{"id":528163,"date":"2018-07-11T08:58:27","date_gmt":"2018-07-11T08:58:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=528163"},"modified":"2024-04-17T09:14:37","modified_gmt":"2024-04-17T09:14:37","slug":"tasmania-la-batteria-della-nazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/economia-globale-sostenibilita\/tasmania-la-batteria-della-nazione.html","title":{"rendered":"Tasmania, la \u201cbatteria\u201d della nazione"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/tasmania-rinnovabili.jpg\" alt=\"tasmania-rinnovabili\" class=\"wp-image-521977\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/tasmania-rinnovabili.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/tasmania-rinnovabili-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La <strong>Tasmania<\/strong>, il pi\u00f9 piccolo <strong>stato dell\u2019Australia<\/strong> con appena<strong> 500.000<\/strong> abitanti, \u00e8 pronta per giocare un ruolo decisivo nella <strong>riduzione <\/strong>delle <strong>emissioni <\/strong>di<strong> CO<sub>2 <\/sub><\/strong>di <strong>tutto <\/strong>il <strong>paese<\/strong>, anche se questo significherebbe <strong>raddoppiare <\/strong>la <strong>produzione <\/strong>di <strong>energia idroelettrica.<\/strong><br>L\u2019obiettivo, che <strong>l\u2019Australia<\/strong> ha sottoscritto firmando l\u2019Accordo globale sul clima di Parigi, prevede che le emissioni vengano <strong>ridotte <\/strong>del <strong>28%<\/strong> entro il <strong>2030<\/strong>. Per riuscirci l\u2019idea \u00e8 quella di investire nelle <strong>risorse rinnovabili<\/strong>, in particolare <strong>nell\u2019energia idrica, eolica e solare, <\/strong>soluzione che permetterebbe di emancipare il paese dall\u2019uso del carbone che attualmente \u00e8 responsabile di oltre il 70% dell\u2019energia generata.<br>Naturalmente il passaggio non \u00e8 facile, perch\u00e9 la <strong>produzione <\/strong>di <strong>elettricit\u00e0 <\/strong>da <strong>risorse naturali<\/strong>, eoliche e solari, \u00e8 molto <strong>variabile<\/strong>, ed \u00e8 qui che arriva in soccorso la <strong>Tasmania<\/strong>, una <strong>piccola isola<\/strong> a <strong>Sud <\/strong>del <strong>continente australiano.<\/strong><br>Lo stato \u00e8 <strong>il pi\u00f9 grande produttore di <a href=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/economia-globale-sostenibilita\/transizione-energetica-australia.html\">energia rinnovabile dell\u2019Australia<\/a><\/strong>, in particolar modo energia <strong>idroelettrica<\/strong>, e pu\u00f2 dare un contributo essenziale proprio per coprire i cali produttivi da altre fonti.<br>Per capire l\u2019eccezionalit\u00e0 di questo stato, bisogna considerare che si tratta di uno dei pochi luoghi sulla terra che <strong>produce <\/strong>la quasi totalit\u00e0 <strong>dell\u2019energia<\/strong> da fonti <strong>rinnovabili<\/strong>, soprattutto <strong>idroelettriche<\/strong>, e che la sua produzione \u201cgreen\u201d \u00e8 pari al <strong>40%<\/strong> del <strong>totale <\/strong>dell\u2019energia rinnovabile australiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre alla disponibilit\u00e0 di risorse idriche per la produzione di energia idroelettrica, la Tasmania \u00e8 battuta da <strong>venti molto violenti <\/strong>(chiamati <strong>Roaring Forties<\/strong>) che la rendono adatta anche per gli <strong>investimenti nell\u2019energia eolica.<\/strong><br>\u00abLa Tasmania \u2013 spiega Steve Davy, il chief executive di Hydro Tasmania (l\u2019utility pubblica responsabile della maggior parte dell\u2019energia prodotta sull\u2019isola) \u2013 \u00e8 assolutamente in grado di sostenere la sfida australiana verso una ambiziosa transizione energetica\u00bb.<br>Ed \u00e8 tanta la fiducia nel contributo che lo stato potr\u00e0 dare, che l\u2019utility ha chiamato il piano di sviluppo \u201c<strong>Batteria della nazione<\/strong>\u201d, proprio in considerazione delle potenzialit\u00e0 energetiche ancora inespresse sul territorio.<br>Tuttavia, l\u2019obiettivo di riuscire a <strong>rispondere <\/strong>ai<strong> bisogni energetici dell\u2019intero paese<\/strong> \u00e8 veramente sfidante. Considerando anche le non rinnovabili, l\u2019energia della Tasmania copre oggi il 5% del fabbisogno nazionale.<br>L\u2019azienda di stato, <strong>Hydro Tasmania<\/strong>, assicura ogni anno 9.000 gigawatt ora (GWh), sufficienti per alimentare 900.000 case e piccole imprese, una quantit\u00e0 che dovrebbe raddoppiare proprio per contribuire a raggiungere l\u2019ambizioso <strong>obiettivo <\/strong>di <strong>divenire <\/strong>un<strong> alimentatore energetico<\/strong> per l\u2019intera Australia.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1258\" height=\"1695\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/tasmania-la-batteria-della-nazione_02-760x1024.jpg\" alt=\"tasmania&#8211;la&#8211;batteria&#8211;della-nazione_02\" class=\"wp-image-523066\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/tasmania-la-batteria-della-nazione_02-760x1024.jpg 760w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/tasmania-la-batteria-della-nazione_02-223x300.jpg 223w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/tasmania-la-batteria-della-nazione_02-768x1035.jpg 768w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/tasmania-la-batteria-della-nazione_02.jpg 1258w\" sizes=\"auto, (max-width: 1258px) 100vw, 1258px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Producendo <\/strong>pi\u00f9 <strong>energia <\/strong>di <strong>quanta <\/strong>ne <strong>serva <\/strong>al <strong>piccolo stato<\/strong>, la societ\u00e0 sarebbe in grado di <strong>esportarne una parte<\/strong> utilizzando per il trasporto <strong>cavi posti sul fondo del mare<\/strong>. Uno di questi, di nome Basslink, \u00e8 gi\u00e0 in funzione e altri potrebbero essere aggiunti nel futuro.<br>Per realizzare il piano, Hydro Tasmania calcola che sarebbero necessari <strong>5 miliardi di dollari australiani<\/strong> (3,7 miliardi di dollari Usa), che creeranno <strong>3.000 posti<\/strong> di lavoro nei prossimi 10-15 anni. A questo proposito, a giugno Hydro Tasmania ha pubblicato i dettagli dell\u2019iniziativa, annunciando di aver identificato 14 siti dove poter realizzare i cosiddetti \u201cpumped hydro storage schemes\u201d, impianti di produzione e stoccaggio con una capacit\u00e0 di 4.800 megawatts. Tuttavia, un\u2019analisi successiva ha ridotto il numero di impianti ad una capacit\u00e0 finale di 2.500 MW, sufficiente per portare la corrente in 500.000 abitazioni.<br>\u00abIl primo progetto \u2013 ha spiegato l\u2019azienda \u2013 dovrebbe partire prima del 2020, con un periodo di costruzione di 3-4 anni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>La costruzione dei \u201cpumped hydro storage schemes\u201d \u00e8 una novit\u00e0 per l\u2019isola. La loro funzione primaria \u00e8 <strong>stoccare energia pulita <\/strong>e <strong>rilasciarla quando serve<\/strong>. Un esempio di questo genere di impianti \u00e8 l\u2019Ingula Pumped Storage Scheme, dotato di una capacit\u00e0 produttiva pari a 1.332 MW e realizzato in Sud Africa da Salini Impregilo.<br>Oltre a costruire nuovi impianti, il progetto prevede di sviluppare quelli gi\u00e0 esistenti. \u00c8 il caso dell\u2019impianto di Tarraleah, nella regione delle Central Highlands, che dovrebbe raddoppiare la sua capacit\u00e0 produttiva (da 104 a 220 MW). L\u2019impianto \u00e8 stato commissionato negli anni Trenta e ancora oggi produce 630 gigawatts ora all\u2019anno, il 6,5% dell\u2019energia prodotta nello stato.<br>Un\u2019altra opzione \u00e8 ammodernare e <strong>ingrandire <\/strong>il pi\u00f9 grande<strong> impianto idroelettrico dell\u2019isola<\/strong>, quello di <strong>Gordon<\/strong>, in modo da aumentare la sua capacit\u00e0 del 40%.<br>Il loro ammodernamento rientra in un piano ambizioso che, oltre ad assicurare un beneficio per l\u2019intera Australia, <strong>garantir\u00e0 energia<\/strong> alla <strong>Tasmania <\/strong>per il <strong>prossimo secolo<\/strong>, con <strong>prezzi <\/strong>molto <strong>bassi <\/strong>tanto per i residenti quanto per le imprese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Tasmania, il pi\u00f9 piccolo stato dell\u2019Australia con appena 500.000 abitanti, \u00e8 pronta per giocare un ruolo decisivo nella riduzione delle emissioni di CO2 di tutto il paese, anche se questo significherebbe raddoppiare la produzione di energia idroelettrica.L\u2019obiettivo, che l\u2019Australia ha sottoscritto firmando l\u2019Accordo globale sul clima di Parigi, prevede che le emissioni vengano ridotte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":151911,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[18971,18977,18979,18994],"yst_prominent_words":[14717,31618,25340,6442,6443,14871,21037,15252,14753,23885,23882,27429,31617,31619,31620,14473,3368,6440,6441,6439],"class_list":["post-528163","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia-globale-sostenibilita","tag-australia","tag-economia-circolare","tag-energie-rinnovabili","tag-sviluppo-e-crescita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/528163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=528163"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/528163\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":562576,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/528163\/revisions\/562576"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=528163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=528163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=528163"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=528163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}