Texas, il lungo viaggio del treno proiettile

Un’opera da 20 miliardi di dollari per collegare Houston a Dallas in meno di 90 minuti

A guardarli dall’alto, i 380 chilometri che dividono Houston da Dallas assomigliano a una ininterrotta linea di formiche. Le formiche sono le automobili dei 50mila cittadini texani che almeno una volta alla settimana compiono il viaggio tra le due più grandi città dello stato. Una vecchia prassi che congestiona da anni una delle più importanti direttrici stradali degli Stati Uniti.

Il futuro però riserva un’altra storia, quella di un treno proiettile che coprirà il tragitto tra Houston e Dallas/Forth Worth in meno di 90 minuti. Un treno moderno, con corse ogni 30 minuti nelle ore di punta, al quale la società Texas Central – incaricata di sovrintendere la realizzazione dell’opera – ha affidato il compito più difficile: riscrivere in chiave sostenibile la mobilità del Texas.

Il treno del Texas sui binari del futuro

Gli Usa alla prova del primo treno ad alta velocità

Per anni è stato considerato una sorta di condensato degli Stati Uniti d’America, ma oggi il Texas è al centro di una profonda trasformazione sociale ed economica che lo sta rendendo uno degli stati più vitali d’America.

Un dibattito aperto nel 2017 quando il giornalista texano premio Pulitzer, Lawrence Wright, scrisse sul New Yorker un articolo dal titolo “Il futuro dell’America è il Texas”.

Quel futuro sembra diventato presente anche grazie al contributo che arriverà dalla costruzione della linea Houston-Dallas/Fort Worth, destinato a diventare il primo treno realmente ad alta velocità degli Stati Uniti d’America. Un’infrastruttura complessa, per la quale sarà necessario un investimento complessivo di circa 20 miliardi di dollari e alla cui realizzazione parteciperà anche il Gruppo Webuild.

L’idea alla base del progetto è quella di accorciare le distanze tra due città strategiche per gli scambi commerciali e per la vita economica dello stato. Per farlo è stata scelta la strada della sostenibilità, ovvero quella di un treno dal basso impatto ambientale ma dall’elevatissimo impatto economico. Secondo i calcoli di analisti indipendenti, nei primi 25 anni di attività il treno avrà un impatto sull’economia texana pari a 36 miliardi di dollari. Inoltre, per i sei anni di lavori previsti per la costruzione dell’opera saranno creati 17.000 posti di lavoro diretti, ai quali andranno aggiunti anche 20.000 posti legati all’indotto.

«Nei prossimi 25 anni – si legge sul sito di Texas Central – la costruzione avrà un impatto economico pari a 180 Super Bowls».

Tutto questo è reso possibile grazie a quello che Carlos Aguilar, il Ceo di Texas Central, ha definito «un progetto rivoluzionario, oltre che un’opportunità per una più moderna offerta di trasporto nel paese».

Houston-Dallas: milioni di persone in attesa dell’alta velocità in Texas

Tre stazioni (Houston, Brazos Valley e Dallas) per un bacino di utenza pari ad almeno 13 milioni di persone. Tanti sono i cittadini texani che vivono a meno di un’ora di viaggio da quelle che dovrebbero essere le tre fermate previste dal tracciato del treno ad alta velocità.

Un tracciato strategico proprio perché intercetta alcune tra le aree più popolose e vitali dello stato e rappresenta un’alternativa sostenibile alla Interstate 45, l’autostrada sulla quale sono necessarie in media 4 ore per coprire la distanza tra le due città. Una volta completati i lavori, le 4 ore si trasformeranno in meno di 90 minuti, grazie alla corsa del Tokaido Shinkansen N700S, il treno prodotto dalla Central Japan Railway Company capace di raggiungere i 320 km/h.

A un’estremità Houston, la metropoli più popolosa del Texas, famosa nel mondo per essere un centro vitale dell’industria energetica americana; all’altra Dallas-Fort Worth, la più grande area metropolitana interna degli Stati Uniti d’America e una delle più vitali in termini di crescita economica. In mezzo la fermata intermedia di Brazos Valley, una contea rurale se non fosse per la Texas A&M University, fondata nel 1876 e divenuta il secondo college degli Usa per numero di iscritti.

Grazie alla fermata di Brazos Valley studenti, ricercatori, accademici, imprenditori prenderanno il treno ad alta velocità per raggiungere l’università e da lì le grandi città dello stato.

Trestles, Texas

Il via libera della Federal Railroad Administration

Un passo alla volta tutti gli step necessari per l’avvio dei lavori vengono superati e il sogno del treno si avvicina a diventare realtà.

Nei giorni scorsi la Federal Railroad Administration ha pubblicato la versione conclusiva della Rule of Particular Applicability (RPA) e della Record of Decision (ROD).

Il primo atto fornisce le linee guida di tutte le regolamentazioni da seguire nella costruzione della Texas Central Railway, dalla sicurezza alla segnaletica, e di fatto dà il via libera alla scelta di utilizzare per la linea texana il sistema ad alta velocità Tokaido Shinkansen, conosciuto per essere uno dei più sicuri ed efficienti al mondo.

La Record of Decision, invece, rappresenta il completamento del percorso autorizzativo in termini di impatto ambientale avviato nel 2014 e richiesto dal National Environmental Policy Act.

«Questo è il momento per cui abbiamo lavorato in tutti questi anni – ha commentato Carlos Aguilar, Ceo di Texas Central – la pubblicazione dell’RPA e del ROD da parte della Federal Railroad Administration rappresenta anni di lavoro per tantissime persone, e ci permette di portare a compimento un processo di regolamentazione federale molto approfondito e attendo, capace di rendere la Texas Central Railroad il primo sistema ferroviario ad alta velocità degli Stati Uniti d’America».

Finanziatori privati per un’opera di tutti

Il Texas High Speed Train è un’opera destinata a trasformare la mobilità tra due delle città a maggior crescita degli Usa. In uno degli stati più ricchi del paese (se fosse indipendente la sua sarebbe la 12° economia al mondo), l’alta velocità ferroviaria diventa strumento per accelerare lo sviluppo. Un obiettivo molto ambizioso inseguito da investitori privati, come ribadito dalla Texas Central, che più volte ha reso nota la decisione di rinunciare a sovvenzioni statali e federali.

A questo grande progetto offrono il loro contributo il Gruppo Webuild e la controllata americana Lane Construction Corporation, incaricati di realizzare la parte riguardante i lavori di ingegneria civile. I lavori includono la progettazione e costruzione del viadotto e delle sezioni in rilevato lungo l’intero tracciato, l’installazione del sistema di binari e l’allineamento e la costruzione di tutti gli edifici e servizi per la manutenzione e per lo stoccaggio del materiale ferroviario.

Il Gruppo si presenta alla sfida forte di un track record complessivo di 13.637 chilometri di ferrovie e metropolitane costruiti negli anni.

Questa enorme esperienza sarà messa a frutto dell’High Speed Train, un treno proiettile lanciato verso il futuro del Texas e degli Stati Uniti d’America.