Dentro l’Appennino
Nelle profondità dell’Appennino Ligure, dove la roccia millenaria oppone la sua monumentale resistenza, l’ingegno umano scrive una nuova pagina della mobilità sostenibile per accorciare le distanze tra l’Italia e l’Europa. Il cantiere del Terzo Valico dei Giovi è un mosaico invisibile di tecnologia e braccia umane, che guidano le macchine per superare i rigidi limiti di pendenza e sagoma della montagna. Sotto una volta di calcestruzzo armato appena spruzzato, l’uomo e la macchina trovano la formula per ordinare alla roccia di spalancarsi. Una perfetta sintesi che proprio negli ultimi mesi, tra l’abbattimento dell’ultimo diaframma dell’interconnessione di Novi Ligure e il completamento della complessa tratta Castagnola-Vallemme, ha portato gli scavi al 96% del totale. Un ponte virtuale straordinario per unire persone e merci che dal porto di Genova viaggiano verso il resto d’Italia e d’Europa.
Facts & Figures
L’opera rientra nella rete europea TEN-T
I numeri del tracciato:La nuova linea ad Alta Velocità e Alta Capacità è lunga 53 chilometri tra Genova e Tortona/Novi Ligure, e si sviluppa per il 70% in sotterraneo attraverso due canne gemelle a singolo binario, dove i treni passeggeri potranno raggiungere i 250 km/h.
Il record italiano e i 90 km di tunnel: partendo da Genova, il Tunnel di Valico correrà in sotterranea per ben 27 chilometri, confermandosi come il tunnel ferroviario più lungo d’Italia. Considerando tutte le interconnessioni secondarie, il progetto prevede ben 90 chilometri di gallerie.
Stato avanzamento: a fine maggio 2026 è stata superata la soglia del 96%.