{"id":534817,"date":"2016-01-20T12:10:52","date_gmt":"2016-01-20T12:10:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.webuildvalue.com\/?p=534817"},"modified":"2021-07-21T15:57:44","modified_gmt":"2021-07-21T15:57:44","slug":"usa-infrastrutture-e-dollaro-forte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/leader-futuro\/usa-infrastrutture-e-dollaro-forte.html","title":{"rendered":"Usa, infrastrutture e dollaro forte"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>N<\/strong>ouriel Roubini, il docente della New York University diventato celebre nel mondo per essere stato uno dei pochi economisti a prevedere la grande crisi del 2008 segnalando che stava per scoppiare in America una bolla finanziaria, dopo tanti anni \u00e8 moderatamente ottimista per il 2016, \u00absempre che \u2013 precisa subito \u2013 non intervengano nuovi sciagurati atti di terrorismo a deprimere ulteriormente gli animi dei cittadini, sia in Europa che in America\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Quale sar\u00e0 il traino 2016 dell\u2019economia Usa?<\/h5>\n\n\n\n<p>\u00ab<strong>Un importante contributo potr\u00e0 darlo il grande piano per le infrastrutture che il Presidente Obama sta lanciando in queste settimane<\/strong>&nbsp;e che andr\u00e0 avanti ben oltre la fine del suo mandato. Il piano fornir\u00e0 un supporto molto importante agli investimenti e all\u2019occupazione, e poi risolver\u00e0 alcuni annosi problemi connessi con il pessimo stato di conservazione di molte strade, ponti, viadotti, dighe\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">In cosa consiste il piano?<\/h5>\n\n\n\n<p>\u00abSecondo il programma lanciato dal Presidente degli Stati Uniti, da quest\u2019anno e per i prossimi sei anni,&nbsp;<strong>saranno investiti 478 miliardi di dollari per modernizzare autostrade, ponti e in generale il sistema dei trasporti americano.<\/strong>&nbsp;Questo programma di investimenti si somma al budget di 301 miliardi di dollari messo a disposizione dalla Casa Bianca nel 2015 sempre per il rinnovamento del sistema infrastrutturale del Paese\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/brickell-city-miami-florida.jpg\" alt=\"brickell-city-miami-florida\" class=\"wp-image-534824\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/brickell-city-miami-florida.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/brickell-city-miami-florida-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Brickell City, Miami, Florida<\/h4>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Quali saranno gli impatti del piano sull\u2019economia americana?<\/h5>\n\n\n\n<p>\u00abL\u2019impatto pi\u00f9 importante si avr\u00e0 sicuramente sul mercato del lavoro.&nbsp;<strong>Il piano garantir\u00e0 infatti la nascita di migliaia di posti di lavoro per operai, ingegneri, architetti contribuendo a ridurre ulteriormente il gi\u00e0 basso tasso di disoccupazione.<\/strong>&nbsp;Inoltre i finanziamenti pubblici serviranno anche a favorire una maggiore disponibilit\u00e0 a investire da parte dei privati dando vita a quella che \u00e8 stata chiamata Rebuild America Partnership (una partnership per ricostruire l\u2019America)\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Le imprese private faranno tesoro di questi aiuti?<\/h5>\n\n\n\n<p>\u00ab<strong>Le aziende hanno gi\u00e0 ricominciato a investire con convinzione, spinte anche dai ribassi dei costi energetici.<\/strong>&nbsp;Ora il petrolio \u00e8 sceso in tutto il mondo, e anzi tanti produttori di shale oil americano sono andati in crisi, per\u00f2 per tanti anni non \u00e8 stato cos\u00ec e le aziende americane hanno preso un grande vantaggio dal fatto di disporre di energia a basso costo. A questo si affianca la solidit\u00e0 conseguita dal sistema finanziario, molto pi\u00f9 stabile adesso per i diversi provvedimenti di regolamentazione e controllo introdotti dopo la crisi del 2008, e anche i consumi interni sono finalmente ripresi. Tutto questo ci fa essere ragionevolmente ottimisti su tutto il 2016, sia dal punto di vista delle Borse che dell\u2019economia reale\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Negli Stati Uniti l\u2019attenzione sembra piuttosto concentrarsi sulla Federal Reserve, che per la prima volta dopo dieci anni sta impostando un cammino al rialzo dei tassi.<\/h5>\n\n\n\n<p>\u00abNon mi sembra un grande pericolo per un\u2019economia che \u00e8 tornata, e da diversi anni, forte e solida, e oggi marcia finalmente all\u2019altezza del suo potenziale, sul 2,5-3% di crescita per il 2016, in lieve aumento rispetto al 2015. C\u2019\u00e8 una differenza sostanziale con quanto accadde nella primavera del 2013, quando per la prima volta irruppe sui<\/p>\n\n\n\n<p>mercati la notizia del famigerato \u201ctapering\u201d da parte della Federal Reserve, cio\u00e8 l\u2019intenzione di chiudere il quantitative easing e contemporaneamente rialzare i tassi. Allora l\u2019annuncio prese tutti di sorpresa e caus\u00f2 un mini-crollo delle Borse, ma dove le sue conseguenze furono pi\u00f9 sentite fu presso i mercati emergenti, che cominciarono proprio in quell\u2019occasione la loro lunga marcia al ribasso che ancora continua.&nbsp;<strong>Il rialzo del dollaro che entrambe le notizie annunciate dalla Fed hanno provocato, che continua ancora oggi, se per gli europei \u00e8 una buona notizia, \u00e8 invece disastrosa per le economie emergenti perch\u00e9 il loro bilancio stesso \u00e8 basato sull\u2019indebitamento in dollari<\/strong>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Ma in tutto questo non avr\u00e0 nessuna conseguenza il rialzo dei tassi?<\/h5>\n\n\n\n<p>\u00abNo, perch\u00e9&nbsp;<strong>i mercati a differenza del 2013 hanno avuto tutto il tempo di prepararsi e di \u201cscontare\u201d il rialzo, che a questo punto \u00e8 dovuto perch\u00e9 i tassi non possono restare in eterno vicini allo zero.<\/strong>&nbsp;In ogni caso, \u00e8 una misura minima: dopo lo 0,25% di dicembre, dovrebbero aversi altri due provvedimenti identici in aprile e settembre del 2016. Come vedete, un rialzo molto graduale e calibrato che non avr\u00e0 effetti sul mercato\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"602\" height=\"343\" src=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/wall-street.jpg\" alt=\"wall-street\" class=\"wp-image-534822\" srcset=\"https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/wall-street.jpg 602w, https:\/\/www.webuildvalue.com\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/wall-street-300x171.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 602px) 100vw, 602px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Wall Street<\/h4>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Ma cos\u2019\u00e8 che ha indotto la Yellen a rompere finalmente gli indugi e a dare il via ai rialzi?<\/h5>\n\n\n\n<p>\u00abCome sapete la Fed ha un doppio mandato, di sovrintendere all\u2019inflazione ma anche allo sviluppo e all\u2019occupazione. E Janet Yellen \u00e8 particolarmente sensibile a quest\u2019ultimo punto. I 211mila posti creati in novembre hanno finito di convincerla:<strong>&nbsp;il mercato del lavoro sta funzionando a dovere, il tasso di disoccupazione<\/strong>&nbsp;\u2013 di poco superiore al 5%, la met\u00e0 di quello europeo \u2013&nbsp;<strong>\u00e8 a livelli fisiologici praticamente da piena occupazione, quindi non c\u2019\u00e8 motivo per non rialzare i tassi<\/strong>. N\u00e9 vale l\u2019obiezione di quanti sostengono che la disoccupazione vera \u00e8 pi\u00f9 alta perch\u00e9 le statistiche non considerano quanti hanno smesso di cercare lavoro, n\u00e9 quella di chi ritiene che la produttivit\u00e0 sia cos\u00ec bassa che \u00e8 diventato necessario assumere per produrre la stessa quantit\u00e0 di beni. Sono tutte osservazioni inesatte\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Per\u00f2 l\u2019inflazione non ha ancora raggiunto il 2% previsto.<\/h5>\n\n\n\n<p>\u00abBisogna guardare alle tendenze pluriennali, che ci dicono che&nbsp;<strong>entro un quinquennio, un termine ragionevole, l\u2019obiettivo sar\u00e0 conseguito.&nbsp;<\/strong>L\u2019Europa \u00e8 molto pi\u00f9 indietro e il problema della deflazione \u00e8 ancora molto lontano da una soluzione\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nouriel Roubini, il docente della New York University diventato celebre nel mondo per essere stato uno dei pochi economisti a prevedere la grande crisi del 2008 segnalando che stava per scoppiare in America una bolla finanziaria, dopo tanti anni \u00e8 moderatamente ottimista per il 2016, \u00absempre che \u2013 precisa subito \u2013 non intervengano nuovi sciagurati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":534818,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[18969,18988],"yst_prominent_words":[14213],"class_list":["post-534817","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-leader-futuro","tag-america","tag-nuove-sfide"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/534817","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=534817"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/534817\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":542601,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/534817\/revisions\/542601"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/534818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=534817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=534817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=534817"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.webuildvalue.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=534817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}