Le sei nuove megacity del futuro: le città più popolose del mondo

Nel 2030 le megacity diventeranno 39 e produrranno il 15% del Pil mondiale

Le 6 nuove città più popolose del mondo

Sei nuove megacity entro il 2030. Tra le città più popolose del mondo entro i prossimi dieci anni troveremo Chicago, Bogotà, Luanda, Chennai, Baghdad, Dar es Salaam. Sono loro la prova che il boom delle grandi città non si è ancora esaurito, e anzi che si tratta di un fenomeno consolidato, che da qui ai prossimi anni vedrà la popolazione mondiale concentrarsi sempre più nei centri urbani.
È il mondo che sta cambiando e le città si trasformano più che mai in poli d’attrazione per le persone. Un fenomeno inarrestabile, partito lentamente dall’inizio del ‘900 quando il 15% della popolazione globale viveva nelle città e destinato a crescere ancora, arrivando al 2030 con il 60% della popolazione concentrato nei centri urbani (grandi o piccoli che siano).
Da qui la tendenza alla concentrazione che ha portato alla nascita di megacity, enormi agglomerati urbani con oltre 10 milioni di abitanti che hanno bisogno di infrastrutture per garantire la convivenza di milioni di persone. Strade, metropolitane, ferrovie, ponti, ma anche scuole, ospedali, servizi pubblici, un insieme di opere necessarie per rendere sostenibile la vita. Megalopoli che, dalle 33 attuali, diventeranno 39 entro il 2030 arrivando a ospitare il 9% della popolazione e a produrre il 15% del Pil mondiale.
È questa la previsione di Euromonitor International, la società di analisi che ha realizzato uno studio demografico sui prossimi dieci anni, indicando in particolare quali sono le sei città destinate a diventare megacity entro il 2030.

Chicago

Chicago assiste da anni a una costante crescita della popolazione, legata anche al suo ruolo di hub dei trasporti degli Stati Uniti d’America. Nei prossimi anni la città supererà i 10 milioni di abitanti entrando di diritto nella categoria delle megacity, e conquistando il record assoluto di prima tra le nuove megacity per prodotto interno lordo, attualmente pari a 595 miliardi di dollari.

Bogotà

Bogotà è destinata a entrare nei prossimi anni nella classifica delle più grandi città mondiali, seguendo l’esempio di altre metropoli dell’America Latina e del Centro America come Città del Messico, Lima, Rio de Janeiro, San Paolo. Il prodotto interno lordo, ad oggi, raggiunge i 109 miliardi di dollari.

Luanda

È la città che registra il tasso di crescita della popolazione più elevato. Tra oggi e il 2030 i residenti della grande città africana aumenteranno del 50%, anche se neanche questo basterà per farle raggiungere il picco del Cairo, che rimarrà la prima megacity del continente con 29,8 milioni di abitanti.

Chennai

Situata nella baia del Bengal, regione est dell’India, la città di Chennai sarà tra le nuove megacity quella con la maggiore densità abitativa. Una città in grande crescita, ma con un’economia ancora limitata che oggi vale appena 50 miliardi di dollari.

Baghdad

Ha già raggiunto gli 8 milioni di abitanti, ma la sua crescita demografica non si è fermata e da qui al 2030 la più grande città irachena supererà i 10 milioni entrando nella lista delle città più popolose del mondo.

Dar es Salaam

È la città più popolosa della Tanzania e la sua popolazione cresce a ritmi elevati, vicini a quelli record di Luanda. Una città vitale con un PIL ancora molto contenuto ma in costante aumento.

La carica delle sei nuove megacity

Dove sono le megacity

Nonostante New York sia stata la prima megacity della storia, superando i 10 milioni di abitanti nel 1950, le grandi città si sono concentrate nei paesi in via di sviluppo.
Attualmente 26 delle 33 megacity presenti sul pianeta si trovano lì, e così sarà anche per 5 delle 6 megacity che nasceranno da qui al 2030.
Il numero maggiore è presente comunque nella regione dell’Asia Pacifico, dove sono concentrate 19 delle 33 megacity, con una leadership nazionale detenuta da Cina e India, forti rispettivamente di sei e quattro megalopoli.

Nessuno tocca il primato delle grandi megacity

Le new entry non sembrano però minacciare il trono delle più grandi megacity al mondo.
Nel 2030 il primato sarà nelle mani di Jakarta che raggiungerà una popolazione pari a 35,6 milioni di persone, superando Tokyo, oggi prima in classifica, che perderà qualche posizione per via dell’invecchiamento della popolazione. Osaka diventerà invece la megacity con il più alto numero di over 65, che rappresenteranno il 31% degli abitanti.
Il tasso di crescita più elevato della popolazione sarà invece registrato a Lagos, mentre Dhaka, Manila e Bangalore vivranno i loro anni di maggiore sviluppo, assistendo al raddoppio dell’economia cittadina. Uno sviluppo considerevole ma non sempre controllato che in molti casi rischia di alimentare anche fenomeni di emarginazione e povertà. Lo sviluppo di Lagos, in Nigeria, sta ad esempio contribuendo alla nascita di Makoko, il più grande slum al mondo con una popolazione destinata a raggiungere le 400.000 persone.
Crescono le megacity ricche ma anche quelle povere
, e anzi la sperequazione del reddito già esistente rischia di aumentare. Nel 2030 il Pil medio pro capite nelle megacity nei paesi sviluppati sarà infatti quattro volte maggiore rispetto ai paesi in via di sviluppo.
Differenze che tuttavia non frenano la corsa delle persone verso le grandi città.

NEL 2030 SARANNO 39 LE MEGACITY NEL MONDO, SEI PIÙ DI OGGI

TRA LE NEW ENTRY ANCHE CHICAGO, CHE TRA LE NUOVE MEGACITY SARÀ QUELLA CON IL PIL PIÙ ELEVATO

OSAKA DIVENTERÀ LA MEGACITY CON IL PIÙ ALTO NUMERO DI OVER 65, PARI AL 31% DELLA POPOLAZIONE

ANCHE BAGHDAD, LA PIÙ GRANDE CITTÀ IRACHENA, È DESTINATA A SUPERARE I 10 MILIONI DI ABITANTI NEI PROSSIMI ANNI

19 MEGACITY SI TROVANO OGGI NELL’AREA DELL’ASIA PACIFICO