{"id":528197,"date":"2018-03-28T09:18:13","date_gmt":"2018-03-28T09:18:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=528197"},"modified":"2020-10-25T10:32:57","modified_gmt":"2020-10-25T10:32:57","slug":"l-isola-eolica-che-produrra-30-gw-di-energia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/economia-globale-sostenibilita\/l-isola-eolica-che-produrra-30-gw-di-energia.html","title":{"rendered":"L\u2019isola eolica che produrr\u00e0 30 GW di energia"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/isola-eolica-mare-nord.jpg\" alt=\"isola-eolica-mare-nord\" class=\"wp-image-162173\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/isola-eolica-mare-nord.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/isola-eolica-mare-nord-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Un\u2019isola artificiale realizzata solo per produrre energia; un enorme impianto alimentato dal vento; e un fornitore energetico per 80 milioni di persone che vivono in 6 paesi differenti.<br>\u00c8 questo <strong>l\u2019ambizioso obiettivo della North Sea Wind Power Hub, l\u2019isola di sei chilometri quadrati progettata nel Mare del Nord, in una porzione di mare pi\u00f9 o meno equidistante da Gran Bretagna, Norvegia e Olanda.<\/strong><br>A guidare il progetto sono la societ\u00e0 energetica olandese-tedesca TenneT e la societ\u00e0 danese Energinet, secondo le quali <strong>l\u2019impianto realizzato potrebbe generare all\u2019inizio della sua attivit\u00e0 30 GW di energia elettrica.<\/strong><br>La grandezza dell\u2019isola \u00e8 necessaria non solo per ospitare le pale eoliche e l\u2019impianto elettrico, ma anche le strutture logistiche e operative necessarie per il funzionamento della centrale. In sostanza, quella che si creerebbe \u00e8 un\u2019isola energetica indipendente che non avr\u00e0 bisogno di interventi frequenti delle navi e dove l\u2019energia prodotta non verr\u00e0 inviata direttamente a terra, ma sar\u00e0 immagazzinata e poi trasmessa alle griglie terrestri. Una grande pompa energetica per tutto il Nord Europa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Da isola ad arcipelago<\/h2>\n\n\n\n<p>Il progetto dell\u2019isola prevede gi\u00e0 oggi una ambiziosa evoluzione. L\u2019isola dovrebbe infatti diventare in futuro un arcipelago. <strong>L\u2019idea \u00e8 quella di piantare pale eoliche nell\u2019oceano, in luoghi non troppo lontani e che possano sfruttare la forza del vento, particolarmente violento in quella regione. Questo arcipelago di pale eoliche sarebbe in grado di aumentare in modo consistente l\u2019energia generata dalla North Sea Island, portandola fino a 100 GW. <\/strong>Nel complesso si tratta di un progetto avveniristico, tanto per visione quanto per tempi di realizzazione. Le aziende che lo realizzeranno sono gi\u00e0 al lavoro, ma perch\u00e9 l\u2019isola diventi operativa sar\u00e0 necessario attendere il 2027. L\u2019isola va infatti realizzata interamente, questo significa che dovranno essere movimentate tonnellate di materiale e da qui sar\u00e0 necessario costruire bastioni in grado di proteggere la centrale dalle tempeste del Mare del Nord. Intanto \u00e8 stato identificato un possibile luogo dove l\u2019isola dovr\u00e0 sorgere. Il suo nome \u00e8 Dogger Bank e si trova 125 chilometri a largo dalle coste dell\u2019East Yorkshire in Inghilterra.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1257\" height=\"1305\" src=\"http:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/tennet-holding_ita-986x1024.jpg\" alt=\"tennet-holding_ita\" class=\"wp-image-523100\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/tennet-holding_ita-986x1024.jpg 986w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/tennet-holding_ita-289x300.jpg 289w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/tennet-holding_ita-768x797.jpg 768w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/tennet-holding_ita.jpg 1257w\" sizes=\"auto, (max-width: 1257px) 100vw, 1257px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il progetto che apre la strada per il futuro dell\u2019energia eolica<\/h2>\n\n\n\n<p>La difficolt\u00e0 del progetto \u00e8 legata in larga parte alla posizione dell\u2019arcipelago di isole nel Mare del Nord. In generale, gli impianti eolici marini vengono realizzati non troppo lontano dalla costa e questo per rendere pi\u00f9 agevole l\u2019attivit\u00e0 di manutenzione che pesa per circa il 20% sul costo totale degli impianti. <strong>Posizionare un arcipelago di pale eoliche cos\u00ec lontano dalla terra ferma far\u00e0 inevitabilmente schizzare i costi di gestione, che tuttavia \u2013 secondo i promotori del progetto \u2013 saranno comunque economicamente sostenibili grazie alla grande quantit\u00e0 di energia prodotta e quindi venduta dall\u2019impianto.<\/strong><br>Il progetto \u00e8 stato presentato come un\u2019iniziativa economicamente vantaggiosa e come la strada per il futuro dell\u2019energia eolica. A questo proposito, Rob van der Hage, responsabile del programma di sviluppo di impianti eolici offshore della TenneT, ha dichiarato sul \u201cGuardian\u201d: \u00ab\u00c8 cruciale per questa industria continuare sulla strada della riduzione dei costi. La grande sfida che affrontiamo guardando al 2030 e al 2050 per gli impianti terrestri \u00e8 legata all\u2019opposizione locale, oltre al fatto che le aree poco fuori dalle coste sono gi\u00e0 tutte sfruttate. \u00c8 quindi logico il fatto che stiamo guardando alla realizzazione di impianti pi\u00f9 lontani dalla terraferma\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una rivoluzione per l\u2019energia eolica<\/h2>\n\n\n\n<p>Oltre agli aspetti innovativi legati alla sua posizione e alle sue caratteristiche tecniche, la North Sea Island avr\u00e0 un impatto enorme sulla produzione di energia eolica. Impianti eolici offshore sono infatti presenti in tutto il Mare del Nord, ma sono tutti di piccole dimensioni e a pochi chilometri dalle coste.<br>Attualmente, la centrale eolica marina pi\u00f9 produttiva si chiama London Array e raggiunge gli 0,63 GW. Guardando all\u2019intera Europa, l\u2019energia eolica prodotta da tutte le centrali offshore in attivit\u00e0 non supera i 13 GW.<br>Ma il progetto avr\u00e0 un impatto significativo anche nella corsa mondiale alle rinnovabili. Attualmente il Paese che produce la quantit\u00e0 maggiore di rinnovabili \u00e8 la Cina. L\u2019International Energy Agency calcola che tra il 2017 e il 2022 il Paese aumenter\u00e0 la sua capacit\u00e0 di produzione energetica da fonti rinnovabili di 370 GW. In questa classifica la Cina \u00e8 seguita dagli Stati Uniti d\u2019America (dove l\u2019aumento sar\u00e0 di 120 GW) e al terzo posto dall\u2019Europa (100 GW). <strong>Guardando alla portata che potr\u00e0 avere la North Sea Island, il suo impatto sar\u00e0 significativo per l\u2019intero continente al fine di raggiungere gli obiettivi ambientali che si \u00e8 posto, e in particolare per i Paesi che beneficeranno della sua attivit\u00e0: Regno Unito, Belgio, Olanda, Germania, Danimarca e Norvegia.<\/strong> Per queste sei nazioni l\u2019arcipelago di pale eoliche sar\u00e0 un\u2019occasione per testare un modo innovativo di approvvigionamento energetico, che sfrutta la natura e la sua forza mettendola al servizio delle esigenze dell\u2019uomo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019isola artificiale realizzata solo per produrre energia; un enorme impianto alimentato dal vento; e un fornitore energetico per 80 milioni di persone che vivono in 6 paesi differenti.\u00c8 questo l\u2019ambizioso obiettivo della North Sea Wind Power Hub, l\u2019isola di sei chilometri quadrati progettata nel Mare del Nord, in una porzione di mare pi\u00f9 o meno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":170147,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[18979,18980],"yst_prominent_words":[5896,14717,14871,17230,14753,2305,5894,5897,5901,5895],"class_list":["post-528197","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia-globale-sostenibilita","tag-energie-rinnovabili","tag-europa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/528197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=528197"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/528197\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":542248,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/528197\/revisions\/542248"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=528197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=528197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=528197"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=528197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}