New York: 45 miliardi di dollari per il rilancio delle infrastrutture di trasporto

La Port Authority di New York e New Jersey ha definito un piano decennale per proseguire il rinnovamento della sua vasta rete di porti, aeroporti, tunnel, ponti e terminal autobus, con interventi di sostituzione delle infrastrutture e di riqualificazione urbana.

Nel cuore di Midtown, a Manhattan, sorge il Midtown Bus Terminal, il terminal autobus più grande degli Stati Uniti e più trafficato al mondo. Anche per questa icona della logistica e del trasporto pubblico, dopo 75 anni di attività, è arrivato il momento di voltare pagina. L’infrastruttura sta infatti per essere completamente sostituita da un nuovo terminal.

A pochi chilometri di distanza, nel Queens, anche il Terminal A dell’aeroporto LaGuardia si prepara a cambiare volto. L’edificio principale, considerato un patrimonio per il suo stile Art Déco, è il più piccolo dei tre terminal dello scalo, ma con i suoi 85 anni mostra ormai tutti i segni del tempo ed è destinato a un importante intervento di riqualificazione.

Questi due hub – uno terrestre e uno aeroportuale – sono solo una parte del vasto piano di rinnovamento che sta interessando le infrastrutture di New York. A guidarlo è la Port Authority of New York and New Jersey, l’ente che gestisce aeroporti, porti, ponti, tunnel e servizi di trasporto di massa in una delle regioni economiche più strategiche al mondo.

Un investimento da miliardi di dollari, che punta a modernizzare infrastrutture cruciali per la mobilità di centinaia di milioni di persone e per il flusso delle merci che attraversano ogni anno la metropoli.

Nuove infrastrutture: una grande ambizione per la Grande Mela

Con il piano 2017-2025 ormai in fase di chiusura, la Port Authority si prepara a varare la nuova strategia per il prossimo decennio, battezzata non a caso “A Decade of Big Ambition”.

Un programma da 45 miliardi di dollari che punta a completare i cantieri già avviati, come la ricostruzione del Midtown Bus Terminal, e ad aprirne di nuovi, in un percorso di modernizzazione e ampliamento dell’enorme rete di infrastrutture per i trasporti.

«Il piano proposto mira a proseguire una trasformazione senza precedenti da una generazione a questa parte, rafforzando il ruolo centrale della Port Authority nel movimento di persone e merci via aria, terra, ferrovia e mare», ha annunciato l’ente il 13 novembre, presentando i contenuti della strategia.

Crescita, resilienza, sicurezza per i servizi di trasporto

«Il piano finanzia il completamento dei megaprogetti in corso e avvia una nuova ondata di interventi infrastrutturali strategici per rafforzare la mobilità regionale e la competitività economica», spiega la Port Authority.

L’ente prevede la creazione di oltre 50.000 nuovi posti di lavoro, con ricadute economiche significative in tutta l’area che unisce gli stati di New York e del New Jersey.

«Un investimento costante negli asset critici della regione è essenziale per garantire che le infrastrutture tengano il passo con la crescita, le esigenze di resilienza climatica e i requisiti di sicurezza» si legge ancora nel documento.

Oltre il terminal autobus di Midtown: tutti gli interventi di sostituzione e riqualificazione urbana

Oltre al Midtown Bus Terminal, tra i progetti in fase di completamento figura la riqualificazione della Helix del Lincoln Tunnel, la rampa elicoidale sopraelevata costruita nel 1937 nel New Jersey.

A questi si aggiungono il nuovo hub e l’upgrade del servizio ferroviario al John F. Kennedy International Airport, oltre all’intervento sul George Washington Bridge, arrivato al 60% dell’opera di riabilitazione. Nel frattempo, il Bayonne Bridge è già stato rialzato per consentire il passaggio delle navi di nuova generazione dirette ai terminal portuali di New York e del New Jersey, i più trafficati della East Coast.

Nel nuovo piano decennale proposto dalla Port Authority rientrano anche l’intervento sul Terminal A di LaGuardia, la sostituzione del Terminal B dell’aeroporto Newark Liberty e la riqualificazione dell’Outerbridge Crossing, il ponte a mensola di 98 anni che collega il New Jersey a Staten Island.

Il rinnovo delle infrastrutture è del resto un processo continuo nelle grandi città, chiamate a rispondere a esigenze economiche in costante crescita e in rapida trasformazione.

Interventi strategici per il trasporto merci: alzare i ponti

Un altro esempio degli interventi decisivi compiuti proprio in questi anni arriva dall’Unionport Bridge, il ponte basculante che attraversa il Westchester Creek lungo la Bruckner Expressway, nel Bronx. L’infrastruttura è stata recentemente sostituita con il supporto di Lane, la controllata statunitense del Gruppo Webuild.

Come accaduto per il vecchio Bayonne Bridge, anche il Gerald Desmond Bridge del porto di Long Beach, in California, è stato rimpiazzato dal Long Beach International Gateway, il ponte strallato più alto degli Stati Uniti. Realizzato da un consorzio che comprendeva Webuild, il nuovo ponte garantisce un’altezza sufficiente a consentire il passaggio delle gigantesche navi cargo di ultima generazione.