5 dighe foranee e frangiflutti che proteggono porti, città storiche e comunità

Dalla Nuova Diga Foranea di Genova ai frangiflutti del porto di Kalamata, passando per il porto di Barcellona: le dighe moderne sono infrastrutture sostenibili che combinano sicurezza, riqualificazione urbana e innovazione per proteggere le città.

Le dighe moderne non sono soltanto imponenti opere ingegneristiche: sono veri e propri scudi che tutelano le comunità dalle acque o le circoscrivono, come nel caso delle dighe costruite davanti ai porti. Queste ultime sono pensate per proteggere le città storiche e i territori vulnerabili o per garantire un migliore accesso ai porti delle grandi città.

Dietro la loro apparente immobilità si nasconde un lavoro complesso di progettazione, selezione e utilizzo di materiali avanzati e tecniche innovative, che rendono possibile la convivenza tra il patrimonio urbano e le forze della natura.

1 – Nuova Diga Foranea di Genova, Italia

La Nuova Diga Foranea di Genova, in corso di realizzazione da un consorzio guidato dal Gruppo Webuild, rappresenta un esempio contemporaneo di infrastruttura portuale capace di coniugare scala, innovazione e continuità operativa.

Lunga circa 6 km e con fondali fino a 50 m di profondità, la diga di Genova accoglierà navi fino a 400 m di lunghezza e sarà composta da cassoni prefabbricati in cemento armato grandi come enormi edifici, posizionati uno accanto all’altro senza interrompere le attività portuali.

L’opera potenzierà il ruolo del porto di Genova nel corridoio TEN‑T Reno‑Alpi, riducendo i tempi di trasporto merci in Europa.

2 – Saint-Malo, Francia

Sulla grande spiaggia del Sillon a Saint‑Malo, lungo la storica diga di protezione che difende la città dalle maree violente della Manica, si trova una vera e propria “foresta” di brise‑lames (elementi frangiflutti) in legno di quercia che da oltre due secoli attutiscono la forza delle onde prima che colpiscano il muro di contenimento.

Installati per la prima volta nel XIX secolo, questi pali di circa sette metri sono ora oggetto di un imponente progetto di restauro. Circa 1.000 sostituzioni vengono eseguite mantenendo l’aspetto e la funzione storica, in un equilibrio tra patrimonio culturale e protezione costiera che continua a garantire sicurezza alla città portuale della Bretagna e alla sua popolazione.

3 – Nou Passeig del Trencaones, Porto di Barcellona, Spagna

Il tratto del Port Vell, il porto di Barcellona, noto come Paseo del Trencaones rappresenta un esempio di come le infrastrutture costiere possano coniugare protezione, fruibilità e rigenerazione urbana.

Il progetto ha trasformato una barriera frangionde storica in un lungo percorso pedonale che si estende davanti al mare, rafforzando la difesa della città dalle onde pur offrendo uno spazio pubblico accessibile e panoramico.

4 – Frangiflutti di Arzew, Algeria

Un altro esempio di infrastruttura costiera che combina protezione e ingegneria avanzata è la ricostruzione del frangiflutti nel porto di Arzew, in Algeria, una struttura lunga oltre due chilometri che difende uno dei principali scali del paese da onde e tempeste.

A seguito di una violenta mareggiata negli anni ’80 che aveva distrutto gran parte della barriera, il progetto di ricostruzione ha richiesto la movimentazione e il posizionamento di milioni di tonnellate di pietre e decine di migliaia di blocchi di calcestruzzo di grandi dimensioni, con lavori subacquei, indagini di precisione e test in laboratorio per ottimizzare la stabilità della struttura.

5 – Frangiflutti del porto di Kalamata, Grecia

Il porto di Kalamata, situato sulla costa sudorientale del Golfo di Messinia in Grecia, è caratterizzato da una barriera di scogli artificiali composta da un primo molo di 300 m che termina con un breakwater di 920 m, protetto ulteriormente da un secondo frangiflutti di 400 m, formando un sistema che salvaguarda il bacino portuale dalle onde e dalle condizioni marine del Mediterraneo.

Questa configurazione non solo offre un rifugio sicuro alle imbarcazioni mercantili e da diporto, ma costituisce anche un elemento di protezione urbana per la storica città costiera.