{"id":521189,"date":"2017-11-15T04:06:50","date_gmt":"2017-11-15T04:06:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=521189"},"modified":"2020-10-26T09:30:08","modified_gmt":"2020-10-26T09:30:08","slug":"usa-infrastrut-ture-a-debito-per-aumentare-ricchezza-e-occupazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/infrastrutture\/usa-infrastrut-ture-a-debito-per-aumentare-ricchezza-e-occupazione.html","title":{"rendered":"Usa: infrastrutture a debito per aumentare ricchezza e occupazione"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/investimenti-infrastrutture-stati-uniti5.jpg\" alt=\"investimenti-infrastrutture-stati-uniti5\" class=\"wp-image-161627\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/investimenti-infrastrutture-stati-uniti5.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/investimenti-infrastrutture-stati-uniti5-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Alla fermata dell\u2019autobus tra la 23esima e la 2<sup>nd<\/sup>&nbsp;Avenue a New York City, uno schermo luminoso manda a rotazione la nuova campagna pubblicitaria della compagnia aerea United Airlines: \u00abE ti avevano detto che arrivare a JFK sarebbe stato facile. S\u00ec, certo\u00bb. Lo scalo dedicato a uno dei presidenti pi\u00f9 amati dagli americani ha 8 terminal e nonostante sia collegato da treni e metropolitane, arrivarci in auto \u00e8 sempre un&#8217;odissea: la Van Wyck Expressway, l\u2019autostrada che collega il Queens con l&#8217;aeroporto, arteria dove si convoglia il traffico in uscita da Manhattan, \u00e8 perennemente congestionata. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La compagnia aerea vola invece su Newark, in New Jersey, sull&#8217;altra sponda del fiume Hudson, pi\u00f9 lontano da raggiungere , ma che di fatto serve come secondo aeroporto della metropoli. Per questo la United gioca sulle difficolta che ogni giorno incontra chi deve andare al JFK. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Del resto, proprio le strade sono il punto nevralgico e anche il tallone d&#8217;Achille d\u2019America: o troppo vecchie o inadeguate. Ce ne vogliono di pi\u00f9, o probabilmente, di meglio. Eppure gi\u00e0 oggi le&nbsp;<strong>strade assorbono met\u00e0 della spesa pubblica dedicata alle infrastrutture. &nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo il Rapporto \u201c<strong>Economic Impact of Infrastructure Investment<\/strong>\u201d, realizzato nel luglio 2017 dall\u2019analista macroeconomico&nbsp;<strong>Jeffrey M. Stupak<\/strong>&nbsp;per il Congressional Research Service (l\u2019organismo di ricerca interna del Congresso Usa), considerando i&nbsp;<strong>126 miliardi di dollari&nbsp;<\/strong>che in un solo anno il Congresso ha stanziato per le infrastrutture (inclusi i trasferimenti a Stati ed enti locali),&nbsp;<strong>la met\u00e0 \u00e8 andata a finanziare progetti di trasporto.<\/strong><br>&nbsp;<br>E&nbsp;<strong>allora come mai le infrastrutture in USA sono considerate fatiscenti<\/strong>&nbsp;tanto da essere state uno degli argomenti che hanno sostenuto la cavalcata trionfale verso la Casa Bianca di Donald Trump?<br>Probabilmente perch\u00e9, nonostante la cifra sia impressionante in valore assoluto,&nbsp;<strong>la verit\u00e0 \u00e8 che gli Stati Uniti vengono da decenni di tagli e risparmi. Negli anni \u201960<\/strong>&nbsp;\u2013 rivela il Rapporto \u2013<strong>&nbsp;l&#8217;America investiva il 4% del PIL in opere pubbliche<\/strong>&nbsp;(intese come spese lorde in infrastrutture, escluso il settore Difesa);&nbsp;<strong>oggi \u00e8 al 2,6%<\/strong>. Vero \u00e8 che oggi il prodotto interno dell&#8217;America \u00e8 molto pi\u00f9 alto, ma il dato dimostra che in proporzione si spende molto meno rispetto alla ricchezza generata.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1257\" height=\"1146\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/5c821394dd6d03d6360cd5c4e1383724-1024x934.jpg\" alt=\"5c821394dd6d03d6360cd5c4e1383724\" class=\"wp-image-101293\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/5c821394dd6d03d6360cd5c4e1383724-1024x934.jpg 1024w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/5c821394dd6d03d6360cd5c4e1383724-300x274.jpg 300w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/5c821394dd6d03d6360cd5c4e1383724-768x700.jpg 768w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/5c821394dd6d03d6360cd5c4e1383724.jpg 1257w\" sizes=\"auto, (max-width: 1257px) 100vw, 1257px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>A partire dagli anni &#8217;60, gli investimenti nei trasporti sono andati calando&nbsp; fino a toccare un minimo dell&#8217;1,55% nel 1994. Da quell\u2019anno in poi il trend si \u00e8 invertito raggiungendo nel 2009 il picco del 2% del PIL. Da quel momento, per\u00f2, gli investimenti pubblici nel settore hanno ricominciato a diminuire relegando gli Stati Uniti agli ultimi posti tra i paesi del G7.<br>Se si guarda ad esempio al solo settore dei trasporti, con una spesa media dello 0,6% del PIL (dati Ocse), l&#8217;America \u00e8 al terzultimo posto. Solo Italia e Germania hanno performance peggiori o uguali,&nbsp; mentre la media dei paesi Ocse \u00e8 dello 0,8%.<br>Non \u00e8 un record di cui andare fieri a Washington D.C., anche perch\u00e9 le infrastrutture sono considerate il volano economico per ogni paese e per ogni economia .<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Investimenti nelle infrastrutture e crescita economica<\/h3>\n\n\n\n<p>Il Fondo Monetario Internazionale ha stimato che&nbsp;<strong>un incremento di investimenti pubblici pari all\u20191% di PIL, fa scendere il tasso di disoccupazione del 2%<\/strong>&nbsp;in un arco di 4 anni, ma solo nel caso che la spesa sia finanziata a debito.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analista macroeconomico Jeffrey M. Stupak si \u00e8 spinto pi\u00f9 avanti e ha calcolato anche&nbsp;<strong>l\u2019impatto della spesa in infrastrutture sull\u2019economia nel medio e lungo termine. &nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Stupak&nbsp;<strong>la spesa pubblica ha un impatto positivo pi\u00f9 sul lungo termine che sul breve:<\/strong>&nbsp;un 1% in pi\u00f9 di spesa porta a un incremento di PIL a breve dello 0,083% (pari a 12,7 miliardi), mentre si sale a quasi 19 miliardi (+0,12%) sul lungo termine.<br>Ancor meglio, poi, se la spesa pubblica \u00e8 a deficit.&nbsp;<strong>Finanziare infrastrutture a debito ha un effetto moltiplicatore:<\/strong>&nbsp;se si spesano opere pubbliche a costo zero di bilancio, si sottrarranno risorse ad altre voci di spesa e dunque l&#8217;impatto sulla domanda aggregata non salir\u00e0. Semplicemente \u2013 spiega l\u2019economista \u2013 si toglie da una parte per mettere in un&#8217;altra. Al contrario, costruire ferrovie e ponti a debito fa da cassa di risonanza: il Congressional Budget Office ha calcolato che un incremento di 100 miliardi in investimenti pubblici finanziati a deficit farebbe salire il PIL di 20 miliardi nel breve periodo.<br>Da qui l\u2019indicazione, affidata al Congresso degli Stati Uniti, di&nbsp;<strong>battere la strada degli investimenti pubblici&nbsp; da finanziare a debito<\/strong>, non solo per l\u2019ammodernamento delle opere infrastrutturali ma anche per lo sviluppo economico del Paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla fermata dell\u2019autobus tra la 23esima e la 2nd&nbsp;Avenue a New York City, uno schermo luminoso manda a rotazione la nuova campagna pubblicitaria della compagnia aerea United Airlines: \u00abE ti avevano detto che arrivare a JFK sarebbe stato facile. S\u00ec, certo\u00bb. Lo scalo dedicato a uno dei presidenti pi\u00f9 amati dagli americani ha 8 terminal [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":521190,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[18969,18983,18988,18996],"yst_prominent_words":[14717,14752,16393,14871,396,14753,17553,15096,16074,5047,5048,15006],"class_list":["post-521189","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-infrastrutture","tag-america","tag-green-mobility","tag-nuove-sfide","tag-trasporti"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/521189","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=521189"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/521189\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":542481,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/521189\/revisions\/542481"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/521190"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=521189"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=521189"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=521189"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=521189"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}