Dalla metro di Parigi al San Gottardo: 5 ferrovie sotterranee da cui dipende il mondo

Dal Grand Paris Express della metropolitana di Parigi al tunnel del San Gottardo, passando per la galleria del Brennero: le reti ferroviarie sotterranee, invisibili ma strategiche, sostengono la mobilità e il funzionamento delle metropoli contemporanee attraverso sistemi ingegneristici ad alta complessità.

Le reti ferroviarie sotterranee costituiscono una delle infrastrutture più strategiche e, al tempo stesso, meno visibili della contemporaneità: vere e proprie arterie nascoste attraverso cui scorrono ogni giorno persone, merci e connessioni fondamentali per la vita delle metropoli e dei sistemi economici globali.

Sviluppate al di sotto del livello del suolo per liberare spazio in superficie e garantire continuità ai flussi di mobilità, queste linee ferroviarie rappresentano una componente fondamentale delle città moderne, dove la complessità ingegneristica si traduce in sistemi altamente integrati, capaci di operare in condizioni di estrema densità urbana.

In questo equilibrio tra invisibilità e centralità, le infrastrutture sotterranee diventano strategiche non solo per collegare luoghi, ma sostengono anche il funzionamento stesso delle società contemporanee.

1 – Grand Paris Express, Metro Parigi

Il Grand Paris Express rappresenta uno dei più grandi progetti di mobilità sotterranea contemporanei ed è stato progettato per ridisegnare in profondità l’intera area metropolitana di Parigi attraverso una rete di nuove linee automatiche ad alta capacità.

Con circa 200 chilometri di tracciato e decine di nuove stazioni quasi interamente sviluppate in sotterraneo, il nuovo sistema della metro di Parigi nasce per rafforzare i collegamenti tra periferie e poli urbani, riducendo la dipendenza dai passaggi nel centro città e migliorando la fluidità complessiva degli spostamenti nell’Île-de-France.

In questo contesto ad altissima complessità ingegneristica, Webuild è impegnata nella realizzazione di importanti tratte e stazioni, dove scavo meccanizzato, precisione esecutiva e integrazione con il tessuto urbano diventano elementi fondamentali per la costruzione della futura rete metropolitana parigina.

2 – Galleria di Base del Brennero

La Galleria di Base del Brennero rappresenta una delle infrastrutture ferroviarie più ambiziose d’Europa, realizzata anche con il contributo del Gruppo Webuild, e concepita per superare la barriera naturale delle Alpi lungo il corridoio Monaco–Verona, rafforzando la connessione tra Italia e Austria.

Con circa 64 chilometri di sviluppo, la galleria del Brennero sarà il tunnel ferroviario sotterraneo più lungo al mondo e uno degli elementi chiave della rete ferroviaria italiana e della rete TEN-T. Il tunnel del Brennero è pensato per trasferire traffico merci e passeggeri dalla strada alla ferrovia, migliorando efficienza e sostenibilità della mobilità europea.

In questo contesto di estrema complessità geologica, Webuild è impegnata in diverse tratte del progetto, dove lo scavo in profondità richiede tecnologie avanzate e soluzioni di consolidamento del terreno capaci di garantire sicurezza anche in presenza di falde acquifere e condizioni operative critiche.

3 – Galleria stradale del San Gottardo

Il corridoio del Gottardo e del Ceneri rappresenta una delle più importanti trasformazioni della mobilità alpina europea, in cui le grandi infrastrutture ferroviarie sotterranee hanno ridefinito i flussi di traffico e il rapporto tra territori lungo l’asse nord–sud.

In questo contesto si inseriscono anche i lotti Bodio e Faido del San Gottardo, realizzati dal Gruppo Webuild, che costituiscono importanti snodi lungo il tunnel del San Gottardo.

Con la messa in esercizio del sistema Gottardo–Ceneri, la capacità di attraversamento della galleria del passo del San Gottardo è stata potenziata in modo significativo, favorendo il trasferimento del traffico dalla strada alla ferrovia e rafforzando la connessione tra Svizzera e Italia.

4 – Seikan Tunnel

Il tunnel Seikan rappresenta una delle più straordinarie infrastrutture ferroviarie sotterranee al mondo, concepita per collegare le isole di Honshū e Hokkaidō sotto lo stretto di Tsugaru e garantire continuità ai flussi di persone e merci in un contesto geografico dominato dal mare e da condizioni ambientali estreme.

Con una lunghezza complessiva di oltre 53 chilometri, di cui circa 23 sotto il fondale marino, il tunnel si sviluppa a profondità significative in un ambiente caratterizzato da pressioni elevate, infiltrazioni d’acqua e complessità geologiche che hanno richiesto decenni di progettazione e costruzione.

c: Alljal
c: Alljal

5 – Hudson Tunnel

Il progetto del Hudson Tunnel, parte del Gateway Program, si inserisce nella lunga evoluzione storica del corridoio ferroviario del Nord-Est degli Stati Uniti, uno degli assi infrastrutturali più importanti e trafficati del Paese, in cui per oltre un secolo i tunnel esistenti sotto il fiume Hudson hanno garantito il collegamento tra New Jersey e Manhattan.

Inaugurati nei primi anni del Novecento, questi attraversamenti hanno rappresentato una svolta decisiva per la crescita economica e urbana dell’area metropolitana di New York, sostenendo lo sviluppo della mobilità ferroviaria e consolidando la centralità del corridoio come spina dorsale dei trasporti americani.