{"id":518546,"date":"2018-09-05T09:25:00","date_gmt":"2018-09-05T09:25:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=518546"},"modified":"2020-10-19T19:12:05","modified_gmt":"2020-10-19T19:12:05","slug":"jp-morgan-chase-una-demolizione-da-record","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/reportage\/jp-morgan-chase-una-demolizione-da-record.html","title":{"rendered":"JP Morgan Chase: una demolizione da record"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/jp-morgan-chase-grattacielo-024.jpg\" alt=\"jp-morgan-chase-grattacielo-024\" class=\"wp-image-164739\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/jp-morgan-chase-grattacielo-024.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/jp-morgan-chase-grattacielo-024-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00c8 un <strong>classico<\/strong> del <strong>modernismo<\/strong>, ma anche un <strong>simbolo<\/strong> della <strong>finanza<\/strong> <strong>internazionale<\/strong>. L\u2019edificio al numero <strong>270<\/strong> di <strong>Park<\/strong> <strong>Avenue<\/strong>, <strong>sede<\/strong> della <strong>JP<\/strong> <strong>Morgan<\/strong> <strong>Chase<\/strong> <strong>&amp;<\/strong> <strong>Co<\/strong> (una delle pi\u00f9 importanti banche al mondo) riflette tutta la fiducia che le grandi aziende statunitensi esprimevano durante la seconda met\u00e0 del secolo scorso.<\/p>\n\n\n\n<p>Completato nel <strong>1960<\/strong>, negli anni \u00e8 divenuto un punto di riferimento per la finanza con base a New York City, ed \u00e8 stato disegnato da <strong>Natalie<\/strong> <strong>Griffin<\/strong> <strong>de<\/strong> <strong>Blois<\/strong>, una delle prime architette donne che hanno messo la firma su grandi opere. La sua intenzione, secondo la prestigiosa rivista \u201cArchitectural Digest\u201d, era privilegiare la trasparenza piuttosto che gli ornamenti, rifacendosi un po\u2019 allo stile di un altro importante grattacielo, il Seagram Building, che proprio in quel periodo vedeva la luce.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre cinquant\u2019anni dopo la sua inaugurazione, il suo tempo \u00e8 arrivato, e se i programmi saranno rispettati, <strong>tra<\/strong> <strong>pochi<\/strong> <strong>mesi<\/strong> la <strong>vecchia<\/strong> <strong>sede<\/strong> della <strong>JP<\/strong> <strong>Morgan<\/strong> <strong>Chase<\/strong> <strong>&amp; C<\/strong>o sar\u00e0 rasa al suolo per fare spazio ad una <strong>nuova<\/strong> in quella che <strong>promette<\/strong> di <strong>essere<\/strong> la pi\u00f9 <strong>grande<\/strong> <strong>operazione<\/strong> <strong>della<\/strong> <strong>storia<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>demolizione<\/strong> <strong>di<\/strong> <strong>un<\/strong> <strong>edificio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante abbia subito <strong>numerosi<\/strong> <strong>interventi<\/strong> di <strong>rinnovamento<\/strong> per rispondere ai bisogni crescenti della banca, la struttura di vetro e acciaio ha cominciato a mostrare negli ultimi anni i segni del tempo e la sua utilit\u00e0 \u2013 secondo JP Morgan \u2013 \u00e8 venuta meno rendendo sempre pi\u00f9 <strong>stringente<\/strong> <strong>l\u2019esigenza<\/strong> di <strong>sostituire<\/strong> lo <strong>storico<\/strong> <strong>edificio<\/strong> con uno <strong>nuovo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, nel febbraio scorso la banca ha annunciato l\u2019intenzione di <strong>demolire<\/strong> la <strong>vecchia<\/strong> <strong>sede<\/strong> per costruirne una pi\u00f9 alta e pi\u00f9 moderna. \u00abCon il nostro <strong>nuovo<\/strong> <strong>quartier<\/strong> <strong>generale<\/strong> al 270 di Park Avenue \u2013 ha dichiarato il Presidente e Ceo di JP Morgan, Jamie Dimon, in un comunicato stampa congiunto con l\u2019amministrazione cittadina di New York \u2013 opereremo in modo pi\u00f9 efficiente e pi\u00f9 sostenibile, come richiesto alle costruzioni del 21\u00b0 secolo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta che il progetto sar\u00e0 approvato in via definitiva, la ricostruzione della nuova sede inizier\u00e0 nei primi mesi del 2019 e ci vorranno circa cinque anni per portarla a termine.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nuovo grattacielo sar\u00e0 in grado di ospitare <strong>15.000 dipendenti<\/strong>, contro i 6.000 che oggi lavorano nella sede attuale, disegnata in realt\u00e0 per riceverne appena 3.500.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo le ricostruzioni della stampa locale, il nuovo edificio potrebbe <strong>superare<\/strong> il <strong>vecchio<\/strong> addirittura <strong>di<\/strong> <strong>150<\/strong> <strong>metri<\/strong> raggiungendo i <strong>75<\/strong> <strong>piani<\/strong> contro i 52 di oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Da parte sua, il vecchio edificio rimarr\u00e0 nella storia per quello che ha rappresentato nello sviluppo di New York City. Il grattacielo venne inizialmente costruito per la Union Carbide Corporation, quando Natalie Griffin de Blois lavorava per lo studio di architettura Skidmore, Ownings &amp; Merrill LLP, e ottenne gi\u00e0 nei primi anni una serie di premi e riconoscimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Alto 707 piedi, l\u2019edificio <strong>sorge<\/strong> su <strong>un\u2019area<\/strong> di <strong>80mila<\/strong> <strong>piedi<\/strong> <strong>quadrati<\/strong> e occupa una superficie complessiva di 1,5 milioni di piedi quadrati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"\/wp-content\/uploads\/jp-morgan-chase-grattacielo-4.jpg\" alt=\"JP Morgan Chase Settlement\"\/><figcaption>JP Morgan Chase Settlement<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00abQuesta elegante torre \u2013 si legge sul sito internet dello studio di architettura che ne ha firmato il progetto \u2013 costruita sui binari ferroviari che portavano fuori dalla Grand Central Station, era molto diversa da gli altri edifici di Park Avenue quando venne inaugurata\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>E infatti il <strong>grattacielo<\/strong>, oltre a sorgere al centro di una piazza, rispondeva a un <strong>design<\/strong> <strong>innovativo<\/strong>, molto diverso dallo stile tradizionale della zona.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abL\u2019involucro esterno della torre \u2013 spiega ancora lo studio di architetti \u2013 \u00e8 ricoperto da 11 acri di vetro, montanti in acciaio inossidabile e pannelli neri. Al suo interno i sistemi di illuminazione e aria condizionata erano collegati tra loro e nascosti sopra i soffitti, una funzionalit\u00e0 all\u2019avanguardia per l\u2019epoca, mentre adiacente alla torre era stata prevista una caffetteria per i lavoratori e una sala espositiva\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel <strong>1983<\/strong> <strong>l\u2019edificio<\/strong> \u00e8 stato <strong>rinnovato<\/strong> <strong>diverse<\/strong> <strong>volte<\/strong> su richiesta dei proprietari con l\u2019obiettivo di modernizzarne le funzioni soprattutto in relazione alle esigenze dei lavoratori. Anche JP Morgan, una volta acquistato l\u2019edificio, ha richiesto <strong>numerosi<\/strong> <strong>interventi<\/strong> di <strong>manutenzione<\/strong>, l\u2019ultimo dei quali nel 2011 al fine di fargli ottenere la certificazione LEED Platinum (Leadership in Energy and Enviromental Design certification), rilasciata dal U.S. Green Building Council e considerata una delle pi\u00f9 importanti al mondo nell\u2019edilizia sostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma neanche questi interventi sono bastati per soddisfare i vertici della banca che, secondo il \u201cWall Street Journal\u201d, avrebbero deciso la demolizione della sede proprio perch\u00e9 frustrati dalle inefficienze strutturali dell\u2019edificio.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche il \u201cNew York Post\u201d ha attaccato duramente il vecchio grattacielo riportando la dichiarazione di un esponente del settore del real estate che ha detto: \u00ab<strong>Non<\/strong> <strong>siamo<\/strong> <strong>negli<\/strong> anni <strong>\u201980.<\/strong> Compagnie del peso e della grandezza di <strong>JP<\/strong> <strong>Morgan<\/strong> <strong>non<\/strong> <strong>possono<\/strong> <strong>pensare<\/strong> di <strong>rinnovare<\/strong> un <strong>dinosauro<\/strong> magari istallando al suo interno un cavo a fibra ottica. <strong>Hanno<\/strong> invece <strong>bisogno<\/strong> di <strong>tecnologie<\/strong> <strong>moderne<\/strong>, elettronica d\u2019avanguardia, tutte cose che sono possibili solo in un <strong>nuovo<\/strong> <strong>edificio<\/strong>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019interno del comunicato congiunto, il sindaco di New York Bill de Blasio ha detto che il nuovo grattacielo sar\u00e0 il primo di un piano di sviluppo urbanistico che contribuir\u00e0 a ridisegnare un\u2019area importante della citt\u00e0 come Midtown East. \u00abLavori qualificati, edifici moderni e crescita \u2013 ha dichiarato il sindaco \u2013 renderanno East Midtown migliore per le centinaia di migliaia di newyorkesi che lavorano l\u00ec\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma dietro al progetto della banca, c\u2019\u00e8 un piano ancora pi\u00f9 ambizioso. Per costruire uno dei grattacieli pi\u00f9 alti della citt\u00e0, l\u2019istituto vuole <strong>acquisire<\/strong> i <strong>diritti<\/strong> di <strong>sviluppo<\/strong> in <strong>verticale<\/strong> dai <strong>palazzi<\/strong> <strong>storici<\/strong> del <strong>quartiere<\/strong>, che invece sono obbligati a mantenere la struttura esistente. La proposta \u00e8 stata accettata dall\u2019amministrazione cittadina a patto che <strong>parte<\/strong> dei <strong>pagamenti<\/strong> <strong>ricevuti<\/strong> dai <strong>proprietari<\/strong> dei palazzi storici <strong>vengano<\/strong> <strong>devoluti<\/strong> <strong>al<\/strong> <strong>comune<\/strong> che li utilizzer\u00e0 per il rinnovamento di aree pubbliche cittadine, come parchi, percorsi ciclabili e pedonali.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab\u00c8 un progetto in cui vincono tutti \u2013 ha esultato il vice sindaco responsabile dell\u2019edilizia e dello sviluppo economico, Alicia Glen. \u2013 La citt\u00e0 di New York mantiene nel suo territorio una delle pi\u00f9 grandi banche al mondo, la comunit\u00e0 che vive intorno al nuovo grattacielo beneficer\u00e0 dei miglioramenti urbani dell\u2019area, e JP Morgan Chase avr\u00e0 un nuovo quartier generale che l\u2019aiuter\u00e0 a competere sul mercato nei decenni futuri\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 un classico del modernismo, ma anche un simbolo della finanza internazionale. 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