Le ferrovie ad alta velocità stanno ridisegnando il modo in cui ci muoviamo, avvicinando città e territori che un tempo sembravano molto più lontani. Linee che attraversano montagne, altipiani e paesaggi estremi, collegando grandi centri urbani e comunità remote: infrastrutture diverse per geografia e caratteristiche, ma unite dalla capacità di rendere le distanze più brevi e le connessioni più forti.
Costruire una nuova ferrovia significa infatti creare legami che vanno oltre il viaggio. Significa facilitare gli spostamenti, favorire gli scambi e avvicinare persone, economie e territori. Dall’Europa all’Asia, queste grandi opere raccontano così un modo diverso di guardare alla distanza: non più un limite geografico, ma una sfida da superare attraverso l’ingegneria e l’innovazione.
1 – Alta Velocità Ankara-Istanbul, Turchia
Tra Ankara e Istanbul, la ferrovia diventa una nuova connessione tra due dei principali centri della Turchia.
Il tratto Köseköy-Gebze fa parte della linea ad alta velocità che collega le due città e ha permesso di ricostruire e ammodernare 56 chilometri di ferrovia a doppio binario, trasformandoli in un’infrastruttura più moderna e veloce. Un intervento che comprende non solo la nuova sovrastruttura ferroviaria, ma anche sistemi di elettrificazione, segnalamento e telecomunicazione.
Realizzato da Webuild, il progetto ha così contribuito a portare nella rete ferroviaria della Turchia un sistema di trasporto più efficiente e moderno. Un’opera che interviene su un tratto strategico della linea Ankara-Istanbul e che, attraverso il potenziamento dell’infrastruttura, rende più rapido il collegamento tra territori e città distanti tra loro.
2 – Alta Velocità Lione-Torino, Francia-Italia
Tra le Alpi francesi e italiane, la linea ferroviaria Lione-Torino sta creando un nuovo collegamento ferroviario tra due Paesi e alcune delle principali aree economiche d’Europa. Al centro del progetto c’è il Tunnel di Base del Moncenisio, lungo 57,5 chilometri, che collegherà Susa a Saint-Jean-de-Maurienne.
Il Lotto 5A, realizzato da Webuild, si trova proprio nel cuore del futuro tunnel e comprende i lavori preparatori per il sito di sicurezza di Modane.
Gli interventi prevedono la realizzazione di un hub logistico a circa 500 metri di profondità e di oltre 3 chilometri di gallerie sotterranee, che prepareranno il terreno per lo scavo dei successivi 18 chilometri sotto il Massiccio dell’Ambin, in direzione dell’Italia.
3 – Madrid-Galizia AVE, Spagna
In Galizia, dove il territorio montuoso ha storicamente reso difficili i collegamenti con il centro della Spagna, la linea ferroviaria ad alta velocità Madrid-Galizia ha cambiato il modo di raggiungere il nord-ovest del Paese.
Il collegamento, lungo circa 435 chilometri, arriva fino a Santiago de Compostela e permette oggi di viaggiare tra Madrid e Santiago in circa tre ore. Un’infrastruttura che ha richiesto di attraversare un paesaggio complesso, con 31 gallerie e 38 viadotti lungo il percorso.
La connessione definitiva con la Meseta è stata completata nel 2021, portando i treni ad alta velocità in una regione che per decenni è rimasta più distante dal resto della rete ferroviaria spagnola.
4 – Qinghai–Tibet Railway, Tibet
Sul “tetto del mondo”, la ferrovia Qinghai-Tibet attraversa l’altopiano tibetano collegando Golmud e Lhasa.
È la linea ferroviaria più alta del mondo: circa 960 chilometri corrono oltre i 4.000 metri di quota, mentre il punto più elevato raggiunge i 5.072 metri. Un viaggio in un paesaggio remoto e spettacolare, dove la ferrovia attraversa montagne, pianure e territori permanentemente ghiacciati.
Inaugurata nel 2006, sebbene la linea non sia tecnicamente ad alta velocità, ha comunque reso Lhasa accessibile alla rete ferroviaria della Cina, anche attraverso uno degli ambienti più difficili al mondo per costruire e mantenere un’infrastruttura.
A queste altitudini anche il viaggio richiede accorgimenti particolari: le carrozze sono dotate di sistemi per arricchire l’aria di ossigeno, mentre la stazione di Tanggula, a 5.068 metri, è la più alta del mondo.
5 – Hokkaido Shinkansen, Giappone
Nel nord del Giappone, l’Hokkaido Shinkansen sta estendendo la rete dell’alta velocità fino a Sapporo, attraversando l’isola di Hokkaido via Otaru.
La nuova tratta, lunga circa 212 chilometri, collegherà Shin-Hakodate-Hokuto con la capitale dell’isola e attraverserà alcuni dei suoi paesaggi più remoti: circa l’80% del percorso sarà infatti in galleria.
La costruzione ha dovuto fare i conti anche con condizioni geologiche più difficili del previsto, che hanno reso necessario rivedere i tempi di apertura della linea ferroviaria. Un’infrastruttura che sta così ridisegnando i collegamenti ferroviari del nord del Giappone, avvicinando Sapporo alla rete Shinkansen e rendendo più accessibili territori finora più distanti dai principali centri del Paese.




