{"id":527664,"date":"2018-12-19T10:55:53","date_gmt":"2018-12-19T10:55:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=527664"},"modified":"2020-10-18T18:44:45","modified_gmt":"2020-10-18T18:44:45","slug":"prove-generali-di-citta-flessibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/megatrend\/prove-generali-di-citta-flessibili.html","title":{"rendered":"Prove generali di citt\u00e0 flessibili"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/citta-flessibili.jpg\" alt=\"Prove generali di citt\u00e0 flessibili | New York City\" class=\"wp-image-128227\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/citta-flessibili.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/citta-flessibili-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Melbourne, New York e Adelaide: tre citt\u00e0 pioniere nella sperimentazione di soluzioni innovative dove l\u2019uso delle tecnologie pi\u00f9 avanzate viene modulato per rispondere in modo flessibile alle richieste dei cittadini.<br>Un\u2019esigenza mondiale se \u00e8 vero che da qui al 2050 2,5 miliardi di persone si trasferiranno nelle pi\u00f9 grandi megalopoli aumentando ulteriormente la gi\u00e0 alta percentuale di persone che vivono nei centri urbani. La popolazione aumenta, cambiano i lavori, muta la domanda di trasporto, quella abitativa, la richiesta di scuole, parcheggi, e in generale vengono profondamente rivoluzionate le esigenze dei cittadini e delle imprese.<br>Come indicato anche da Carlo Ratti (direttore del Senseable City Lab al MIT di Boston), la sfida \u00e8 adattare le infrastrutture a questi bisogni futuri, facendo in modo che edifici, strade, ferrovie, siano progettati per essere aggiornati con l\u2019evoluzione delle tecnologiche e l\u2019adozione di nuovi standard di tutela ambientale.<br>Questo approccio apre un nuovo stile nella costruzione delle citt\u00e0, delineato per la prima volta nello studio \u201cFlexible cities, the future of Australian infrastructure\u201d, realizzato dall\u2019Economist Intelligence Unit e commissionato da Salini Impregilo, secondo il quale le nuove infrastrutture ma anche l\u2019ammodernamento di quelle esistenti devono essere realizzati in nome della flessibilit\u00e0.<br>Una flessibilit\u00e0 che prende varie forme, dalle tecniche scelte per costruire un singolo edificio fino alla progettazione di un intero quartiere. \u00c8 questa la sfida urbanistica dei prossimi anni, che New York City, Adelaide e Melbourne hanno accettato lanciando tre progetti innovativi, ispirati alla flessibilit\u00e0 e al cambiamento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Aquarevo, gestire l\u2019acqua in modo intelligente<\/h2>\n\n\n\n<p>Aquarevo \u00e8 una piccola comunit\u00e0 sorta poco fuori Melbourne, nella periferia di Lyndhurst. L\u2019iniziativa \u00e8 stata lanciata dalla societ\u00e0 di real estate Villahood Properties insieme all\u2019utility idrica South East Water con l\u2019obiettivo di costruire 400 abitazioni con un sistema di gestione idrica che possa permettere di ridurre il consumo di acqua del 70%.<br>Una piccola oasi lontano dalla grande metropoli, che nasconde nella sua stessa struttura una componente elevatissima di innovazione. Aquarevo \u00e8 infatti uno dei primi esempi di citt\u00e0 flessibile in tema di gestione idrica. L\u2019agglomerato urbano \u00e8 stato realizzato con un moderno sistema di gestione delle acque, che vengono trattate, riciclate, potabilizzate, riducendo al minimo gli sprechi.<br>L\u2019impianto cambia inoltre modalit\u00e0 di funzionamento in base alle precipitazioni atmosferiche e alla quantit\u00e0 di acqua piovana che viene raccolta all\u2019interno dei tank di cui ogni abitazione \u00e8 dotata. Ogni tank si riprogramma automaticamente in base alle previsioni atmosferiche. Cos\u00ec, in caso di temporali imminenti, si svuota in modo da poter raccogliere la quantit\u00e0 maggiore di acqua e ridurre al massimo il rischio di inondazioni.<br>La flessibilit\u00e0 nella gestione delle acque, garantita solo attraverso tecnologie all\u2019avanguardia, ha trasformato questa piccola comunit\u00e0 nel progetto urbanistico pi\u00f9 efficiente dell\u2019Australia in termini di gestione idrica. Una perla di ingegneria e progettazione che in molti stanno studiando al fine di replicarla anche nelle grandi citt\u00e0 del Paese.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"\/wp-content\/uploads\/hudson-yard-development11.jpg\" alt=\"Hudson Yard Development\"\/><figcaption>Hudson Yard Development<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">The Shed, la nuova icona culturale di NYC<\/h2>\n\n\n\n<p>Il contributo di New York City all\u2019evoluzione del concetto di citt\u00e0 flessibile passa per una grande opera ideata per diventare uno dei principali centri culturali della citt\u00e0. Il suo nome \u00e8 \u201cThe Shed\u201d, \u00e8 adiacente alla High Line (la vecchia linea ferroviaria sopraelevata trasformata in una passeggiata nel cuore della citt\u00e0), nel quartiere di Hudson Yard, e sar\u00e0 inaugurato nell\u2019aprile del 2019.<br>La sua costruzione \u00e8 iniziata nel 2015 sulla base di un progetto ambizioso: permettere agli spazi interni della grande costruzione di cambiare in funzione delle esigenze; non pi\u00f9 fissi, ma flessibili.<br>La filosofia che l\u2019ha ispirato \u00e8 stata espressa alla perfezione dal presidente del Centro, Daniel Doctoroff, che alla stampa ha dichiarato: \u00abLa nostra idea \u00e8 che nessuno \u00e8 intelligente abbastanza per predire il futuro. Cos\u00ec \u00e8 impossibile pianificare oggi quello che accadr\u00e0 domani. Quello che puoi fare \u00e8 creare un\u2019infrastruttura, che pu\u00f2 essere fisica, digitale, ma soprattutto che permetta alle persone di esibire le loro idee e le loro innovazioni anche quando i gusti, le tecnologie o i trend inizieranno a cambiare\u00bb.<br>Per rispondere a questa esigenza \u201cThe Shed\u201d, nato per ospitare mostre e concerti avr\u00e0 una struttura modulabile. Il pi\u00f9 grande spazio interno potr\u00e0 trasformarsi in base alle esigenze, divenendo una volta teatro, una volta concert hall, un\u2019altra volta ancora sala per esposizioni. E come questo anche le sale pi\u00f9 piccole possono cambiare forma e misura in funzione della domanda di pubblico e delle caratteristiche delle performance. Anche il tetto dell\u2019impianto (che occuper\u00e0 19.000 metri quadrati su otto livelli) potr\u00e0 allungarsi arrivando a coprire la piazza antistante e creando cos\u00ec un teatro all\u2019aperto con 1.250 posti. Un\u2019altra caratteristica unica che, in una citt\u00e0 gi\u00e0 ricchissima di poli di attrazione, promette di trasformare la nuova infrastruttura in una icona culturale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tonsley Innovation District: la flessibilit\u00e0 al servizio dell\u2019innovazione<\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 il primo innovation district australiano. Un punto di riferimento per il paese intero perch\u00e9 al suo interno hanno trovato casa e occasione di sviluppo le start-up pi\u00f9 creative e sono stati lanciati alcuni dei progetti pi\u00f9 innovativi degli ultimi mesi. Il Tonsley Innovation District di Adelaide \u00e8 nato con uno scopo ben preciso: far incontrare start-up con grandi imprese globali, ricercatori con investitori, al fine di creare un ambiente collaborativo e dinamico. Il governo dello Stato del South Australia ha investito nel Centro 253 milioni di dollari australiani (183 milioni di dollari Usa) con l\u2019idea di trasformarlo in un\u2019eccellenza mondiale per alcuni settori strategici come la salute, le energie rinnovabili e pulite, i software e i simulatori.<br>Un risultato reso possibile grazie alla struttura stessa del Centro, una vecchia fabbrica automobilistica della Mitsubishi Motors trasformata in uno spazio per l\u2019innovazione con ambienti e uffici modulabili e un tetto interamente ricoperto con pannelli solari. Anche in questo caso, la parola d\u2019ordine che regola il suo funzionamento \u00e8 la flessibilit\u00e0. All\u2019interno del Tonsley Innovation District non esiste niente di fisso e la sua costruzione continua ad andare avanti per step successivi che proseguiranno fino al 2027, quando il Centro sar\u00e0 completato con 110mila metri quadrati di spazi commerciali e 130mila metri quadrati di aree destinate ad attivit\u00e0 manifatturiere dall\u2019alto valore tecnologico.<br>Un\u2019evoluzione modulare che mantiene un\u2019attenzione massima alla tutela dell\u2019ambiente, al punto che il Green Building Council of Australia ha premiato il Tonsley con le 6 Star Green Star, riconoscendogli una leadership mondiale in tema di sostenibilit\u00e0.<br>Anche per questo grandi aziende come la Siemens, universit\u00e0 ed eccellenze mondiali come la RDM (la compagnia leader nella produzione di auto senza pilota), hanno aperto la loro sede all\u2019interno del Tonsley Innovation Discrict.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Melbourne, New York e Adelaide: tre citt\u00e0 pioniere nella sperimentazione di soluzioni innovative dove l\u2019uso delle tecnologie pi\u00f9 avanzate viene modulato per rispondere in modo flessibile alle richieste dei cittadini.Un\u2019esigenza mondiale se \u00e8 vero che da qui al 2050 2,5 miliardi di persone si trasferiranno nelle pi\u00f9 grandi megalopoli aumentando ulteriormente la gi\u00e0 alta percentuale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":141165,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[18976,18988,18994],"yst_prominent_words":[456,448,14717,16180,452,14871,450,14753,64,454,449,447,14840,451],"class_list":["post-527664","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-megatrend","tag-citta-di-domani","tag-nuove-sfide","tag-sviluppo-e-crescita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/527664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=527664"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/527664\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":541316,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/527664\/revisions\/541316"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/141165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=527664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=527664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=527664"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=527664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}