L’America entra nel futuro con il treno veloce del Texas

Da Houston a Dallas sul treno superveloce: la nuova sfida del Gruppo Webuild

Il Texas si candida a diventare il primo stato americano ad avere un vero treno ad alta velocità. Il contratto di costruzione firmato oggi dalla società privata Texas Central con il Gruppo italiano Webuild e la sua controllata statunitense Lane, per realizzare la ferrovia tra Dallas e Houston, potrà finalmente colmare un vuoto che col passare degli anni è diventato sempre più difficile da ignorare per la maggiore economia del mondo.

Un’opera unica per gli Usa

La prima vera linea ad alta velocità americana sarà un collegamento sopraelevato tra le due grandi aree metropolitane. Il treno, capace di viaggiare a 200 miglia orarie (320 km/h) più veloce di qualsiasi altro servizio ferroviario nel paese, sarà di fabbricazione giapponese con una nuova versione dello Shinkansen, l’N700S, studiato apposta per il Texas. Il treno, composto da otto carrozze ultra confortevoli e silenziose, con partenze ogni mezzora nei periodi di picco, completerà il percorso in 90 minuti, un’ora in meno dello spostamento in aereo e almeno 90 minuti in meno del viaggio sulla I-45, una delle Highway americane più trafficate e la seconda più pericolosa degli Stati Uniti per l’elevata frequenza di incidenti mortali.

Tra Dallas e Houston, secondo le stime della Texas Central, il treno rappresenterà un beneficio per almeno centomila persone, chiamate “super commuters”, che si spostano in andata e ritorno ogni settimana in aereo o auto. Inoltre, 13 milioni di texani che vivono nelle aree servite dal treno risparmieranno almeno un’ora nei loro spostamenti. Il contratto, del valore di 20 miliardi di dollari, prevede la costruzione delle stazioni di Dallas, Houston e di Brazos Valley, unica fermata prevista per soddisfare soprattutto il traffico verso la Texas A&M University, la maggiore università texana.

Tecnologia giapponese e ingegneria italiana per l’alta velocità Usa

La scelta della tecnologia giapponese e dell’ingegneria italiana non è un caso. Il Giappone è stato il primo paese al mondo a introdurre l’alta velocità ferroviaria e dal 1964, anno di entrata in servizio del primo treno super veloce al mondo, oltre 9 miliardi di persone sono state trasportate da un angolo all’altro del Paese, senza alcun tipo di incidente per i passeggeri. Il Gruppo Webuild è stato scelto, dopo un’attenta selezione di costruttori, grazie alla lunghissima esperienza nelle infrastrutture per il trasporto con 13.000 km di linee ferroviarie e metropolitane realizzate in oltre un secolo di storia, compresa l’alta velocità in Italia.

Facendo leva sui concetti della mobilità sostenibile e della sicurezza (le rotaie non attraversano mai la strada o il terreno circostante, grazie all’utilizzo di ponti e cavalcavia), il treno proiettile del Texas si propone come la chiave giusta per far entrare gli Stati Uniti nella nuova era del trasporto su rotaia. Ciò avviene dopo 65 anni di espansione autostradale con la creazione della rete delle Interstate nel 1956 su spinta dell’allora presidente Dwight Eisenhower, che ha prodotto la costruzione di oltre 41,000 miglia di highway e, di fatto, cambiato il volto dell’America azzerando la spinta alla realizzazione di nuovi tracciati ferroviari e avviando la pavimentazione di quelli cittadini.

Il nuovo corso della mobilità sostenibile

Oggi gli Stati Uniti non sono presenti nel tabellone delle nazioni dotate di alta velocità. Il suo sistema di trasporto ferroviario non prevede treni in grado di correre  a quelle velocità.

Il Northeast Corridor tra Washington, D.C. e Boston, gestito da Amtrak, ha un tratto di 34 miglia sui 457 totali in cui il treno Acela Express raggiunge i 240 chilometri l’ora. La velocità media del treno, che viaggia su un tracciato datato e non in grado di sostenere l’alta velocità, è di appena 105 chilometri l’ora. Nei programmi di costruzione è ancora presente la linea ad alta velocità della California, tra San Francisco e Los Angeles, pur essendo stata congelata nel 2019 per l’espansione dei costi e per l’allungarsi dei tempi di costruzione. Il governatore Gavin Newsome ha autorizzato la continuazione dei lavori sul tratto di 119 miglia tra Merced-Bakersfield nella Central Valley.

Attualmente nel mondo ci sono circa 50.000 miglia di linee ferroviarie con treni che viaggiano a oltre 250 chilometri l’ora e la metà di queste sono in Asia, per lo più in Cina che in un solo decennio ha sorpassato il Giappone (disegnando i propri treni proiettile sul modello Shinkansen). Francia, Spagna, Germania ed Italia stanno pianificando sin da ora l’espansione del servizio ferroviario super veloce.