{"id":521343,"date":"2019-06-19T05:39:03","date_gmt":"2019-06-19T05:39:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=521343"},"modified":"2020-10-09T17:09:34","modified_gmt":"2020-10-09T17:09:34","slug":"europa-il-mercato-delle-costruzioni-trainato-dalle-grandi-opere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/economia-globale-sostenibilita\/europa-il-mercato-delle-costruzioni-trainato-dalle-grandi-opere.html","title":{"rendered":"Europa: il mercato delle costruzioni trainato dalle grandi opere"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"1281\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/VARIANTE-DI-VALICO-Italia-5-1024x683.jpg\" alt=\"Europa: il mercato delle costruzioni trainato dalle grandi opere | Variante di Valico, Italia\" class=\"wp-image-527893\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/VARIANTE-DI-VALICO-Italia-5-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/VARIANTE-DI-VALICO-Italia-5-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/VARIANTE-DI-VALICO-Italia-5-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/VARIANTE-DI-VALICO-Italia-5.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>I<\/strong><strong>l futuro delle costruzioni sembra appeso alle performance delle grandi opere<\/strong>, che rappresenteranno il vero traino del settore per il prossimo triennio.<br><strong>I ricavi nel mercato delle infrastrutture cresceranno infatti del 3% all\u2019anno tra il 2019 e il 2021.<\/strong>&nbsp;Una corsa guidata da alcuni paesi come la Slovacchia, l\u2019Irlanda, l\u2019Olanda, il Portogallo, la Spagna (tutti vicini ad una crescita del 4%). Rimarr\u00e0 stagnante invece il mercato delle grandi opere in Germania e in Francia, mentre Regno Unito e Italia dovranno accontentarsi di un aumento della produzione inferiore al 2%.<br><strong>\u00c8 questa la fotografia scattata dal Cresme<\/strong>, il centro di ricerca italiano specializzato sul settore, che proprio la scorsa settimana ha reso pubblici gli ultimi dati riferiti alla cosiddetta&nbsp;<strong>\u201cEuroconstruct Area\u201d, il mercato delle costruzioni nell\u2019Unione europea.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2018: un anno di crescita per l\u2019Europa<\/h2>\n\n\n\n<p>La spinta dei paesi europei a investire nelle infrastrutture sosterr\u00e0 nei prossimi anni la crescita dell\u2019intero settore europeo delle costruzioni. Questa la previsione del Cresme, presentata nel corso della 87esima&nbsp;<strong>Euroconstruct Conference<\/strong>&nbsp;che si \u00e8 tenuta a Roma il 12 e 13 giugno scorso. Secondo lo studio, dopo una crescita del 3,1% registrata nel 2018,&nbsp;<strong>l\u2019andamento del settore sar\u00e0 costretto a un ridimensionamento nei prossimi anni.<\/strong>&nbsp;Nel 2019 il mercato delle costruzioni dovrebbe crescere del 2%, un trend destinato a ridursi ad un +1,5% se si considera invece il biennio 2020-2021.<br>In sostanza \u2013 come spiegato anche da \u201cWe Build Value\u201d nell\u2019articolo dal titolo \u201cCostruzioni: grandi imprese per salvare il lavoro\u201d &#8211;&nbsp;<strong>il settore in Europa cresce, ma non abbastanza da raggiungere e superare i livelli precedenti al 2007<\/strong>, quando il continente fu investito dalla una profonda crisi economica. E non basta in questo senso neanche l\u2019apporto delle infrastrutture, soprattutto in alcuni paesi dove le grandi opere viaggiano a ritmo ridotto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1257\" height=\"1542\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/0f48dd43fae47cdccf601bc251d48fa5-835x1024.jpg\" alt=\"0f48dd43fae47cdccf601bc251d48fa5\" class=\"wp-image-100361\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/0f48dd43fae47cdccf601bc251d48fa5-835x1024.jpg 835w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/0f48dd43fae47cdccf601bc251d48fa5-245x300.jpg 245w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/0f48dd43fae47cdccf601bc251d48fa5-768x942.jpg 768w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/0f48dd43fae47cdccf601bc251d48fa5.jpg 1257w\" sizes=\"auto, (max-width: 1257px) 100vw, 1257px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Italia meglio di Francia e Germania<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Guardando alle previsioni per il 2019 e il 2020<\/strong>&nbsp;il settore delle costruzioni in Italia conferma&nbsp;<strong>una tendenza di crescita moderata,&nbsp;<\/strong>molto distante dalle performance positive di alcuni paesi. Il paese dovrebbe assistere a un aumento dei ricavi del settore dell\u20191,9% nel 2019. Il dato \u00e8 di gran lunga inferiore rispetto ai risultati messi a segno da Spagna (+5%), Olanda (+4,9%), Portogallo (+4,8%) e soprattutto Irlanda (+8%), ma comunque stacca in modo significativo le performance di Francia e Germania, ferme rispettivamente ad un +0,8 e +0,2%.<br><strong>Nel 2020 le cose dovrebbero andare leggermente meglio per l\u2019Italia,&nbsp;<\/strong>grazie ad una crescita del 2%, ma molto dipender\u00e0 dalla soluzione di alcuni nodi industriali oggi aperti. Tra questi il rischio fallimento di cinque delle maggiori aziende del settore, al quale si unisce lo sblocco dei cantieri aperti negli scorsi anni.<br>Un tema chiave all\u2019interno del quale si inserisce il&nbsp;<strong>Progetto Italia<\/strong>, il piano di consolidamento industriale lanciato da Salini Impregilo e sostenuto da alcune delle principali istituzioni finanziarie del Paese. La mancata ripresa del settore dovuta alle crisi aziendali mette oggi a rischio grandi opere per un valore di 6 miliardi di euro, ai quali vanno aggiunti 30 miliardi di euro che potrebbero sfumare per via dei cantieri oggi bloccati in 14 regioni italiane.<br>Il perfezionamento di questa operazione di consolidamento industriale, con il salvataggio del patrimonio tecnico e professionale delle aziende in crisi, unita allo sblocco dei cantieri, darebbe una spinta determinante allo sviluppo del settore, permettendogli di avvicinarsi ai mercati pi\u00f9 performanti del continente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il ruolo dei campioni nazionali<\/h2>\n\n\n\n<p>Lo sviluppo dei mercati nei singoli paesi dell\u2019Ue \u00e8 strettamente legato alla presenza e ai risultati di grandi gruppi industriali. In generale i pi\u00f9 grandi player mondiali hanno quote di mercato consistenti all\u2019interno dei loro paesi di origine.<br>La francese Vinci vanta quasi il 60% del suo fatturato in Francia; l\u2019austriaca Strabag tocca il 47%, mentre la spagnola ACS produce in casa il 40% del reddito.<br>In Italia la situazione \u00e8 molto diversa. Salini Impregilo, uno dei principali player mondiali, realizza in Italia solo il 10% del suo fatturato, una quota che cambierebbe in modo sostanziale con il Progetto Italia, coinvolgendo altri gruppi come Astaldi.<br>Dimensione, esperienza e competenze tecniche diventano fattori essenziali per competere soprattutto nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse. Quelle che oggi contribuiscono in modo determinante alla crescita del settore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il futuro delle costruzioni sembra appeso alle performance delle grandi opere, che rappresenteranno il vero traino del settore per il prossimo triennio.I ricavi nel mercato delle infrastrutture cresceranno infatti del 3% all\u2019anno tra il 2019 e il 2021.&nbsp;Una corsa guidata da alcuni paesi come la Slovacchia, l\u2019Irlanda, l\u2019Olanda, il Portogallo, la Spagna (tutti vicini ad [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":527891,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[18980,18985,18988,18994],"yst_prominent_words":[14738,17761,7907,4362,17472,7908,14927],"class_list":["post-521343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia-globale-sostenibilita","tag-europa","tag-investimenti-globali","tag-nuove-sfide","tag-sviluppo-e-crescita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/521343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=521343"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/521343\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":540851,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/521343\/revisions\/540851"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/527891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=521343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=521343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=521343"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=521343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}