{"id":520763,"date":"2017-04-27T22:46:13","date_gmt":"2017-04-27T22:46:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=520763"},"modified":"2020-10-26T14:43:22","modified_gmt":"2020-10-26T14:43:22","slug":"dare-energia-all-africa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/megatrend\/dare-energia-all-africa.html","title":{"rendered":"Dare energia all\u2019Africa"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/cape-town-south-africa-2.jpg\" alt=\"cape-town&#8211;south-africa-2\" class=\"wp-image-123027\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/cape-town-south-africa-2.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/cape-town-south-africa-2-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel mondo sono pi\u00f9 di un miliardo le persone che non hanno accesso all\u2019energia elettrica, e secondo il World Energy Council, la maggior parte di queste persone, almeno 620 milioni, vivono nell\u2019Africa subsahariana.&nbsp;<br>Nel corso del World Energy Congress del 2016 a Istanbul si \u00e8 calcolato che<strong>&nbsp;il 70% della popolazione africana non ha accesso sicuro all\u2019energia<\/strong>&nbsp;e, a eccezione di paesi come Kenya, Tanzania, Uganda e Sudafrica,&nbsp;<strong>la maggior parte non ha un sistema di infrastrutture in grado di garantire l\u2019accesso alle fonti energetiche.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso allarme \u00e8 stato lanciato nel gennaio scorso dal&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/economia-globale-sostenibilita\/il-global-risk-report-il-rapporto-del-world-economic-forum-2016.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (apre in una nuova scheda)\">World Economic Forum di Davos<\/a>&nbsp;che ha dedicato una tavola rotonda proprio alla questione energetica africana.&nbsp;<strong>Colmare il gap energetico che oggi affligge il continente permetterebbe alla sua economia di crescere del 30% entro il 2040.<\/strong><br>Al contrario, nel 2015 il tasso di crescita dei paesi a Sud del deserto ha raggiunto a fatica il 3% e, secondo le stime della Banca Mondiale, nei prossimi due anni rallenter\u00e0 ancora.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Consumi e demografia<\/h3>\n\n\n\n<p>Per sostenere la crescita economica \u00e8 necessario investire in energia facendo cambiare rotta al trend attuale. Attualmente l\u2019Africa consuma solo il 4% dell\u2019energia prodotta su scala globale e \u2013 per spiegare al meglio l\u2019enorme disparit\u00e0 rispetto ai paesi pi\u00f9 sviluppati \u2013 secondo l\u2019ultimo rapporto di Africa Progress Panel, un abitante della Tanzania impiega circa otto anni a consumare l\u2019elettricit\u00e0 che un americano utilizza in un mese.&nbsp;<br>Un problema che si \u00e8 acuito anche per via del boom demografico che il continente ha vissuto negli ultimi dieci anni.<strong>&nbsp;L\u2019esplosione della popolazione da 900 milioni a 1,2 miliardi di abitanti ha&nbsp;<\/strong>infatti<strong>&nbsp;creato una nuova generazione di individui che portano sul mercato i loro bisogni<\/strong>, tra i quali uno essenziale \u00e8 proprio quello energetico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/nairobi-kenya.jpg\" alt=\"nairobi&#8211;kenya\" class=\"wp-image-180353\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/nairobi-kenya.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/nairobi-kenya-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><figcaption>Nairobi, Kenya<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La sfida degli investimenti<\/h3>\n\n\n\n<p>Colmare il gap energetico \u00e8 una sfida complessa che prima di tutto ha bisogno di investimenti.&nbsp;<br><em>\u00abIn Africa ci sono ancora pochi programmi di sviluppo energetici\u00bb<\/em>, ha detto, in occasione della presentazione a fine 2016 del Poor People\u2019s Energy Outlook, Paul Smith Lomas, direttore del Practical Action, ente che lavora con la Banca Mondiale e l\u2019IEA (International Energy Agency) per migliorare l\u2019accesso all\u2019energia.&nbsp;<em>\u00abC\u2019\u00e8 bisogno di investire in formazione, per creare forza lavoro &#8211; ha aggiunto \u2013 perch\u00e9 le grandi compagnie non vanno dove non c\u2019\u00e8 personale adatto\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Qualcosa per\u00f2 si muove nel continente.&nbsp;<strong>A marzo 2017 la Banca Mondiale ha stanziato per i paesi pi\u00f9 poveri dell\u2019Africa subsahariana quasi 57 miliardi di dollari che saranno distribuiti nel corso dei prossimi tre anni&nbsp;<\/strong>e serviranno a portare a termine quasi 500 progetti infrastrutturali gi\u00e0 in corso nella regione.&nbsp;<em>\u00ab\u00c8 un\u2019occasione unica per le riforme e lo sviluppo<\/em>&nbsp;\u2013 ha detto il presidente della Banca Jim Yong Kim \u2013&nbsp;<em>con questi obiettivi vogliamo lavorare con i nostri clienti per sviluppare programmi in sanit\u00e0, agricoltura, cambiamenti climatici, infrastrutture e riforme istituzionali\u00bb.<\/em><br>Anche la&nbsp;<strong>African Development Bank (AfDB)<\/strong>&nbsp;sta facendo la sua parte. Nel corso del Forum di Davos la presidente dell\u2019Istituto, Akinwumi Ayodeji Adesina,&nbsp;<strong>ha&nbsp;<\/strong>infatti&nbsp;<strong>annunciato l\u2019investimento di 12 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni da destinare<\/strong>&nbsp;proprio&nbsp;<strong>al settore energetico<\/strong>&nbsp;e in particolare su quello che viene chiamato \u201cl\u2019ultimo miglio\u201d, ossia le infrastrutture che portano l\u2019elettricit\u00e0 nelle case e negli stabilimenti delle imprese.<br><em>\u00abSiamo stanchi di vedere l\u2019Africa costretta all\u2019oscurit\u00e0\u00bb&nbsp;<\/em>ha detto Akinwumi Ayodeji Adesina commentando i nuovi finanziamenti.<br>Tuttavia la disponibilit\u00e0 di fondi pubblici, ai quali si aggiungono quelli delle banche di sviluppo, non \u00e8 illimitata e deve essere accompagnata dal sostegno dei privati.&nbsp;<br><em>\u00abNel passato<\/em>&nbsp;\u2013 ha spiegato intervenendo a Davos Cyril M. Ramaphosa, ex-Presidente del Sud Africa \u2013&nbsp;<em>abbiamo puntato sui governi affinch\u00e9 portassero l\u2019energia nei nostri paesi; adesso abbiamo bisogno di coinvolgere il settore privato a sostenere lo sviluppo energetico delle nostre economie e delle nostre persone\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Qualcosa si muove<\/h3>\n\n\n\n<p>La strada da percorrere \u00e8 ancora lunga, ma qualcosa \u00e8 stato fatto negli ultimi anni. Secondo l\u2019UNEP (United Nations Environment Programme), l\u2019agenzia dell\u2019Onu che opera per l\u2019ambiente e contro i cambiamenti climatici,&nbsp;<strong>pi\u00f9 di 15mila posti di lavoro sono stati creati nel corso del 2016 nell\u2019Africa Subsahariana grazie alla realizzazione di nuove reti elettriche.<\/strong>&nbsp;Oltre al Sudafrica, anche Etiopia, Kenya, Tanzania stanno portando avanti progetti pianificati per l\u2019energia che messi insieme rappresenteranno quasi l\u201980% del rifornimento idroelettrico nella regione subsahariana.<\/p>\n\n\n\n<p>Discorso che vale soprattutto per l\u2019Etiopia, dove Salini Impregilo \u00e8 partner strategico del governo per trasformare il paese in un hub energetico di tutta la regione. L\u2019inaugurazione di Gibe III, alla quale seguir\u00e0 nei prossimi anni quella di Gerd (la pi\u00f9 grande diga africana) e il nuovo progetto idroelettrico di Koysha, rivoluzioneranno la capacit\u00e0 di produzione energetica del Paese, garantendogli di esportare energia in tutta la regione.<br>In Sudafrica il progetto Ingula \u00e8 giunto quasi al termine con la costruzione di un complesso di impianti con una potenza installata di 1.100 Mw, mentre in Congo devono ancora iniziare i lavori per la costruzione della Grand Inga Dam, un progetto faraonico per una diga che potrebbe essere terminata nel 2025 con un costo di 100 miliardi di dollari, ma che sar\u00e0 in grado di produrre da sola 39mila Mw all\u2019anno. &nbsp;<br>L\u2019idroelettrico rimane una delle leve strategiche per colmare il gap energetico in Africa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mondo sono pi\u00f9 di un miliardo le persone che non hanno accesso all\u2019energia elettrica, e secondo il World Energy Council, la maggior parte di queste persone, almeno 620 milioni, vivono nell\u2019Africa subsahariana.&nbsp;Nel corso del World Energy Congress del 2016 a Istanbul si \u00e8 calcolato che&nbsp;il 70% della popolazione africana non ha accesso sicuro all\u2019energia&nbsp;e, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":174353,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[18968,18973,18988],"yst_prominent_words":[4092,14717,4088,4087,4091,4090,18692,14871,14753,15283,14480,14473],"class_list":["post-520763","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-megatrend","tag-africa","tag-boom-demografico-e-megacitta","tag-nuove-sfide"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=520763"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520763\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":542590,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520763\/revisions\/542590"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=520763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=520763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=520763"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=520763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}