{"id":518589,"date":"2018-06-20T09:28:00","date_gmt":"2018-06-20T09:28:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=518589"},"modified":"2020-10-19T16:26:11","modified_gmt":"2020-10-19T16:26:11","slug":"barcellona-smart-city-al-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/reportage\/barcellona-smart-city-al-femminile.html","title":{"rendered":"Barcellona, smart city al femminile"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/vista-di-barcellona-da-santa-maria-de-pi.jpg\" alt=\"vista-di-barcellona-da-santa-maria-de-pi\" class=\"wp-image-526483\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/vista-di-barcellona-da-santa-maria-de-pi.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/vista-di-barcellona-da-santa-maria-de-pi-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Passeggiando per il centro di Barcellona, percorrendo le folcloristiche Ramblas fino al Mirador de Colom, oppure addentrandosi nell\u2019affascinante Barrio Gotico, l\u2019occhio umano intercetta il colorato intreccio di persone ma non percepisce la rete invisibile di informazioni che viaggia tra i piedi dei turisti, entra ed esce dai <em>bar de tapas<\/em>, sparisce nei tombini della metropolitana e riappare sulle scalinate dei mercati all\u2019aperto. \u00c8 <strong>l\u2019<em>internet of things<\/em>, quel sistema di connessioni digitali tra le cose (parcheggi, trasporti, illuminazione, ecc.) che facilita la vita delle persone e rende la citt\u00e0 catalana una delle pi\u00f9 avveniristiche smart city al mondo.<\/strong><br>Cos\u00ec, invisibili alle maree umane che la vivono giorno e notte, la citt\u00e0 \u00e8 attraversata da 500 chilometri di fibra ottica, wi-fi gratis in ogni angolo, sensori per monitorare qualunque cosa, dalla qualit\u00e0 dell\u2019aria al livello di saturazione dei cassonetti della spazzatura, ed \u00e8 laboratorio per testare il successo di oltre 200 progetti altamente innovativi che dovrebbero traghettare la metropoli di Antoni Gaud\u00ec nel terzo millennio.<br><strong>L\u2019osservatorio SmartCityWorld ha inserito quest\u2019anno Barcellona al terzo posto dopo Singapore e Londra. <\/strong>Secondo l\u2019analisi, le nuove tecnologie messe a disposizione dei cittadini, hanno contribuito a creare 47mila posti di lavoro, oltre ad aver permesso alla cittadinanza di risparmiare 42,5 milioni di euro solo per la gestione idrica e 36,5 milioni nel sistema dei parcheggi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La rivoluzione ha un volto di donna<\/h2>\n\n\n\n<p>Il processo di modernizzazione di Barcellona va avanti da anni, ma l\u2019impulso pi\u00f9 forte \u00e8 stato dato nel maggio del 2015 quando, con l\u2019elezione a sindaco della citt\u00e0 di Ada Colau, \u00e8 stata scelta come assessore alle Tecnologie e all\u2019Innovazione Digitale, Francesca Bria, un\u2019italiana che aveva fatto esperienza a Londra lavorando nell\u2019Agenzia per l\u2019innovazione del governo britannico e specializzandosi proprio sullo sviluppo dell\u2019innovazione all\u2019interno dell\u2019Unione Europea.<br>Fin dall\u2019inizio il lavoro della Bria \u00e8 stato centrato su un motto che lei stessa ha ripetuto in pi\u00f9 occasioni:<strong> \u00abRipensare il concetto di smart city dal basso, nel senso di ripensare la tecnologia focalizzandola su quello che pu\u00f2 servire alle persone\u00bb.<\/strong><br>In sostanza, <strong>una smart city dai risvolti sociali, con progetti centrati principalmente al miglioramento della qualit\u00e0 della vita delle persone. <\/strong>Cos\u00ec \u00e8 nata ad esempio l\u2019idea di dotare i parcheggi pubblici di sensori posti sotto l\u2019asfalto che permettono di segnalare ai cittadini, attraverso una app, dove si trovano i parcheggi liberi. Questo sistema non solo ha agevolato i conducenti nella ricerca di un posto auto, ma ha anche reso pi\u00f9 efficiente l\u2019occupazione dei parcheggi a pagamento, aumentando le entrare per il comune.<br>Ma questo \u00e8 solo uno dei tanti progetti avviati dall\u2019amministrazione catalana che, sulla spinta del suo assessore all\u2019innovazione, culla il sogno di portare le tecnologie all\u2019interno della democrazia partecipata.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/stazione-dell-autobus-barcellona.jpg\" alt=\"stazione-dell-autobus&#8211;barcellona\" class=\"wp-image-526485\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/stazione-dell-autobus-barcellona.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/stazione-dell-autobus-barcellona-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><figcaption>Stazione dell\u2019autobus, Barcellona<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I progetti per la Barcellona del futuro<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Per rendere una citt\u00e0 veramente smart \u00e8 necessario partire dai trasporti.<\/strong> \u00c8 questa l\u2019esperienza di Barcellona che ha investito molto nella realizzazione di un sistema di mobilit\u00e0 intermodale che comprende il bike sharing, le auto elettriche e un pi\u00f9 efficiente trasporto pubblico tradizionale.<strong> In una citt\u00e0 di 3,5 milioni di abitanti dove \u2013 secondo le statistiche ufficiali \u2013 ogni anno muoiono 3.500 persone per l\u2019inquinamento atmosferico, la creazione di fermate di bus digitali che segnalano in tempo reale l\u2019orario di arrivo dei mezzi pubblici \u00e8 una conquista importante, cos\u00ec come il sistema degli \u201cincroci intelligenti\u201d<\/strong>, che ha previsto la digitalizzazione di tutti i semafori cittadini creando delle \u201cautostrade verdi\u201d in citt\u00e0 e riducendo di molto i tempi di attesa al \u201crosso\u201d.<br><strong>Un\u2019attenzione tutta speciale \u00e8 stata poi posta sulla tutela dell\u2019acqua,<\/strong> considerata un bene prezioso. Anche in questo caso, una serie di sensori posizionati nei parchi e nelle fontane pubbliche monitorano costantemente il livello di irrigazione e di acqua utilizzata, anche in base alla raccolta dati sull\u2019umidit\u00e0 e le piogge, in modo da evitare gli sprechi. Il programma, che \u00e8 gi\u00e0 attivo nella quasi totalit\u00e0 dei parchi pubblici, ha permesso alla citt\u00e0 di risparmiare il 25% di acqua.<br>Ma se il cambiamento \u00e8 invisibile per gli strumenti usati, si vede benissimo negli effetti che produce. Oggi, passeggiare di notte per il centro di Barcellona, osservare la Casa Batll\u00f3 cos\u00ec come perdersi nelle piazzette del Barrio Gr\u00e0cia \u00e8 un\u2019esperienza immersiva che deriva non solo dal cambiamento di tutta l\u2019illuminazione cittadina, ma anche dalla sua modulazione, con l\u2019intensit\u00e0 delle luci che aumenta automaticamente proprio nei luoghi di raccolta, dove si concentra la vita notturna della citt\u00e0. \u00c8 un\u2019altra soluzione per mettere al servizio la tecnologia non solo delle esigenze di risparmio dell\u2019amministrazione, ma anche di un imperativo di sostenibilit\u00e0 che chiama le grandi metropoli ad una gestione oculata dell\u2019energia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Trasformare le istituzioni nella casa dei cittadini<\/h2>\n\n\n\n<p>Essere una smart city significa portare l\u2019innovazione in ogni angolo della vita cittadina e \u2013 come dimostra l\u2019esperienza catalana \u2013 metterla al servizio del cittadino. Un esercizio che all\u2019amministrazione di Barcellona \u00e8 riuscito anche attraverso il coinvolgimento di grandi aziende tecnologiche in un progetto condiviso. Tutti i progetti realizzati, cos\u00ec come quelli avviati, sono il frutto di partnership con aziende come Cisco, IBM, Philips, Sap, Schneider e Gdf Suez e di programmi congiunti con prestigiosi centri di ricerca come il Dublin Institute of Technology. Tutto questo per trasformare la citt\u00e0 e insieme ad essa dare un volto nuovo all\u2019ente che la governa.<br>In questa direzione, <strong>il progetto \u201cRoadmap Towards Technological Sovereignty\u201d punta a creare un network open source dove saranno convogliate tutte le informazioni che riguardano tanto i cittadini quanto l\u2019amministrazione pubblica. <\/strong>L\u2019obiettivo \u00e8 da un lato proteggere i dati dei cittadini, dall\u2019altro offrire trasparenza a quelli pubblici permettendo a chiunque di accedervi. Il progetto \u00e8 partito e tutti i cittadini sono invitati a condividere le informazioni che ritengono utili a migliorare la qualit\u00e0 della vita della loro citt\u00e0. \u00c8 una sfida per tutti e forse il primo esperimento di democrazia partecipata in chiave digital.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Passeggiando per il centro di Barcellona, percorrendo le folcloristiche Ramblas fino al Mirador de Colom, oppure addentrandosi nell\u2019affascinante Barrio Gotico, l\u2019occhio umano intercetta il colorato intreccio di persone ma non percepisce la rete invisibile di informazioni che viaggia tra i piedi dei turisti, entra ed esce dai bar de tapas, sparisce nei tombini della metropolitana [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":526490,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[18976,18980],"yst_prominent_words":[6602,14717,17330,17329,17331,17321,14803,14871,17322,17320,17327,14753,17328,16062,17326,17332,1952,1996,17325,17323],"class_list":["post-518589","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-reportage","tag-citta-di-domani","tag-europa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/518589","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=518589"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/518589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":541476,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/518589\/revisions\/541476"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/526490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=518589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=518589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=518589"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=518589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}