Gerald Desmond Bridge: il nuovo ponte sorge dalle acque

LA NUOVA INFRASTRUTTURA SOSTITUIRÀ LO STORICO GERALD DESMOND BRIDGE DI LONG BEACH

Il nuovo Gerald Desmond Bridge

Avrebbe dovuto servire per un secolo il porto di Long Beach, in California, ma l’aumento del traffico di auto e camion, dovuto al ruolo sempre più importante ricoperto dallo scalo marittimo per l’economia americana, ha reso il vecchio Gerald Desmond Bridge inadeguato per il futuro.

Nel 2010, dopo 42 anni trascorsi collegando Long Beach e Terminal Island, dove si trova il porto, l’amministrazione pubblica ha approvato il progetto che prevede la costruzione di un nuovo ponte che sostituirà il vecchio.

Chiamata con il nome di un procuratore della città e membro del consiglio comunale di Long Beach, l’infrastruttura era ormai inadatta, non solo per sopportare il crescente traffico, ma anche per permettere ai nuovi cargo di passare sotto le sue campate. Il ponte è infatti troppo basso per le navi di grandi dimensioni, in particolare per le cosiddette Post-Panamax, le imbarcazioni che attraversano il nuovo Canale di Panama. E infatti – come si legge nel sito ufficiale del progetto – «quando il ponte è stato costruito, le navi cargo erano un sesto rispetto alle loro dimensioni attuali».

Ma l’altezza del ponte non è l’unica ragione che ha convinto le autorità a sostituirlo. L’altra, e ugualmente importante, è l’aumento del traffico sulla campata. Sono migliaia le automobili e i camion che ogni giorno lo attraversano e la struttura è ormai così vecchia che pezzi di cemento e altri materiali di tanto in tanto si staccano cadendo in mare.

«Il ponte deve essere assolutamente sostituito» spiega ancora il sito internet, sottolineando che il 15% delle merci importate negli Stati Uniti via mare passa proprio attraverso questa infrastruttura, che non era stata progettata per sostenere un traffico così intenso.

I lavori per la costruzione del nuovo ponte sono stati avviati nel 2013 da una joint-venture di imprese guidata da Salini Impregilo e nel dicembre scorso è stata terminata la costruzione delle due torri (alte 157 metri) che lo renderanno il primo ponte strallato della California riservato al traffico veicolare.

«Queste nuove torri – ha dichiarato in un comunicato stampa il sindaco di Long Beach, Robert Garcia – stanno cambiando lo skyline di Long Beach. Il ponte non è infatti solo un’importante infrastruttura, ma il suo design contribuirà a creare una nuova icona per la nostra città».

 

The Gerald Desmond Bridge’s Replacement Rises from the Waters
 

Inoltre, una volta completato nel 2019, le torri renderanno questo il ponte il più alto degli Stati Uniti nel suo genere. Per la sua costruzione sono stati investiti 1,47 miliardi di dollari, necessari per procedere nei nuovi step del progetto che dovrebbe concludersi nel 2019. Il prossimo è la costruzione della campata (lunga 610 metri) che sarà posizionata ad un’altezza di 62 metri dal livello del mare (15 metri più in alto della precedente), proprio per permettere alle grandi navi di attraversarlo.

Ogni carreggiata sarà poi costituita da tre corsie di scorrimento, più una di sicurezza, garantendo così un traffico di 68.000 veicoli al giorno, pari a circa 18 milioni di transiti ogni anno.

Ma più di tutto, il ponte è un’opera strategica perché il suo ruolo è decisivo per la rete commerciale degli Stati Uniti. A conferma del suo ruolo, l’opera è stata infatti progettata come National Highway System Intermodal Connector Route ed è parte del Federal Strategic Highway Network degli Usa.

«Il ponte – ha spiegato Malcolm Dougherty, direttore del California Department of Transportation – rappresenta una linfa vitale per l’economia californiana perché il 40% delle importazioni dello stato passano proprio per questa infrastruttura».

Il nuovo ponte sorge proprio accanto al vecchio, che è rimasto aperto per tutto il periodo del cantiere proprio per non interrompere il traffico dall’isola alla terraferma. Questo fino al 4 luglio scorso quando le ruspe hanno iniziato a buttare giù le prime rampe d’accesso all’Ocean Boulevard con la 710 Freeway, dando così il via ad una storica demolizione.

Non l’unica però, per l’isola di Long Beach, perché ancor prima del Gerald Desmond Bridge il Back Channel (come viene chiamato il canale che divide l’isola dalla terraferma) era attraversato da un altro ponte, costituito da un’unica campata sopra la quale passava la linea ferroviaria e costruito da una società di nome Salt Lake Railway. Quel ponte fu sostituito la prima volta nel 1908 con una struttura basculante poi, durante la Seconda Guerra Mondiale, la marina americana installò una nuova struttura che funzionò per decenni prima della costruzione del Gerald Desmond Bridge. Inaugurato nel 1968, il Gerald divenne presto uno stimolo strategico per l’economia di Long Beach e dell’intera California. E proprio la sua fortuna lo ha reso un simbolo, che sarà presto sostituito dalla nuova infrastruttura, chiamata a dare lo stesso contributo di sviluppo e crescita per gli anni avvenire.

 

IL 4 LUGLIO GLI OPERAI HANNO INIZIATO LA DEMOLIZIONE DEL VECCHIO PONTE CHE SARÀ SOSTITUITO DAL NUOVO

NEL DICEMBRE SCORSO È STATA TERMINATA LA COSTRUZIONE DELLE DUE TORRI DEL NUOVO PONTE

I LAVORI PER LA RICOSTRUZIONE DEL GERALD DESMOND BRIDGE TERMINERANNO NEL 2019

IL PONTE IN COSTRUZIONE SARÀ PIÙ ALTO DEL PRECEDENTE PERMETTENDO ALLE GRANDI NAVI DI PASSARE SOTTO LA SUA CAMPATA

NEL DICEMBRE SCORSO È STATA TERMINATA LA COSTRUZIONE DELLE DUE TORRI (ALTE 157 METRI) CHE LO RENDERANNO IL PRIMO PONTE STRALLATO DELLA CALIFORNIA RISERVATO AL TRAFFICO VEICOLARE

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