{"id":518664,"date":"2018-02-28T09:25:00","date_gmt":"2018-02-28T09:25:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=518664"},"modified":"2020-10-25T11:43:46","modified_gmt":"2020-10-25T11:43:46","slug":"siccita-in-sudafrica-e-emergenza-a-citta-del-capo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/economia-globale-sostenibilita\/siccita-in-sudafrica-e-emergenza-a-citta-del-capo.html","title":{"rendered":"Siccit\u00e0 in Sudafrica: \u00e8 emergenza a Citt\u00e0 del Capo"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/siccita-sudafrica.jpg\" alt=\"siccita-sudafrica\" class=\"wp-image-522019\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/siccita-sudafrica.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/siccita-sudafrica-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo tre anni di siccit\u00e0 che hanno colpito le regioni occidentali e meridionali del Paese, il Sud Africa ha dovuto dichiarare lo stato di disastro nazionale.<br>La situazione \u00e8 tanto grave che l\u2019amministrazione di Cape Town, la seconda citt\u00e0 del Paese, sta minacciando i residenti che chiuder\u00e0 i rubinetti se non verr\u00e0 contenuto ulteriormente il consumo idrico, una misura drastica ma necessaria per salvare la poca acqua rimasta nei bacini.<br>\u00abPi\u00f9 risparmiamo e pi\u00f9 evitiamo il rischio di rimanere senza acqua\u00bb si legge in uno dei banner luminosi accesi in tutta la citt\u00e0, che informano i cittadini sull\u2019ultimo limite di consumo permesso, pari a 50 litri al giorno per persona.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Emergenza acqua in Sudafrica: prima del Day Zero<\/h2>\n\n\n\n<p>Sebbene Cape Town abbia gi\u00e0 rimandato la data annunciata per la chiusura dei rubinetti (conosciuta come Day Zero) al prossimo 4 giugno, il pericolo rimane imminente, e \u2013 come annunciato in un report del gennaio scorso pubblicato dalla rivista statunitense \u201cTime\u201d \u2013 aumenta le possibilit\u00e0 che la metropoli si trasformi nel primo grande centro urbano al mondo a rimanere senz\u2019acqua.&nbsp;<br><strong>La situazione \u00e8 grave e il 15 febbraio scorso il livello di acqua nel bacino della diga che rifornisce la citt\u00e0 era fermo al 24,9%, mentre il limite indicato per l\u2019inizio del Day Zero \u00e8 il 13,5%<\/strong>.<br>Intanto \u2013 come riportato da News24, un sito di informazione sudafricano \u2013 al 29 gennaio scorso il consumo giornaliero della citt\u00e0 era calato da un miliardo a 566 milioni di litri, anche se per evitare il rischio del Day Zero questo livello dovr\u00e0 scendere ulteriormente, almeno fino a 450 milioni di litri.<br>Una volta che i rubinetti verranno chiusi, i cittadini dovranno recarsi nelle stazioni di approvvigionamento idrico e riempire l\u00ec bottiglie o recipienti di vario genere, per rispettare la quota giornaliera che sar\u00e0 riconosciuta a ciascuna persona.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Impianto di desalinizzazione per affrontare la siccit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>Con l\u2019intento di andare incontro ai bisogni della cittadinanza senza consumare oltre la poca acqua rimasta nel bacino, <strong>l\u2019amministrazione di Cape Town ha commissionato l\u2019installazione temporanea sulla costa di un impianto di desalinizzazione, che inizier\u00e0 il suo lavoro producendo 2 milioni di litri al giorno per arrivare a 7 milioni di litri al giorno nel mese di marzo.<\/strong><br>Del resto, proprio per la dimensione della citt\u00e0, il livello di criticit\u00e0 raggiunto \u00e8 unico, ma non \u00e8 il solo caso di siccit\u00e0 legato alla scarsit\u00e0 di acqua, resa pi\u00f9 grave negli ultimi anni dai cambiamenti climatici e dai disastri umanitari. Ed \u00e8 per questo che il tema \u00e8 al centro dell\u2019agenza delle Nazioni Unite, impegnate a coinvolgere gli stati membri in un\u2019azione congiunta per contrastare il fenomeno.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/diga-in-sud-africa.jpg\" alt=\"diga-in-sud-africa\" class=\"wp-image-134337\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/diga-in-sud-africa.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/diga-in-sud-africa-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><figcaption>Diga in Sud Africa<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Siccit\u00e0 in Sudafrica: l&#8217;acqua potabile \u00e8 l&#8217;oro del futuro<\/h2>\n\n\n\n<p>Come rilevano proprio le Nazioni Unite, nonostante l\u2019acqua copra il 71% della superficie terrestre, solo il 4% di essa \u00e8 dolce e solo lo 0,5% \u00e8 utilizzabile per il consumo umano. E secondo le stime emerse da un summit sulla questione idrica, organizzato in Australia due anni fa, le regioni e i paesi che affrontano problemi di siccit\u00e0 assisteranno entro il 2050 ad una contrazione del prodotto interno lordo del 6%.<strong> La riduzione dell\u2019acqua potabile disponibile, accompagnata all\u2019aumento del consumo di acqua, rischia di ridurre da qui al 2050 la disponibilit\u00e0 idrica nelle grandi citt\u00e0 di due terzi.<\/strong><br>Del resto, le immagini mandate in onda da reti televisive come la South African Broadcasting Corporation sono drammatiche. In alcuni casi, i bacini sono cos\u00ec prosciugati da assomigliare a deserti.<br>Nel comunicato ufficiale lanciato il 9 febbraio scorso al termine di un incontro della task force interministeriale sul tema, si fa riferimento ai rischi economici che il paese sta correndo. \u00ab(Il South African Weather Service) \u2013 si legge \u2013 indica che il 2017 \u00e8 stato l\u2019anno peggiore in termini di precipitazioni atmosferiche per l\u2019intero paese. Questo implica che il paese non \u00e8 ancora riuscito a risollevarsi dopo la siccit\u00e0 che lo ha colpito nel 2014, con la provincia di Western Cape che ha vissuto la siccit\u00e0 peggiore degli ultimi anni. Questa sfida alla mancanza di acqua si accompagna al declino di una serie di attivit\u00e0 umane, come la coltivazione\u00bb.<br><strong>Al fine di evitare che si verifichi<\/strong> proprio <strong>lo scenario peggiore, Cape Town, capitale della Provincia, ha imposto una serie di restrizioni nell\u2019utilizzo di acqua per le piscine o per le fontane, oltre a essere impegnata in una campagna pubblica, anche sui social network, per il risparmio idrico. <\/strong>Per fare un esempio, il sito web dell\u2019amministrazione cittadina offre un sistema di <a href=\"http:\/\/coct.co\/thinkwater\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">calcolo<\/a> che permette ai cittadini di verificare la quantit\u00e0 di acqua consumata in un giorno, fornendo inoltre agli utenti una serie di indicazioni utili su come risparmiare acqua nella vita quotidiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo tre anni di siccit\u00e0 che hanno colpito le regioni occidentali e meridionali del Paese, il Sud Africa ha dovuto dichiarare lo stato di disastro nazionale.La situazione \u00e8 tanto grave che l\u2019amministrazione di Cape Town, la seconda citt\u00e0 del Paese, sta minacciando i residenti che chiuder\u00e0 i rubinetti se non verr\u00e0 contenuto ulteriormente il consumo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":166753,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[18966,18968,18988,18990],"yst_prominent_words":[2733,14717,14889,5760,5757,14753,5758,17859],"class_list":["post-518664","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia-globale-sostenibilita","tag-acqua","tag-africa","tag-nuove-sfide","tag-rischio-idrico"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/518664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=518664"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/518664\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":542409,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/518664\/revisions\/542409"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=518664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=518664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=518664"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=518664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}