Atlanta: il piano per restare il primo hub negli USA

La città pronta ad investire 172 miliardi di dollari entro il 2050

Un piano di investimenti per i trasporti di Atlanta

Linee ferroviarie leggere, corsie preferenziali per i bus, autostrade e collegamenti stradali, metropolitane. Il futuro di Atlanta sembra correre sulla mobilità. Sostenibile, prima di tutto, ma anche efficiente e soprattutto moderna.

La capitale della Georgia, la nona area metropolitana degli Stati Uniti d’America (5,7 milioni di abitanti), è uno snodo strategico nazionale per i trasporti e il suo aeroporto, l’Atlanta-Hartsfield-Jackson, il più trafficato degli Usa e uno dei più trafficati del mondo.
E l’urgenza di assicurare alla città e ai suoi abitanti trasporti efficienti è così sentita che la Atlanta Regional Commission ha pubblicato il suo Regional Transport Plan 2020, un piano di interventi la cui approvazione è prevista nel febbraio del 2020. Secondo quanto indicato dal piano, nei prossimi 30 anni la città sarà al centro di una serie di progetti per un valore complessivo di 172,6 miliardi di dollari. Tutto questo per rispondere alla “grande invasione”: 2,9 milioni di persone in più rispetto ad oggi che entro il 2050 sceglieranno di vivere nella capitale della Georgia.

Il piano di investimenti per i trasporti di Atlanta

L’Atlanta Region’s Plan è stato studiato proprio per modernizzare la rete di trasporti della città, tanto su ferro quanto su gomma. Per dare risposta a questa esigenza di modernizzazione delle infrastrutture, il piano già oggi prevede investimenti federali, statali e locali per 33 miliardi di dollari da spendere nei prossimi sei anni.
Il focus principale della programmazione lanciata dalla Atlanta Regional Commission riguarda in parte la manutenzione e la modernizzazione delle infrastrutture già esistenti. Rispetto al totale dei 172,6 miliardi, quasi il 60% (102 miliardi) sarà speso per questo scopo. Il resto sarà invece stanziato per la costruzione di nuove opere, con una particolare attenzione anche alle più moderne tecnologie cui si ispira la progettazione delle smart city e con l’obiettivo di favorire il ruolo conquistato dalla città di Atlanta come hub dei trasporti.

«I trasporti – spiega Doug Hooker, direttore esecutivo dell’Atlanta Regional Commission, nella sua presentazione del report – sono sempre stati un motore per l’economia della città. Siamo nati come un hub ferroviario. E oggi la nostra rete autostradale, il nostro sistema ferroviario e il nostro aeroporto hanno trasformato l’area metropolitana di Atlanta in uno dei territori più dinamici del paese».

I principali progetti in cantiere

L’obiettivo finale del piano trentennale studiato dalla Commissione regionale di Atlanta è la riduzione del congestionamento che si accompagna ad una risposta efficace alla costante domanda dei cittadini per una qualità della vita migliore. L’inevitabile aumento della popolazione, certificato dallo stesso comune di Atlanta, è uno di quegli elementi che rende gli interventi infrastrutturali ancora più urgenti. Nella lista delle priorità la Atlanta Regional Commission ha inserito la realizzazione di linee metropolitane leggere che attraverseranno la città, in particolare collegandosi alla Atlanta BeltLine e al Clifton Corridor, la creazione di nuovi percorsi per i Bus rapid transit e l’espansione di quelli esistenti, la sostituzione di alcuni corridoi stradali e di molti collegamenti con le grandi arterie autostradali che dalla regione portano in città. In tutto 215 arterie stradali saranno ampliate rispetto alla portata odierna.

Una parte dei fondi (10 miliardi di dollari) sarà poi destinata alla riduzione del congestionamento ottenuta attraverso un cambiamento radicale del modo con cui le persone raggiungono il posto di lavoro. Sarà infatti favorito l’uso delle biciclette, la condivisione di automobili, il telelavoro, oltre a investire sull’accrescimento dell’offerta culturale, ricreativa, sociale dei singoli quartieri per spingere le persone a concentrare molte delle attività ordinarie all’interno del loro quartiere.
Nell’insieme, quindi, non si tratta solo di un piano che guarda alla costruzione di nuove opere, ma anche di un progetto di rinnovamento delle abitudini e della cultura cittadine, improntate a una maggiore sostenibilità.

Atlanta: il piano per restare il primo hub negli USA

Il piano per i trasporti di Atlanta: una città che cresce

Il piano di sviluppo infrastrutturale della città di Atlanta nasce non solo per dotare l’area metropolitana di nuove infrastrutture, ma soprattutto per sostenerne il processo di crescita economica e sviluppo sociale.
Un processo che, secondo la Atlanta Regional Commission, è destinato a subire una decisa accelerazione. In termini di occupazione, ad esempio, nel 2050 ci saranno 1,2 milioni di posti di lavoro in più rispetto ad oggi, per un totale di 4,7 milioni di occupati. E guardando all’interno dei vari settori, il comparto che registrerà un aumento più consistente dei posti di lavoro (131.000 in più rispetto ad oggi) è proprio quello delle costruzioni.

Inoltre, sostenere lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, significa sostenere il settore economicamente più ricco della città. Come dichiarato dal direttore esecutivo Doug Hooker, Atlanta è uno dei principali centri di trasporto intermodale degli Stati Uniti d’America. Secondo i dati dell’Atlanta Regional Commission nel 2018 la ricchezza prodotta dal settore ha raggiunto i 514,8 miliardi di dollari, che arriveranno a 1,2 trilioni entro il 2050.
Sostenere i trasporti, quindi, non significa solo migliorare la qualità della vita dei cittadini, ma anche dare nuovo carburante al motore dell’economia cittadina.

A FEBBRAIO LA ATLANTA REGIONAL COMMISSION APPROVERÀ UN PIANO DI INVESTIMENTI DA 172,6 MILIARDI DI DOLLARI

GLI INVESTIMENTI SARANNO RIPARTITI FINO AL 2050 E DESTINATI PRINCIPALMENTE AL SETTORE DEI TRASPORTI

QUASI IL 60% DEI FONDI SARÀ SPESO PER LA MANUTENZIONE DELLE INFRASTRUTTURE ESISTENTI

NEL 2050 AD ATLANTA CI SARANNO 1,2 MILIONI DI POSTI DI LAVORO IN PIÙ RISPETTO AD OGGI

NEL 2018 LA RICCHEZZA PRODOTTA DAL SETTORE DEI TRASPORTI HA RAGGIUNTO I 514,8 MILIARDI DI DOLLARI, CHE ARRIVERANNO A 1,2 TRILIONI ENTRO IL 2050