{"id":521018,"date":"2017-10-25T02:07:15","date_gmt":"2017-10-25T02:07:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=521018"},"modified":"2020-10-20T17:23:01","modified_gmt":"2020-10-20T17:23:01","slug":"punto-debole-tedesco-infrastrutture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/reportage\/punto-debole-tedesco-infrastrutture.html","title":{"rendered":"Il punto debole tedesco? Le infrastrutture"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/punto-debole-tedesco-infrastrutture.jpg\" alt=\"punto-debole-tedesco-infrastrutture\" class=\"wp-image-193307\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/punto-debole-tedesco-infrastrutture.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/punto-debole-tedesco-infrastrutture-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Le infrastrutture tedesche hanno bisogno di interventi urgenti e il governo corre ai ripari. All\u2019inizio di ottobre il governo federale tedesco ha stanziato 4,5 miliardi di euro per&nbsp;<strong>ristrutturare entro il 2027 400 ponti nella Renania Settentrionale-Westfalia.<\/strong><br>Ponti che hanno raggiunto il limite della loro vita e hanno oggi bisogno di interventi immediati. \u00c8 questo il caso del vecchio ponte di Leverkusen, costruito sul Reno tra Leverkusen e Colonia, chiuso alla circolazione dei mezzi pesanti dal 2012, e oggi in via di ricostruzione con l\u2019inaugurazione prevista per il 2020.<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp;<strong>vecchia infrastruttura<\/strong>&nbsp;lunga poco pi\u00f9 di un chilometro, \u00e8 stata inaugurata nel 1965 e&nbsp;<strong>progettata per un numero di veicoli di gran lunga inferiore rispetto a quelli registrati&nbsp;<\/strong>nell\u2019anno della sua interdizione ai camion, quando il ponte era arrivato a sopportare il passaggio giornaliero di 128.000 automobili e 14.000 mezzi pesanti. Da allora,&nbsp;<strong>i mezzi pesanti sono costretti a cercare strade alternative<\/strong>&nbsp;per raggiungere la destinazione desiderata con un consistente aumento dei tempi, circa 40 minuti, e dei chilometri di percorrenza, circa 30 in pi\u00f9.<br>Quello del&nbsp;<strong>ponte di Leverkusen \u00e8 un esempio simile a molti altri in Germania<\/strong>, dove la&nbsp;<strong>dotazione infrastrutturale \u00e8 ormai obsoleta e necessita di interventi urgenti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 questo il significato del grande piano di investimenti infrastrutturali lanciato dal governo tedesco nel 2016 e gi\u00e0 raccontato da \u201c<a href=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/reportage\/la-germania-torna-ai-grandi-investimenti.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\" (apre in una nuova scheda)\">We Build Value<\/a>\u201d, che&nbsp;<strong>prevede entro il 2030 l\u2019investimento di 270 miliardi di euro<\/strong>&nbsp;su 700 progetti distribuiti su tutto il territorio nazionale.<br>Anche nell\u2019anno in corso il governo tedesco ha confermato il&nbsp;<strong>valore strategico riconosciuto allo sviluppo infrastrutturale<\/strong>&nbsp;e il ministero delle Finanze, nella suddivisione del budget federale per il 2017, ha posizionato le&nbsp;<strong>infrastrutture tedesche<\/strong>&nbsp;al terzo posto nella lista delle priorit\u00e0 dopo il lavoro e gli affari sociali al primo, e la difesa al secondo.<br>Tuttavia, a vedere le analisi delle istituzioni internazionali, questo ancora non basta perch\u00e9&nbsp;<strong>il Paese ha sempre pi\u00f9 bisogno di interventi urgenti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il&nbsp;<em>Global Competitiveness Report 2016-2017<\/em>&nbsp;del World Economic Forum, tra il 2006 e oggi la Germania \u00e8&nbsp;<strong>passata dalla terza alla 13esima posizione per la qualit\u00e0 delle sue infrastrutture<\/strong>, 16esima per la qualit\u00e0 delle strade, 11esima per la qualit\u00e0 della rete ferroviaria e 12esima per la qualit\u00e0 del trasporto aereo, troppo indietro per un Paese che vanta una delle prime economie mondiali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/cantiere-a-berlino.jpg\" alt=\"cantiere-a-berlino\" class=\"wp-image-122485\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/cantiere-a-berlino.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/cantiere-a-berlino-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><figcaption>Cantiere a Berlino<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Un r<strong>itardo che non \u00e8 passato inosservato neanche al Fondo Monetario Internazionale<\/strong>&nbsp;che, nel&nbsp;<strong>Country Report<\/strong>&nbsp;dedicato al Paese, ha stigmatizzato le principali problematiche da affrontare nel breve periodo. Tra le politiche chiave raccomandate dal Fondo si legge: \u00ab<strong>Rispondere pi\u00f9 rapidamente ai bisogni infrastrutturali pubblici<\/strong>, superando i rallentamenti amministrativi\u00bb.<br>Una delle ragioni che rallenta lo&nbsp;<strong>sviluppo infrastrutturale&nbsp;<\/strong>del Paese \u00e8 proprio legata alle lunghe procedure burocratiche necessarie per far partire i progetti e perfino la Cancelliera Angela Merkel, nel corso della campagna elettorale che l\u2019ha portata al suo quarto mandato, ha dichiarato che il principale ostacolo allo sviluppo non \u00e8 tanto la mancanza di denaro, quanto le&nbsp;<strong>lungaggini burocratiche<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 un caso se, sempre all\u2019interno del Country Report, il Fondo richiede al Paese prima di rimuovere le costrizioni amministrative e regolatorie che&nbsp;<strong>limitano gli investimenti pubblici<\/strong>&nbsp;soprattutto da parte delle singole municipalit\u00e0, e poi auspica la partenza immediata di un programma di investimenti pubblici ancora pi\u00f9 ambizioso rispetto a quello attuale.<br>\u00abIl nuovo piano di investimenti per i prossimi 15 anni \u2013 commenta il Rapporto alludendo al piano dei 270 miliardi da spendere entro il 2030 \u2013 non \u00e8 vincolante e gli stanziamenti di bilancio devono ancora essere definiti.&nbsp;<strong>Il portafoglio di investimenti pubblici tedeschi dovrebbe essere affrontato con maggiore vigore&nbsp;<\/strong>gi\u00e0 quest&#8217;anno e successivamente, soprattutto se le entrate pubbliche continueranno ad andare meglio del previsto. La riprogettazione all&#8217;interno della dotazione di bilancio potrebbe anche aprire lo spazio per ulteriori investimenti in infrastrutture nei prossimi anni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli&nbsp;<strong>appelli del Fondo arrivano da lontano<\/strong>. Gi\u00e0 nel 2014 l\u2019FMI auspicava dalla Germania un investimento pubblico pi\u00f9 ambizioso quantificato intorno al 2% del PIL, una percentuale che rimane tuttavia troppo bassa rispetto alle esigenze del Paese.<br>Un ritardo che non \u00e8 stato colmato ed \u00e8 arrivato fino ad oggi, rischiando di protarsi nel futuro e soprattutto&nbsp;<strong>frenando una crescita<\/strong>&nbsp;che potrebbe essere ancora pi\u00f9 decisa di quella attuale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le infrastrutture tedesche hanno bisogno di interventi urgenti e il governo corre ai ripari. 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