Il Tesoro Blu

Nel cuore dell’Etiopia, il paesaggio si apre su un’immensa distesa d’acqua, incorniciata dalle montagne e dalla struttura essenziale della Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD). Qui natura e ingegneria convivono su una scala straordinaria. La diga si inserisce nello specchio cristallino, mentre il grande bacino riflette il cielo e le montagne: GERD nasce così, dall’equilibrio tra forza e precisione. Un’opera immensa, capace di trattenere miliardi di metri cubi e trasformarli in energia, ma costruita partendo da gesti eseguiti con attenzione. Oltre 25.000 persone hanno contribuito a realizzare questa infrastruttura, destinata a raddoppiare la produzione energetica del Paese e a portare elettricità ben oltre i suoi confini. Ma tutto prende forma da immagini come questa: acqua che scorre silenziosa, mentre attorno a lei prende forma un capolavoro di ingegneria complesso dalle dimensioni straordinarie, realizzato da Webuild e inaugurato a fine 2025.

Facts & Figures

GERD è il più grande progetto idroelettrico d’Africa

Diga principale: 1.800 metri di lunghezza e 170 metri di altezza

Calcestruzzo RCC: 10,7 milioni di m³

Diga secondaria: circa 5.000 metri di lunghezza

Rockfill della diga secondaria: 15,3 milioni di m³

Capacità del bacino: 74 miliardi di m³

Superficie del bacino: 1.875 km²

Due centrali idroelettriche

13 turbine Francis

Potenza installata: 5.150 MW

Produzione annua prevista: circa 15.700 GWh

Impatto energetico: capacità sufficiente a raddoppiare la produzione elettrica dell’Etiopia