{"id":521350,"date":"2019-06-12T05:43:58","date_gmt":"2019-06-12T05:43:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=521350"},"modified":"2021-05-17T10:07:58","modified_gmt":"2021-05-17T10:07:58","slug":"costruzioni-grandi-imprese-per-salvare-il-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/economia-globale-sostenibilita\/costruzioni-grandi-imprese-per-salvare-il-lavoro.html","title":{"rendered":"Costruzioni: grandi imprese per salvare il lavoro"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"1277\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/edoardo-Montaina-foto-abu-dhabi-kuwait-128-Montaina-1024x681.jpg\" alt=\"Costruzioni: grandi imprese per salvare il lavoro | L\u2019occupazione nelle costruzioni\" class=\"wp-image-527873\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/edoardo-Montaina-foto-abu-dhabi-kuwait-128-Montaina-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/edoardo-Montaina-foto-abu-dhabi-kuwait-128-Montaina-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/edoardo-Montaina-foto-abu-dhabi-kuwait-128-Montaina-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/edoardo-Montaina-foto-abu-dhabi-kuwait-128-Montaina.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Dal <a href=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/reportage\/grand-paris-express-arte-nei-cantieri.html\">Grand Paris Express di Parigi<\/a> alla metro Cityringen di Copenhagen, dallo skyline in evoluzione di Londra all\u2019alta velocit\u00e0 ferroviaria verso i paesi del Nord, l\u2019Europa sembra aver ritrovato l\u2019amore per le infrastrutture.\u00a0<strong>Grandi opere<\/strong>\u00a0avviate in molti paesi del Vecchio Continente che diventano icone di un nuovo modo di vivere le citt\u00e0, interpretare la mobilit\u00e0 in chiave sostenibile, accorciare le distanze tra gli stati. Una\u00a0<strong>ripartenza dei cantieri\u00a0<\/strong>che ha un effetto sul giro d\u2019affari del settore che \u2013 secondo il sito Statista \u2013\u00a0<strong>\u00e8 destinato a crescere dell\u20191,9% nel 2019 e del 2% nel 2020.<\/strong><br>A fronte di questa ritrovata vitalit\u00e0 industriale, il riflesso immediato \u00e8 quello sull\u2019occupazione.<br>Attualmente in Europa sono\u00a0<strong>21,1 milioni gli impiegati nel settore delle costruzioni<\/strong>, in crescita negli ultimi anni anche se ancora dell\u201911,8% inferiori rispetto al 2008.<br>La\u00a0<strong>ripartenza \u00e8 decisa<\/strong>\u00a0ma non basta per curare del tutto le ferite lasciate dalla crisi che ha colpito in modo massiccio questo settore, pi\u00f9 lento nella ripartenza rispetto a quanto accaduto negli Stati Uniti, in Medio Oriente o in Asia dove gli investimenti nelle infrastrutture sono cresciuti in modo massiccio negli ultimi anni.<br>L\u2019Europa cammina, ma arriva con un pizzico di ritardo, e soprattutto in tema di occupazione sembra ancora in cerca di una scossa capace di modernizzare il settore. Secondo<strong>\u00a0l\u2019European Construction Sector Observatory<\/strong>\u00a0(l\u2019analisi sullo stato del settore realizzata dalla Commissione Europea), tra il\u00a0<strong>2008 e il 2015 \u00e8 diminuita la quota di lavoratori giovani<\/strong>\u00a0(quelli tra i 25 e i 49 anni passati dal 65,3 al 61,8%), ed\u00a0<strong>\u00e8 aumentata quella di lavoratori nella fascia pi\u00f9 adulta,<\/strong>\u00a0tra i 50-64 anni, passata dal 22,2 al 28%.<br>In termini di accesso alla laurea e di formazione, in media meno del 30% della forza lavoro del settore nel Vecchio Continente presenta dei livelli di competenza bassi, ma la percentuale sale in alcuni paesi come il Portogallo (71,9%), la Spagna (54%) e l\u2019Italia (51,3%), dove la crisi delle costruzioni si \u00e8 fatta sentire pi\u00f9 che altrove.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"452\" height=\"887\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/costruzioni-grandi-imprese-per-salvare-il-lavoro_02.jpg\" alt=\"costruzioni-grandi-imprese-per-salvare-il-lavoro_02\" class=\"wp-image-131157\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/costruzioni-grandi-imprese-per-salvare-il-lavoro_02.jpg 452w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/costruzioni-grandi-imprese-per-salvare-il-lavoro_02-153x300.jpg 153w\" sizes=\"auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il caso Italia<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019Italia \u00e8 uno dei paesi europei pi\u00f9 duramente colpiti dalla crisi.&nbsp;<\/strong>Secondo quanto riporta l\u2019Ance (l\u2019Associazione nazionale dei costruttori) negli ultimi dieci anni sono andati persi 500mila posti di lavoro.<br>Complice di questa emorragia, oltre alla crisi internazionale del settore, \u00e8 stato il rallentamento, e in alcuni casi il blocco, di alcuni cantieri strategici per il paese.<br><strong>Oggi in Italia sono fermi progetti per un valore di 36 miliardi di euro<\/strong>, di cui 26 miliardi gi\u00e0 stanziati da Anas (la societ\u00e0 che si occupa della manutenzione delle autostrade) e Ferrovie dello Stato.<br>Del resto, dalla Tav Torino-Lione al Terzo Valico, la linea ad alta velocit\u00e0 che dovrebbe collegare Genova con Milano e con il Nord Europa, le&nbsp;<strong>grandi opere sono uno dei motori dell\u2019occupazione<\/strong>&nbsp;che il paese non ha saputo sfruttare a pieno negli ultimi anni. E infatti molte delle principali aziende di costruzioni italiane vivono una profonda crisi, che in diversi casi sembra destinata a portare verso il fallimento. Negli ultimi dieci anni sono fallite 120mila imprese del settore e negli ultimi mesi cinque delle prime dieci societ\u00e0 di costruzioni italiane hanno avviato procedure concorsuali o di ristrutturazione del debito. Tutto questo ha avuto e avr\u00e0 in futuro un effetto diretto sulla forza lavoro, perch\u00e9 gi\u00e0 oggi \u2013 solo nelle grandi aziende in crisi \u2013 sono 30.000 i posti a rischio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un grande progetto per tutelare l\u2019occupazione<\/h2>\n\n\n\n<p>Progetto Italia \u00e8 un<strong>&nbsp;piano di consolidamento industriale del settore lanciato da Salini Impregilo<\/strong>, il primo gruppo Italiano delle grandi opere, in collaborazione con le istituzioni bancarie e finanziarie del paese, per unire in un solo grande gruppo i principali player del settore. Questo processo di consolidamento industriale, che comprende ad esempio il salvataggio di Astaldi (altro big player delle grandi opere italiane), avr\u00e0 un impatto benefico anche sul lavoro.&nbsp;<strong>Il Progetto Italia permetter\u00e0 infatti di salvaguardare nel breve termine sui cantieri gi\u00e0 avviati 70mila posti di lavoro.<\/strong>&nbsp;Nei prossimi tre anni l\u2019impatto totale sull\u2019occupazione (compreso l\u2019indotto)&nbsp;<strong>arriver\u00e0 a 500mila posti di lavoro che si stima si aggiungano a quelli esistenti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il mondo corre a velocit\u00e0 doppia<\/h2>\n\n\n\n<p>Mentre l\u2019Italia \u00e8 alle prese con uno strategico processo di consolidamento che faccia ripartire il settore e gli permetta di competere con i pi\u00f9 grandi player internazionali, e l\u2019Europa vive una cauta ripresa,<strong>&nbsp;il settore delle costruzioni nel resto del mondo cresce a ritmi elevati. Secondo l\u2019OCSE quello tra il 2008 e il 2018 \u00e8 stato un decennio d\u2019oro per le grandi opere<\/strong>, con tassi di crescita annuali spesso vicini al 4%. Nel 2018 il fatturato \u00e8 aumentato del 3,5%, mentre la crescita prevista per il 2019 si \u201cferma\u201d ad un +3%. Il punto, secondo l\u2019OCSE, \u00e8 proprio questo: dopo un decennio di boom nei prossimi anni il settore rallenter\u00e0 leggermente, soprattutto negli Stati Uniti dove si passer\u00e0 da un +3 a un +2,1% al termine dell\u2019anno in corso.<br><strong>A spingere per\u00f2 sull\u2019acceleratore delle grandi opere rimarranno i paesi asiatici<\/strong>, con la Cina in testa, dove il fatturato del settore crescer\u00e0 ancora del 4% nel 2019, a conferma che le megacities cinesi non hanno nessuna intenzione di fermare il loro sviluppo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Grand Paris Express di Parigi alla metro Cityringen di Copenhagen, dallo skyline in evoluzione di Londra all\u2019alta velocit\u00e0 ferroviaria verso i paesi del Nord, l\u2019Europa sembra aver ritrovato l\u2019amore per le infrastrutture.\u00a0Grandi opere\u00a0avviate in molti paesi del Vecchio Continente che diventano icone di un nuovo modo di vivere le citt\u00e0, interpretare la mobilit\u00e0 in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":527871,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[18980,18984,18994],"yst_prominent_words":[7922,7923,14738,17761,763,18369,14836,18688,898,3275,18368,18366],"class_list":["post-521350","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia-globale-sostenibilita","tag-europa","tag-industria-e-commercio","tag-sviluppo-e-crescita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/521350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=521350"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/521350\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":546670,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/521350\/revisions\/546670"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/527871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=521350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=521350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=521350"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=521350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}