Il Colosso degli Abissi
Nel blu aperto del Mar Ligure, dove le correnti e i venti dettano le regole, l’ingegneria d’avanguardia italiana sta compiendo l’impresa offshore più ambiziosa del Paese. Non si tratta solo di arginare la forza delle onde, ma di spalancare le porte del Porto di Genova alla nuova era del commercio globale. La Nuova Diga Foranea è una barriera concepita per un obiettivo strategico imprescindibile: ridisegnare gli spazi interni del bacino, offrendo un raggio di manovra di 800 metri e un canale di accesso largo 300 metri per consentire l’ingresso e l’attracco sicuro delle gigantesche navi di nuova generazione.
L’affondamento controllato dei cassoni, giganteschi edifici di calcestruzzo alti come palazzi di dieci piani, procede con millimetrica accuratezza sotto una superficie costantemente monitorata da sensori digitali profonda fino a 50 metri.
Facts & Figures
Un’opera da record: Con i suoi circa 6 chilometri di lunghezza complessiva e fondali che raggiungono i 50 metri di profondità, si attesta come la diga foranea più profonda d’Europa e il più grande intervento storico di potenziamento della portualità italiana.
Il traguardo dei 100 colossi: Il progetto nella sua interezza prevede la realizzazione e la posa di oltre 100 cassoni in calcestruzzo.
Spazio per i titani del mare: L’opera creerà un bacino di evoluzione interno di 800 metri e un nuovo canale di accesso largo oltre 300 metri, garantendo il necessario spazio di manovra e attracco per le grandi navi NeoPanamax e portacontainer lunghe oltre 400 metri e larghe 60, oltre alle navi da crociera World Class.
Le fondamenta invisibili: Nei fondali marini sono state eseguite oltre 58.000 colonne di ghiaia, strutture portanti profonde fino a 50 metri.