Cento anni di storia

LA PRIMA NAVE ATTRAVERSA IL CANALE DI PANAMA IL 15 AGOSTO DEL 1914 ANCHE SE L’INAUGURAZIONE UFFICIALE AVVERRÀ SOLO NEL 1920

L’idea di aprire un varco nella terra e collegare i due oceani a Panama viene da lontano, e risale addirittura ai primi anni del 1500 quando il conquistatore e avventuriero spagnolo Vasco Núñez de Balboa attraversò l’istmo con un manipolo di uomini. Ma il progetto si trasforma in qualcosa di più di un’idea solo nel 1879 per volontà di Ferdinand de Lesseps, il diplomatico che ha già costruito il Canale di Suez e che caldeggia la realizzazione del Canale di Panama presso il Congresso Nazionale di Parigi.
Nel 1881 viene così costituita una società per raccogliere i capitali per realizzare l’impresa, ma i vari tentativi falliscono fino al 1901. Il 3 novembre del 1903, dopo l’indipendenza di Panama dalla Colombia, sono gli Stati Uniti ad ottenere l’autorizzazione per costruire il Canale e gestirlo per 100 anni. Nel 1907 iniziano i lavori che terminano nel 1914 (nel 2014 è stato infatti festeggiato il centenario del Canale), anche se l’inaugurazione avviene solo nel 1920, alla fine della Prima Guerra Mondiale.

I lavori per la realizzazione del Canale diventano un’impresa epica, non solo per la complessità e la grandiosità dell’opera, ma per le difficili condizioni atmosferiche che devono affrontare gli operai impegnati nel cantiere. L’esercito americano avvia una vera e propria battaglia contro i mosquitos, impegnandosi a bonificare tutta l’area interessata dai lavori e riuscendo così, nel 1905, a debellare la febbre gialla, una delle principali cause di morte. Ma non ottiene lo stesso risultato con la malaria, che continua a mietere vittime tra gli operai (200 persone solo nel 1906).

 

Panama
 

Mentre combattono contro la natura, gli statunitensi elaborano la soluzione progettuale che garantirà il successo dell’opera, ossia la realizzazione del lago Gatùn, a quei tempi il più grande lago artificiale del mondo che nasce da un sistema di dighe costruito a monte sui fiumi che attraversano la valle. Le chiuse realizzate permettono di innalzare le navi facendogli raggiungere il livello del Gatùn e così navigare fino all’altro set di chiuse.
La prova dell’intero sistema avviene il 7 gennaio del 1914 quando la motonave Alexandre La Valle attraversa il Canale da un oceano all’altro, mentre l’attraversamento ufficiale che finisce sui libri di storia viene compiuto il 15 agosto del 1914 dalla nave Ancòn, fino ad allora utilizzata per il trasporto del materiale nel lago Gatùn.

Da quel giorno, la gestione del Canale rimane agli statunitensi fino al 1999, quando torna nelle mani del governo panamense. Pochi anni dopo, nell’ottobre del 2006, il governo invita i cittadini a un referendum nazionale chiedendogli di pronunciarsi sulla costruzione di un nuovo Canale, più grande del precedente. Il 76,8% dei panamensi dice sì.

Copyright © Edoardo Montaina by Salini-Impregilo per tutte le immagini del Numero Speciale “Il Nuovo Canale di Panama”

IL PROGETTO DI COSTRUIRE UN CANALE TRA L’ATLANTICO E IL PACIFICO VIENE ELABORATO DA FERDINAND DE LESSEPS, IL DIPLOMATICO FRANCESE PADRE DEL CANALE DI SUEZ

NEL 1901 LA COSTRUZIONE DELL’OPERA PASSA NELLE MANI DEGLI STATI UNITI CHE NE OTTENGONO LA GESTIONE PER 100 ANNI

ATTRAVERSO UN SISTEMA DI DIGHE VIENE REALIZZATO IL LAGO GATUN, AI TEMPI IL PIÙ GRANDE LAGO ARTIFICIALE DEL MONDO

NEL 1999 IL CANALE TORNA NELLE MANI DEL GOVERNO DI PANAMA E NEL 2006 I CITTADINI PANAMENSI DICONO SÌ AL RADDOPPIO VOTANDO UN REFERENDUM NAZIONALE

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