\n\n\n\n<p>Con un passaggio deciso a Nordovest, verso l&#8217;Illinois e il Midwest, si possono trovare le tracce originali di un\u2019altra, successiva, grande opera nei collegamenti: la <strong>US <a href=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/curiosita-infrastrutture\/route-66-storia.html\">Route 66<\/a><\/strong>. Nota come la <strong>Mother Road<\/strong>, la madre delle highway, delle autostrade americane. Immortalata da romanzi, a cominciare dall\u2019epopea della Grande Depressione \u201cFurore\u201d di John Steinbeck, e da canzoni; ribattezzata Main Street of America; quel nastro d&#8217;asfalto fu inaugurato nel 1926, nerbo di un sistema interstatale che si svilupp\u00f2 nel Secondo Dopoguerra sotto la spinta tanto di obiettivi civili che militari (facilitare il trasporto di truppe e armamenti in un paese esteso quanto gli Stati Uniti). Il percorso originale vedeva la&nbsp;Route 66&nbsp;correre dagli storici grattacieli di Chicago, attraverso il Midwest e il Sud della nazione, in direzione ovest, legando assieme il Missouri, il Kansas, l\u2019Oklahoma, il Texas, il New Mexico, l\u2019Arizona. Per finire a Santa Monica, sobborgo oggi&nbsp;prestigioso di Los Angeles. Era il simbolo stesso dei lunghi viaggi, volontari o forzati per ragioni economiche, di generazioni di americani. Negli anni ha conosciuto molteplici cambiamenti e reincarnazioni e nel 1985 \u00e8 stata tolta dal sistema autostradale, lo United States Highway System, e rimpiazzata da nastri d\u2019asfalto pi\u00f9 moderni. Sopravvive per\u00f2 grazie a numerosi tratti preservati in stati quali l\u2019Illinois e il New Mexico, con il nome di \u201c<strong>Historic Route 66<\/strong>\u201d ed \u00e8 stata designata National Scenic Byway.<\/p>\n\n\n\n<p>La Route 66 \u00e8 nata come parte del National System of Interstate and Defense System che &#8211; pur avendo radici nel 1916, cio\u00e8 negli anni della Prima Guerra Mondiale &#8211; prese il nome dal presidente dell\u2019immediato Dopoguerra,&nbsp;Dwight Eisenhower,&nbsp;che lo formalizz\u00f2 definitivamente negli anni Cinquanta. La rete delle Interstate fu completata 35 anni pi\u00f9 tardi ad un costo stimato di circa 500 miliardi di dollari e ad oggi consiste in quasi 80.000 chilometri di autostrade e ponti, dove si muove un quarto dell\u2019intero traffico di veicoli statunitense.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se un giorno un viaggiatore, ispirandosi all\u2019incontrastato menestrello d\u2019America, Woody Guthrie, decidesse di attraversare in lungo e in largo gli Stati Uniti per raccontarne paesaggi e gesta, avrebbe certo di che scrivere ancora epiche ballate. Omaggio ad una natura sempre sterminata &#8211; dalle infinite praterie ai sontuosi campi di grano, da massicce catene montuose a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":529414,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[18969,18993],"yst_prominent_words":[975,14717,16187,16664,14481,16687,16393,17341,17342,17345,17344,14753,17343,14473,15021,16283,102,7584,15006,14979],"class_list":["post-518432","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-reportage","tag-america","tag-strade"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/518432","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=518432"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/518432\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":564149,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/518432\/revisions\/564149"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/529414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=518432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=518432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=518432"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=518432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}