Attraverso montagne, colline e fondovalli, i tunnel italiani raccontano storie di ingegno e determinazione. Oltre a facilitare i trasporti, queste opere svelano la capacità dell’uomo di plasmare l’ambiente e superare limiti naturali, trasformando il sottosuolo in un teatro di soluzioni tecniche e logistiche straordinarie.
Dallo scavo alla realizzazione, queste infrastrutture combinano innovazione e precisione, diventando strumenti concreti per migliorare la vita delle persone e la connessione tra i territori.
1 – Terzo Valico dei Giovi
Il Terzo Valico dei Giovi, realizzato dal General Contractor guidato da Webuild, rappresenta la galleria ferroviaria più lunga d’Italia, con circa 27 km per ciascun binario. Gli scavi hanno superato i 50 km su 54 km totali, avvicinando il progetto alla conclusione e consolidando un’opera strategica per il Nord Italia.
Riducendo i tempi di percorrenza tra Genova e Milano a circa un’ora, questa infrastruttura migliorerà i trasporti, potenzierà i collegamenti tra i porti liguri e il resto d’Europa, e rafforzerà lo sviluppo economico e sociale delle comunità lungo il percorso.
2 – Traforo stradale del Frejus
Il Traforo del Frejus, noto come Traforo T4, è la galleria più lunga d’Italia, con i suoi 12,87 km che collegano l’Italia alla Francia. Dal lato italiano è accessibile tramite l’autostrada Torino-Bardonecchia, mentre dal versante francese attraverso l’autoroute de la Maurienne.
Attualmente sono in corso i lavori per l’apertura della seconda canna, che faranno del Tunnel del Frejus il traforo a doppia canna più lungo d’Europa, migliorando ulteriormente sicurezza e capacità di traffico.
3 – Traforo del Monte Bianco
Il Traforo del Monte Bianco si estende per 11,6 km, collegando Courmayeur in Valle d’Aosta a Chamonix in Francia, e rappresenta la seconda galleria autostradale più lunga d’Italia.
Costruito tra il 1957 e il 1965 grazie alla collaborazione tra Italia e Francia, il tunnel ha una canna unica a doppio senso di circolazione ed è una delle principali vie di transito attraverso le Alpi.
Con oltre 11 km di lunghezza, di cui circa 4 km in territorio italiano, il Traforo del Monte Bianco unisce sicurezza, efficienza e funzionalità, facilitando gli scambi transalpini e consolidando il suo ruolo strategico nella mobilità internazionale.
4 – Traforo del Gran Sasso
Il Traforo del Gran Sasso si estende per 10,2 km sotto l’Appennino abruzzese, collegando Lazio e Abruzzo lungo l’autostrada A24.
Pur essendo la terza galleria più lunga d’Italia, è la più lunga realizzata interamente sul territorio nazionale e la più larga a due canne d’Europa, con ciascuna corsia a senso unico di circolazione.
Inaugurata nel 1984 la prima canna verso Teramo e nel 1993 la seconda verso Roma, la Galleria del Gran Sasso non è solo un importante collegamento stradale. Al suo interno ospita anche i laboratori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, i più grandi laboratori sotterranei del mondo.
5 – Galleria Sant’Antonio-Cepina
La Galleria Sant’Antonio-Cepina, inaugurata nel 2000, si estende per 7,9 km lungo la Strada statale 38 dello Stelvio in Valtellina, Lombardia, ed è la quinta galleria autostradale più lunga d’Italia.
Composta da tre gallerie in serie a canna singola con carreggiata a doppio senso, supera un dislivello di 105 metri, facilitando il transito attraverso le Alpi.
La costruzione di questa infrastruttura ha risolto importanti problemi di viabilità, soprattutto dopo l’alluvione del 1987, che aveva interrotto le principali vie di comunicazione nella regione, garantendo sicurezza e rapidità nei trasporti tra le valli e consolidando la mobilità locale e transalpina.




