{"id":527668,"date":"2018-12-05T11:03:17","date_gmt":"2018-12-05T11:03:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=527668"},"modified":"2020-10-18T18:47:43","modified_gmt":"2020-10-18T18:47:43","slug":"salvare-l-america-dal-rischio-idrico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/megatrend\/salvare-l-america-dal-rischio-idrico.html","title":{"rendered":"Salvare l\u2019America dal rischio idrico"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/investimenti-idrici-usa.jpg\" alt=\"investimenti-idrici-usa\" class=\"wp-image-161487\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/investimenti-idrici-usa.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/investimenti-idrici-usa-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Un trilione di dollari da investire nei prossimi 25 anni. In parte destinato agli <strong>impianti di acqua potabile<\/strong>, in parte alla gestione delle acque reflue. \u00c8 questa la cifra necessaria per superare <strong>la crisi idrica degli Stati Uniti<\/strong>, secondo i calcoli della National Water Resources Association e della American Water Works Association, due tra le pi\u00f9 prestigiose associazioni impegnate nel settore idrico.<br>Un trilione di dollari per evitare i 240.000 guasti che ogni anno colpiscono la rete idrica del paese, e obbligano a interventi in urgenza che costano annualmente 2,6 miliardi di dollari. Tappare i buchi, quindi, e cos\u00ec rimettere in sesto tutto il sistema, dalle dighe agli acquedotti, dagli impianti di potabilizzazione alle fogne. Interventi necessari se \u00e8 vero che \u2013 come denunciato nella Waterweek 2018, la settimana di lavoro dedicata al <strong>rischio idrico negli Usa<\/strong> \u2013 nel caso contrario il costo per la collettivit\u00e0 sarebbe altissimo e nei prossimi venti anni potrebbe portare ad una perdita di Pil pari a 4,1 trilioni di dollari.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un gigante ancorato al passato<\/h2>\n\n\n\n<p>Il <strong>sistema idrico americano <\/strong>\u00e8 sottoposto a uno <strong>stress enorme<\/strong>, che cresce di giorno in giorno con l\u2019aumento della popolazione e lo sviluppo dell\u2019economia. Attualmente questo sistema fornisce acqua per irrigare 55 milioni di acri (pari a 22,2 milioni di ettari) e rispondere ai bisogni domestici di 315 milioni di persone.<br>Dalle grandi industrie alle piccole imprese, dalle amministrazioni pubbliche ai singoli cittadini, la domanda cresce in modo costante, con una offerta che arriva da una rete infrastrutturale obsoleta.<br>Secondo la Brookings Institution (uno dei pi\u00f9 prestigiosi think tank statunitensi) il 40% degli acquedotti del Paese ha oltre 40 anni. <strong>Alcune infrastrutture risalgono addirittura alla Prima Guerra Mondiale<\/strong>, e un quinto dell\u2019acqua trasportata viene persa, per un totale di 7 miliardi di galloni al giorno (pari 27 miliardi di litri).<br>Questa situazione necessita di interventi immediati, un obbligo da affrontare immediatamente se \u00e8 vero che la popolazione Usa raggiunger\u00e0 i 400 milioni di persone entro il 2050 e questo comporter\u00e0 <strong>un ulteriore aumento della domanda di acqua e una conseguente pressione sulle infrastrutture esistenti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/box-canyon-dam-usa.jpg\" alt=\"box-canyon-dam&#8211;usa\" class=\"wp-image-119701\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/box-canyon-dam-usa.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/box-canyon-dam-usa-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><figcaption>Box Canyon Dam, USA<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Chi investe nell\u2019acqua<\/h2>\n\n\n\n<p>Nonostante l\u2019attualit\u00e0 e la gravit\u00e0 del problema, il governo federale riveste un ruolo ancora residuale per quanto riguarda <strong>gli investimenti nelle infrastrutture idriche.<\/strong> Attualmente infatti solo il 4% dei fondi destinati al settore sono federali, mentre la quasi totalit\u00e0 viene dagli stati, dalle amministrazioni locali e dai privati.<br>Un peso determinante \u00e8 quello delle <strong>utility idriche<\/strong>: la Brookings Institution calcola che <strong>le 30 pi\u00f9 importanti utility idriche degli Stati Uniti d\u2019America hanno raggiunto un giro d\u2019affari di 52 miliardi di dollari e danno lavoro a 289.000 persone.<\/strong><br>Da loro arriva la quasi totalit\u00e0 degli investimenti nel settore, che evidentemente non sono per\u00f2 sufficienti per rispondere ai bisogni della rete e quindi della collettivit\u00e0.<br>A conferma che la <strong>partita riguarda soprattutto i privati,<\/strong> arrivano anche i dati sulle <strong>dighe<\/strong>. Dalla National Inventory of Dams (l\u2019archivio nazionale delle dighe Usa) emerge che solo il 3,7% delle 90.000 dighe presenti sul territorio americano \u00e8 di propriet\u00e0 del governo federale; il 7,3% dei singoli stati e il 20% delle amministrazioni locali. Il resto, pari quasi al 70%, \u00e8 gestito da privati. Sono le imprese private, chiamate a svolgere un servizio pubblico, che devono rispondere di un sistema di dighe decisamente obsoleto: 62.700 opere su un totale di 90.000 sono infatti state costruite prima del 1970 e il 17,1% \u00e8 stato dichiarato dall\u2019ASCE (American Society of Civil Engineers) esposto a un forte rischio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il costo dei mancati investimenti<\/h2>\n\n\n\n<p>Non investire nel settore ha un duplice effetto: il primo sulla vita di tutti i giorni, tanto delle persone quanto delle aziende, chiamate a fare i conti con la scarsit\u00e0 di acqua; il secondo di tipo direttamente economico, perch\u00e9 una gestione inefficiente porta con s\u00e9 un inevitabile aumento dei costi.<br>E infatti, dal 2010 ad oggi, <strong>il costo dell\u2019acqua <\/strong>per ciascun <strong>cittadino americano<\/strong> \u00e8 <strong>aumentato in media del 48%.<\/strong><br>Anche questo ha contribuito alla diffusione di una percezione collettiva secondo la quale \u00e8 ora di intervenire sulle infrastrutture idriche del Paese, inserite ormai da molti nella lista delle emergenze nazionali. E infatti, secondo la Brookings Institution, <strong>l\u201988% degli americani considera necessario intervenire con urgenza per risolvere i problemi della rete idrica<\/strong> del paese e appena il 17% delle utility impegnate nel settore giudica la dotazione economica attuale adeguata per soddisfare i bisogni della collettivit\u00e0.<br>La risposta \u00e8 negli investimenti, che dovranno arrivare al pi\u00f9 presto per evitare che il sistema collassi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un trilione di dollari da investire nei prossimi 25 anni. 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