Dai cantieri alle università: come Webuild forma studenti, ingegneri e operatori

Giovani neolaureati in ingegneria o economia, un contratto a tempo indeterminato e un master di secondo livello organizzato da Webuild Academy in collaborazione con POLIMI Graduate School of Management, da frequentare mentre si lavora. Con il nuovo Graduate Program, Webuild rafforza il suo investimento sulle nuove generazioni.

Un impegno che parte dalle collaborazioni con università e istituti tecnici e arriva fino ai grandi cantieri, dove si costruiscono le infrastrutture del futuro. Un viaggio tra formazione, nuove competenze e stimolanti opportunità di lavoro.

Neolaureati in Ingegneria o Economia, un contratto a tempo indeterminato e un master universitario di secondo livello organizzato dalla Webuild Academy con POLIMI Graduate School of Management, da frequentare mentre si lavora. I giovani talenti che entreranno a far parte del nuovo Graduate Program di Webuild avranno l’occasione di iniziare un percorso strutturato di crescita accelerata, formazione ed esperienza sul campo, finalizzato a ricoprire ruoli con responsabilità crescenti.

L’obiettivo è quello di offrire ai partecipanti gli strumenti, la formazione e le esperienze necessarie per accelerare la propria crescita professionale, formando una nuova generazione di professionisti in grado di gestire progetti complessi su scala internazionale, coniugando competenze tecniche, manageriali e strategiche.

Avranno tutor aziendali al loro fianco e, contemporaneamente, intraprenderanno un percorso di alta formazione per conseguire un Master di secondo livello, realizzato in collaborazione con POLIMI Graduate School of Management.

Il programma prevede un primo percorso biennale che combina lavoro, formazione accademica e attività sul campo. I partecipanti saranno assunti fin dall’inizio a tempo indeterminato e potranno conseguire gratuitamente il master in Construction & Project Management, realizzato da Webuild Academy con POLIMI Graduate School of Management.

Il percorso comprende 360 ore di formazione e 375 ore di project work, durante le quali i giovani saranno chiamati a confrontarsi con problemi reali e a sviluppare soluzioni applicabili ai progetti aziendali.

Al termine dei primi due anni, in base ai risultati raggiunti e al potenziale emerso, il programma proseguirà con un ulteriore biennio dedicato all’accelerazione della crescita professionale, attraverso percorsi di sviluppo delle competenze e responsabilità progressive.

Il Graduate Program rappresenta infatti un altro tassello di una strategia che il Gruppo Webuild porta avanti da anni: investire direttamente nella formazione delle persone che saranno chiamate a costruire le infrastrutture del futuro.

Una strategia che parte dalle università, attraversa gli istituti tecnici e arriva fino ai cantieri, dove la trasmissione delle competenze diventa parte integrante del lavoro quotidiano.

Da Novi Ligure al Sud Italia, i cantieri diventano scuole con Cantiere Lavoro Italia

Nel 2023 Webuild ha lanciato Cantiere Lavoro Italia, il programma di attrazione, formazione e assunzione dedicato sia a risorse senza esperienza provenienti dal mercato, sia a lavoratori interni. Grazie a questo progetto, Webuild ha sviluppato una rete di centri di formazione che coinvolge diversi territori e grandi progetti infrastrutturali.

A Novi Ligure, in Piemonte, a Belpasso, in Sicilia, e ad Apice-Bovino in Campania sono stati avviati centri di addestramento (bootcamp) destinati a preparare le professionalità necessarie nei cantieri. I centri sono dotati di aule, laboratori per lo sviluppo di competenze pratiche e di simulatori virtuali per la conduzione della TBM e macchinari come gru ed escavatore.

In Calabria, attraverso le Scuole del Territorio, sono stati organizzati corsi per addetti alla TBM, elettricisti, escavatoristi e altre figure specializzate nelle attività di scavo. Grazie ai percorsi di upskilling e reskilling per risorse interne, con particolare attenzione ai mestieri dello scavo meccanizzato, le aree operative sono diventate sempre più scuole di cantiere, nelle quali svolgere attività on the job e monitorare l’efficacia dei programmi formativi.

Sono professioni che raccontano la trasformazione tecnologica delle grandi opere d‘ingegneria civile. Per realizzare una galleria ferroviaria, per esempio, non basta conoscere il funzionamento di una macchina, ma occorre saper interpretare le condizioni del terreno, rispettare procedure di sicurezza complesse, coordinarsi con altre squadre e utilizzare sistemi di controllo sempre più avanzati.

Il programma Cantiere Lavoro Italia è nato con un obiettivo formativo ambizioso: 1.000 risorse formate all’anno tra il 2024 e il 2026, oltre il 70% delle quali nel Sud Italia.

 Un investimento che accompagna la realizzazione di alcune delle principali infrastrutture del Paese, dagli interventi sulla rete siciliana Palermo-Catania-Messina, fino alle nuove connessioni ferroviarie e stradali che stanno trasformando il sistema dei trasporti italiano.

Anche sulla linea Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, dove Webuild è impegnata nella realizzazione di opere complesse, la domanda di competenze riguarda professionalità molto differenti: dalla progettazione di ponti e viadotti alla gestione dei contratti, dalla pianificazione delle attività di cantiere alle tecnologie per lo scavo delle gallerie.

Dal Sud Italia al mondo: partire dai giovani per costruire il futuro

La formazione delle nuove generazioni ha coinvolto, accanto agli operai specializzati, anche i neolaureati. In particolare, Webuild ha rivolto un’attenzione specifica ai talenti del Mezzogiorno con il progetto “100 Giovani Ingegneri del Sud Italia”.

Il programma ha puntato a favorire l’occupazione dei giovani ingegneri formati nelle università meridionali, attraverso opportunità di lavoro in Italia e all’estero, con particolare attenzione ai cantieri del Mezzogiorno e al contributo che questi talenti possono offrire allo sviluppo dei territori di origine.

Un’attenzione alle nuove generazioni che si esprime anche attraverso le collaborazioni sviluppate nel tempo con scuole, università e centri di ricerca, per accompagnare i giovani nel percorso formativo e nel passaggio al mondo del lavoro.

Il programma Build Up, che coinvolge ogni anno circa 1.000 partecipanti degli istituti tecnici e che è arrivato alla sua quarta edizione, punta ad avvicinare gli studenti alle professioni delle costruzioni attraverso un percorso innovativo di formazione e orientamento.

Con UniWeLab, realizzato insieme all’Università di Genova, il Gruppo ha invece sviluppato un laboratorio e un corso di perfezionamento in “Project Management delle grandi infrastrutture sostenibili” di 150 ore.

L’impegno ha raggiunto anche le università australiane, dove Webuild ha promosso programmi di sostegno alla formazione delle giovani donne nelle discipline ingegneristiche, collaborando con la University of Technology Sydney e la Melbourne School of Engineering.

Le nuove competenze delle grandi opere d'ingegneria civile

A cambiare non sono soltanto le modalità di formazione, ma gli stessi mestieri delle costruzioni.

Le tecnologie digitali, i sistemi automatizzati, il Building Information Modeling (BIM) e gli strumenti di monitoraggio stanno modificando profondamente il modo in cui vengono progettate e realizzate le infrastrutture.

La gestione di una grande commessa richiede oggi competenze che spaziano dall’ingegneria civile alla finanza, dalla sostenibilità ambientale alla pianificazione, dalla gestione dei contratti all’organizzazione di squadre internazionali. È proprio su questa integrazione che si concentra il nuovo Graduate Program.

Il master di secondo livello in Construction & Project Management in collaborazione con POLIMI Graduate School of Management permetterà ai partecipanti di conoscere l‘intero ciclo di vita di una grande opera, approfondendo sia le discipline tecniche sia quelle manageriali. Le lezioni saranno tenute da docenti del Politecnico di Milano ed esperti Webuild, affiancando alla preparazione accademica l’esperienza maturata direttamente nei cantieri.

Il percorso comprenderà inoltre attività pratiche, simulazioni e progetti finalizzati a migliorare i processi aziendali, offrendo ai partecipanti la possibilità di contribuire fin dall’inizio allo sviluppo di nuove soluzioni.

La crescita professionale proseguirà poi attraverso i programmi di sviluppo dei talenti già presenti in azienda, pensati per accompagnare i dipendenti verso ruoli di maggiore responsabilità.